Attribuzione di stemma e motto

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Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda alessandro finozzi » lunedì 10 giugno 2024, 19:54

Buonasera a tutti,
approfitto dell'autorevole competenza dei membri di questo gruppo per sottoporre una questione da poco emersa su un particolare aspetto che riguarda la storia della mia famiglia, originaria di Vicenza.
Sappiamo che nel 1573 Marco Finozzi, provenendo da Malo, chiese ed ottenne la cittadinanza “come originario” e che il figlio Bernardino il 31 dicembre 1620 entrò come nobile nel Consiglio dei 500, acquistando “un posto” dalle eredi dal suocero Bartolomeo Serpe di Arzignano.
Qualche giorno fa sono venuto a conoscenza dello stemma del vicentino Innocente Finozzi (sindaco di anatomia in quell’ateneo) affrescato nel 1598 tra centinaia di altri nelle sale della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna; lo stemma è sostanzialmente identico a quello a noi noto (rappresentato in diversi stemmari di area veneta) con la sola aggiunta nella parte superiore di tre stelle a sette punte su fondo blu. Il fatto è che è rappresentato con oltre vent’anni di anticipo sulla data che presupponevo essere quella della sua elaborazione ed attribuzione, cioè il 1620 appunto quando Bernanrdino entrò nel Consiglio dei 500.
Da qui i quesiti che mi permetto di sottoporvi:
1_ Ad un “Cittadino Originario”, anche se non nobile, poteva essere attribuito formalmente uno stemma ?
2_ Se lo stemma era già stato attribuito alla famiglia prima dell’accesso al Consiglio dei 500, quale era la procedura di formalizzazione dello status di nobile ?
3_Come veniva definito il contenuto iconografico degli stemmi ? e le eventuali difformità tra stemmi della stessa famiglia erano ammesse o erano riferite ad eventuali rami diversi ?
Vi ringrazio sin d’ora e vi saluto con cordialità
Alessandro Finozzi
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda Cawdor » martedì 11 giugno 2024, 11:59

curiosità:
citazione Finozzi (Finocius, Finotius) con descrizione di uno stemma
D'argento a sette fiamme di rosso, sormontate da una ............................................................................
Il senato veneziano (origine, costituzione, attribuzioni e riti.) Enrico Besta - A spese della Società, 1899 - 290 pagine

Stemma Innocentius Finotius - Innocenzo Finozzi - Vicenza - 1598
Imago Universitatis : celebrazioni e autorappresentazioni di maestri e studenti nella decorazione parietale dell'Archiginnasio n.1551
G.G. Forni, G. B. Pighi, Gli stemmi e le iscrizioni minori dell'Archiginnasio: p. 330
Fondo speciale Iscrizioni e stemmi dell'Archiginnasio: D. Innocentius Finatius Vicentinus anat. syndic.

Villa Finozzi, Mascarello, Marzotto, Bassani, Finozzi
Comune: Breganze - Foglio: 14/1981 - Particelle: 90, 91, 92, 93, 94, 95
Parco di Villa Finozzi, Mascarello, Marzotto, Bassani, Finozzi
Comune Breganze (VI) - Località Mirabella - Via San Valentino, 29 - 36042 Breganze

Villa Capra, Paprio, Marzari - Pietribiasi, Battistello - Dalle Palle, Borriero - Dalle Palle, Finozzi, detta "Ca' Alta"
Marano Vicentino (VI) - Via Braglio, 1 - Marano Vicentino (VI)

Cassetta postale anni 50 in ferro battuto - famiglia Finozzi
https://www.ebay.it/itm/201956240320?mk ... olid=10050
Allegati
stemma.jpg
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Villa Finozzi 002 a.jpg
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda Cawdor » martedì 11 giugno 2024, 13:21

Cawdor ha scritto: Il senato veneziano (origine, costituzione, attribuzioni e riti.) Enrico Besta - A spese della Società, 1899 - 290 pagine

errata corrige con Il blasone vicentino descritto ed illustrato by Rumor, Sebastiano, 1862-1929
vedi immagine

citazione
Finozzi Gaetano. Nacque a Malo, 1834
Gli scrittori vicentini dei secoli decimottavo e decimonono Sebastiano Rumor - A spese della Società, 1905 - 2287 pagine
Allegati
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda alessandro finozzi » sabato 22 giugno 2024, 8:42

Gentilissimi,
vi ringrazio (con molto ritardo, me ne scuso) per gli interessanti interventi che aggiungono aspetti a me ancora non noti.
Ho sfogliato il testo "Il Senato veneziano" di Besta da voi indicato ma non mi sembra di aver trovato riferimenti sul tema dell'attribuzione di uno stemma.
Mi ero in passato già rivolto alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza (dove è custodito l'Archivio di torre) ma non erano stati in grado di darmi indicazioni su questo aspetto né sulla pratica di nobilitazione della mia famiglia, della quale quindi non conosco la data. Come scrivevo nel precedente post ero convinto che fosse il 1620 quando Bernardino fece ingresso nel Consiglio dei 500, ma probabilmente non è così e potrebbe essere precedente a quel fatto.
Avete forse da darmi qualche indicazione in merito ?
ringrazio e saluto con cordialità
Alessandro Finozzi
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda egometta » sabato 22 giugno 2024, 11:54

Banalmente non esiste un procedimento di attribuzione di uno stemma né una pratica di nobilitazione. Chiunque poteva alzare lo stemma che riteneva opportuno e quando aveva i requisiti per entrare in Consiglio faceva la sua domanda allegando i documenti richiesti. A Vicenza c'erano delle limitazioni sul numero di seggi occupabili da ogni casato e questo contribuiva a creare posti disponibili per le nuove famiglie che raggiungevano il numero di generazioni 'civili' necessario.
Quanto a Bologna, non è la biblioteca dell'archiginnasio: è l'archiginnasio divenuto oggi biblioteca civica
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda Cawdor » sabato 22 giugno 2024, 12:17

CAMERA DEI DEPUTATI N. 2692 PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa del deputato GRIMOLDI Disciplina dell'araldica privata Presentata il 30 ottobre 2014
Art. 4. 1. Chiunque sia cittadino italiano o di un altro Stato può chiedere all'Ufficio di registrare uno stemma gentilizio a suo nome, sia come personale o familiare storico e di uso accertato, sia di nuova costituzione.
-----------------------------------------------
Luigi Lucchini, Pasquale Fiore Unione Tipografico-Editrice, 1895
Stemma Gentilizio, stemma dello stato
https://books.google.it/books?id=3U5RAQ ... io&f=false
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda alessandro finozzi » giovedì 27 giugno 2024, 17:29

Buonasera, ringrazio entrambi per le risposte.
Se quindi ho ben capito a Vicenza, una volta raggiunta e dimostrata la condizione "civile" (la cittadinanza originaria ?), facendo una richiesta chiunque poteva accedere al Consiglio dei 500 ed attribuirsi uno stemma ed un motto, che venivano registrati. E' dunque questa la documentazione che devo cercare in archivio alla Biblioteca Bertoliana ? Intuisco che Egometta conosce la realtà locale, sa indicarmi in quali fondi è conservata ?
e infine: nella scarsissima documentazione ereditata da mio nonno è conservato un biglietto da visita del mio bisnonno che riporta la corona sormontata da cinque perle (nobile): come avveniva l'attribuzione / gestione dei gradi della nobiltà ?
Vi ringrazio e saluto con cordialità
Alessandro Finozzi
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda egometta » venerdì 28 giugno 2024, 12:35

Per entrare in Consiglio bisognava essere 'civili', cioè avere nascita legittima (da dimostrare con certificati di matrimonio e battesimo proprio e degli ascendenti) e non esercitare professioni vili e meccaniche da almeno tot generazioni (a Padova 3), dimostrare di aver sempre sostenuto le gravezze (pagato le tasse) della città e di Sanmarco e forse qualche altra cosa che a memoria non ricordo o che a Vicenza poteva essere diversa che a Padova. Ma lo stemma uno poteva averlo anche prima e anche senza essere 'civile': per es. il fabbro Petrus a Seraturis del 1437 aveva uno stemma con due chiavi, una serratura e 3 stelle, tuttora presente sul capitello della colonna del portico sotto cui era la sua bottega, il muratore Eustachio del 1498 aveva uno stemma con 3 rose e un chiodo, presente sulla sua lastra tombale sopra a cazzuola, martellina e filo a piombo. Come ripeto, non esisteva la concessione e la registrazione, bensì la libera assunzione e l'uso per quello che a ognuno serviva. E tantomeno esistevano i 'gradi di nobiltà', che sono un'invenzione moderna e sabauda (oppure in precedenza una concessione imperiale a seguito di servizi/clientele, che nel caso veniva riconosciuta e registrata, questa sì, dalla repubblica, anche per le sue conseguenze pratiche: nel feudo del conte X, cioè di solito per i 50 metri intorno alla sua villa di campagna, la giustizia era amministrata da lui, anche a nome di Sanmarco, con certe notevoli limitazioni)
Per la Bertoliana è meglio chiedere direttamente alle bibliotecarie della sezione antica, i fondi sono vari
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Re: Attribuzione di stemma e motto

Messaggioda alessandro finozzi » venerdì 28 giugno 2024, 12:41

Buongiorno,
è stato chiarissimo, mi rivolgerò alla Bertoliana tramite mail per fissare un appuntamento con un archivista della sala manoscritti.
La ringrazio nuovamente è stato molto gentile e disponibile.
cordialmente
Alessandro Finozzi
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