da alfabravo » venerdì 26 gennaio 2007, 20:20
Egr. Mons. Virginio,
Traggo queste note dal testo di Bruno B. Heim "L'araldica nella Chiesa cattolica" della Libreria Editrice Vaticana.
"I cappellani pontifici che, come i prelati, hanno il titolo di monsignore, sono designati al servizio personale del Sommo Pontefice, subito al di sotto, quanto a dignità, dei prelati d'onore. Il loro ufficio cessa con la morte del Papa che li ha nominati. Anteriormente alla menzionata semplificazione vi erano sia camerieri segreti sia cappellani di Sua Santità.
I camerieri segreti si dividevano in quattro classi e i cappellani di Sua Santità in cinque classi. Queste differenziazioni di dignità, che comunque non corrispondevano a differenziazioni araldiche sono state abolite.
Non vi sono disposizioni legali che disciplinano gli stemmi dei cappellani di Sua Santità, e nessun colore era stabilito per il cappello che essi usavano portare a Roma. Fuori roma potevano portare un cappello decorato con cordoni paonazzi che terminavano con sei fiocchi del medesimo colore. Il conte Pasini attribuiva perciò a questi prelati, come ornamento araldico, un cappello paonazzo con cordoni paonazzi e sei fiocchi del medesimo colore per ciascun lato. Questo sembra conforme alla tradizione e alal corretttezza araldica ecclesiastica, ma monsignor Battandier considera un abuso il numero di sei fiocchi per un cappellano e li riduce a tre per lato. Strohl, Hengeller e tutti quelli che li seguono sono dello stesso parere. E' una questione aperta, ma certamente il cappello dei cappellani deve essere distinto da quello dei prelati, e questo è già convenientemente ottenuto rappresentando il cappello dei primi di colore nero con cordoni e fiocchi paonazzi"
Distinti saluti da Ritter