LO STEMMA DI BELLAGIO

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LO STEMMA DI BELLAGIO

Messaggioda CHARLIEGOLF » mercoledì 26 luglio 2006, 1:45

Lo stemma di Bellaggio è rappresentato da un inquartato, dove all'interno del 1° e 4° inquartato è dato dall'aquila d'oro dal volo abassato su fondo rosso. Negli altri inquartati sono presenti delle sbarre alternate nei colori nei rispettivi quarti.

La figura dello stemma rende meglio la descrizione della blasonatura che viene ripresa dallo statuto comunale e in fase di approvazione all'ufficio araldico della presidenza del consiglio dei ministri.

Stemma: inquartato, nel 1° e nel 4° di rosso, all'aquila d'oro dal volo abbassato.; nel 2° sbarrato di rosso e d'oro di otto pezzi; nel 3° controsbarrato di oro e di rosso di otto pezzi.

Motto: su lista bifida svolazzante di rosso posta sotto lo scudo in caratteri romani d'oro: "IN DEO SPES MEA".

Il disegno è questo: http://www.araldicacivica.it/pix/altre% ... lagio2.gif Le sbarre ovviamente non sono disegnate corrette perché nel terzo inquartato dovrebbe essere un controsbarrato.

Dal momento che non ho trovato nulla su questo stemma vorrei sapere se qualcuno sapesse qualcosa. Potrebbe essere una commistione tra gli stemmi degli stanga e dei fregosini. O qualcosa del genere? Grazie a tutti
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Re: LO STEMMA DI BELLAGIO

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 27 luglio 2006, 20:28

Caro Charlie,
ferma restando la prudenza da te già espressa, il disegno proposto sarebbe meglio blasonabile con un:
inquartato: nel 1° e 4° di rosso, all'aquila d'argento al volo abbassato; nel 2° sbarrato di dieci pezzi d'oro e di rosso; nel 3° di rosso, a cinque sbarre d'oro.

Sui legami con gli stemmi famigliari suggeriti, purtroppo al momento la ricerca non ha evidenziato nulla di utile.

Siamo sicuri che le due famiglie citate (Stanga e Fregosini) abbiano attinenza con la località?

Per non parlare, poi, del tipo di corona e della presenza del motto, entrambi poco consoni ad un'arma civica...

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Messaggioda CHARLIEGOLF » venerdì 28 luglio 2006, 0:16

Il disegno ovviamente è quello che è stato adottato dal Comune da circa oltre un secolo. Il disegno che vogliono approvare è riconducibile ad una qualsiasi arma civica con scudo sannitico e corona turrita.
La blasonatura che ho scritto è stata ripresa dallo statuto del comune e nei disegni presentati all'ufficio araldico corrisponde.
Ciò che mi interessava era sapere qualcosa su questa arma visto che non ho trovato nulla. La mia supposizione è solamente personale, visto che a Bellagio vi furono oltre agli Sfrondati (la cui arma è complessa in un inquartato con il pino, la banda doppio merlata con le due stelle e la basilica pontificia dato dall'ombrellone gheronato di rosso e di argento), gli Stanga e i Fregosini. Tolta la prima famiglia il cui stemma non ha nulla a che fare con lo stemma di Bellagio non rimangono altro che queste due famiglie. Non so. Se si poteva risalire a capire del perché di questi segni, se si tratta di qualche brisura. o altro. Sto navigando nel buio. Grazie per la risposta e per la vostra competenza.
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 28 luglio 2006, 11:44

Potrebbe essere lo stemma di una qualsiasi famiglia locale che per motivi non noti sia poi passato ad essere usato in quella forma dalla locale comunità. Non è una situazione insolita negli antichi stemmi comunali specialmente di comuni medio-piccoli.
Sarebbe utile una ricerca archivistica sui documenti del Comune nell'Archivio di Stato di riferimento che potrebbe portare a ritrovamenti che aiutino a spiegare il caso specifico.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 28 luglio 2006, 14:14

Giusto, caro Franz.

Talvolta (con un po' di fortuna) in questo modo si riesce proprio a ritrovare notizie collegate all'adozione e/o alla creazione dell'arma.

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