Cari amici del forum,
In primo, grazie
fra' Eusenio da Ocre, la correzione è fatta per le ramo di roma
Astorre II Baglioni
Astorre di Gentile di Guido Baglioni [°1526 (marzo),+1571 (agosto) - [Famagosta]
"[verso 1547] Paolo III chiama Astorre a Roma : nomina governatore di Roma.
Astorre è autorizzato a titolo di riconoscimento pubblico, nella nobiltà romana, trasmissibile a suoi discendenti, con onori, prerogative ed immunità questa di patrizia; inoltre, gli conferiscono la dignità di
senatore."
Seguito dei
BAGLIONI :
4- Baglioni dei conti di Castel di Piero (attuale San Michele di Teverina)
e signore di Sipicciano o Stipicciano
arma = "Di rosso alla torre d'argento di tre palchi, finestrata e aperta di nero, merlata di cinque pezzi per palco"
[Nel 1282, troviamo un Baglione di Guido di Oddo tra i condomini di Castel Piero che si sottomettono al comune di Orvieto (FUMI, pp. 325-326. MANENTI, p. 317)]
Sipicciano, Cappella Baglioni e stemma in peperino
Vedere >>> "Oggetto del forum: Stemmario Montemelini [autore : eugubino, Inviato: Sab Ott 22, 2005 1:03 pm]"
Penso che questo blasone è quello dei
Baglioni di Sipicciano.
Nell'attesa del seguito dei vari blasoni BAGLIONI, vi propongo questo splendido albero genealogico dei
Baglioni di Perugia con stemma:
BIBLIOTECA DIGITALE *
Piccolpasso, Cipriano - Il primo libro delle piante et ritratti delle città e terre dell’Umbria sottoposte al governo di Perugia co suoi discorsi apresso et relationi a luogo per luogo hora rimesse insieme da Cipriano Piccolpasso della terra di Durante.
(manoscritto, compilato nel 1579)
Dell’ Opera, oltre all’esemplare presente all’Augusta*, esistono altri due manoscritti, anch’essi autografi, che si conservano l’uno presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, l’altro nella Biblioteca Vittorio Emanuele di Roma.
Vedere :
http://augustadiversi.demo.alchimedia.i ... ce=Ms_3064 [pagina 51 e pagina 52]
*
Biblioteca Digitale della Biblioteca Augusta di Perugia - Umbria :
http://augustavl.alchimedia.com/
Sempre alla stessa biblioteca, uno blasonario :
Blasonario - 18. sec.
Cart.; cc. 46; mm 273 x 213. Sono bianche le cc. 15r-16v, 41v-42v. Legatura con piatti in cartone bianco.
Storia del manoscritto: appartenuto ad Annibale Mariotti, intellettuale perugino del 18. sec., conserva di sua mano l'indice del contenuto.
Due precedenti segnature del XIX sec., apposte dai bibliotecari dell'Augusta, sono "N 161" a penna nel piatto anteriore e "258",
su etichetta cartacea nel dorso.
Osservazioni: Il manoscritto non contiene testo, ma la raccolta di 35 stemmi acquarellati di famiglie (12 stemmi per carta) e Arti di Perugia,
alcuni incompleti.
Vedere :
http://augustadiversi.demo.alchimedia.i ... ce=Ms_1215
A presto per il seguito,
Cordialmente