Mi collego a questo forum dopo anni di assenza per un quesito che definirei "Araldico/dinastico". Nella sala delle Guardie del Palazzo Ducale di Sassuolo dominato dallo stemma ducale di Francesco I d'Este, ai quadro angoli del salone splendidamente affrescato, compaiono anche quattro stemmi "storici" della Famiglia d'Este:
- UNO Il tradizionale d'azzurro all'aquila d'argento,
- DUE.'inquartato 1 e 4 d'azzurro, all'aquila d'Este d'argento; 2 e 3 d'azzurro, a tre gigli d'oro di Francia (2 e1) alla bordura dentata di rosso e d'oro e
- TRE Inquartato: 1 e 4 d'oro, all'aquila bicipite imperiale di nero; 2 e 3 d'azzurro a tre gigli d'oro di Francia (2e1), alla bordura dentata di rosso e d'oro; sul tutto, d'azzurro, all'aquila d'argento degli Este.
Fin qui tutto chiaro, ma al QUARTO angolo compare uno stemma Partito con a sin. mezzo d'azzurro all'aquila estense d'argento a des. mezzo d'oro, all'aquila bicipite imperiale di nero.
Anche se è chiara l'allusione ed il richiamo al titolo di Duca concesso da Federico III a Borso d'Este nel 1452 ed appare pienamente legittimo fregiarsi di uno stemma siffatto, tuttavia non riesco a trovare né alcun membro della famiglia d'Este che si sia fregiato di questo blasone né alcun aggancio dinastico o investitura che giustifichi l'esclusione dei gigli di Francia da uno stemma ormai consolidato come "inquartato. So benissimo che le regole dell'araldica permetterebbero questa "licenza" se vogliamo chiamarla così, tuttavia mi farebbe piacere ricevere il "conforto" di un vostro esperto per capire meglio i collegamenti storici di questo blasone.
Ringrazio in anticipo e mi scuso per il disturbo.
