fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Franz Joseph von Trotta ha scritto:Personalmente mi piace molto questa "deriva grafica" di concezione moderna ma applicata nella più pura tradizione dell'araldica,
...corrispondenza fra blasoni e disegni a parte...
questa è araldica vitale e contemporanea; quello che è del tutto assente da noi.
Well done!
FJVT
...non essere sempre

così pessimista: sovente in Italia abbiamo stemmi dai blasoni meravigliosi, ma che non sempre gli artefici riescono a disegnare a modo...
...e poi, spesso la ricerca di
originalità-a-tutti-i-costi non paga a livello estetico: ricordi lo stemma di un ex componente dei
Beatles, del quale già si parlò

secoli fa qui nel
forum?
Bene

vale
Non direi l'originalità fine a se stessa, con figure eccentriche, ma come applicazione all'araldica di elementi contemporanei tratti dalla buona grafica moderna magari. Un esempio nostrano che mi viene in mente è lo stemma della Provincia di Biella dove c'è un curioso gioco grafico tra fasce che si contrastano tra loro costruendo, nel contrasto, otticamente una figura; Non sarà una trovata geniale, non si è poi "osato" molto, ma è un qualcosa ben fatto, armonico e con un senso araldico tutto contemporaneo, ma è davvero una rarità.
Se ti sono noti altri esempi li conoscerò con piacere.
Bisogna poi intendersi sul termine "stemmi dai blasoni meravigliosi": che l'araldica civica italiana abbia stemmi molto belli è fuori discussione ma tra quelli ideati contemporaneamente non vedo questa profusione di "bellezza".
Conoscendo anche tu la genesi progettuale di molti di questi emblemi - ideati spesso dall'erudito di turno che poca (spesso nessuna) dimestichezza ha con l'araldica e "normalizzati" al meglio dall'U.A. con qualche correzione agli smalti o con l'inserimento delle solite figure generiche - sai quello che ci si può attendere.
Che poi il tutto venga affidato a disegnatori da capacità modeste se non amatoriali, spesso presi dagli "uffici tecnici" dei comuni, che producono brutti disegni araldici con leoni che sembra abbiano preso la scossa e aquile spennate - il volume con gli stemmi dei nostri reparti militari edito a cura dell'Esercito qualche anno fa ne è un buon repertorio - non migliora il quadro piuttosto sconsolante dell'insieme... per tacere della bassissima qualità artistica di ben altro e universalmente più importante stemma che vediamo da un anno a questa parte...
Certo, caro frate, si cerca sempre di pensare positivo ma...
FJVT