trovandomi per le mani il libro "Antenati Vittoritesi della Baronia Rivera" scritto dal prof. Nemo Cerasoli ed edito dalla REA Edizioni, ho trovato un'immagine su quello che doveva essere lo stemma della Fam. Cerasoli (da come ne parla l'autore).
Questo stemma era posizionato sull'architrave della porta d'ingresso dell'abitazione di detta famiglia.
Circa 60 fa anni questa casa, posta nell'antico borgo del paese, venne demolita dal Comune perchè giudicata pericolante e purtroppo la pietra sulla quale era scolpito lo stemma fini come materiale di risulta.
Intanto, prima che l'abitazione venisse demolita, un parente molto bravo nel disegno, traccio per linea di massima uno schizzo di cio che era raffigurato nella pietra.
L'autore, di suo pugno, ridisegnò lo stemma che vedete in allegato secondo il primitivo bozzetto tracciato dal suo parente.
Vi riporto un passo del libro dove si descrive questo stemma:
"... ovviamente la scultura cosi raffigurata sulla chiave di volta del portale di casa Cerasoli non aveva nessuna valenza di carattere gentilizio..."
"... Il leone rampante armato di lancia potrebbe significare la funzione di vigilanza a difesa del palazzo baronale e delle proprietà annesse, considerando anche che quell'edificio antistante la medesima residenza signorile e ad essa collegata tramite 'cavalcavia', fu adibito fin dall'antichità ad alloggio dell'amministratore..."
"... le due stelle e la cometa con la coda orientata proprio nella direzione del Palazzo prospiciente, simboleggiano la protezione celeste sulle varie attività dell'uomo..."
Chiedo a voi cari amici, se potete darmi delle direttive e delle spiegazioni in merito.
Questo stemma, negli stemmari antichi ecc... esiste davvero?
Da parte mia credo che l'autore non abbia approfondito il discorso araldico e che si sia soffermato a descrivere cio che secondo lui avrebbe potuto rappresentare detta arma.
Buona giornata a tutti.
Giusppe



si arriva in cielo