Sono quattro – secondo il sito
"Ufficio araldico - Fascicoli comunali " dell'Archivio Centrale dello Stato – le regioni ad avere concessione dello stemma tramite decreto del Presidente della Repubblica:
- Sardegna: D.P.R. 5 luglio 1952, concessione di stemma e gonfalone (nessuna corona prevista)
- Friuli Venezia Giulia: D.P.R. 8 dicembre 1967, concessione di stemma e gonfalone (nessuna corona prevista)
- Trentino Alto Adige: D.P.R. 21 marzo 1983, concessione di stemma e gonfalone (nessuna corona prevista)
- Valle d'Aosta: D.P.R. 13 luglio 1987, concessione di stemma e gonfalone
Per la Valle d'Aosta fu prevista una «una corona d'oro, formata da un cerchio brunito, gemmato, cordonato ai margini, sostenente quattro alte punte di corona all'antica (tre visibili), alternate da otto basse punte, ugualmente all'antica (quattro visibili, due e due)» (
Les armoiries de la Région et des communes de la Vallée d'Aoste - Gli stemmi della Regione e dei Comuni della Valle d'Aosta, Présidence de la Région autonome Vallée d'Aoste, 2008, p. 8) Il testo del decreto è reperibile
qui, mentre a
questo link trovate la pagina ufficiale su stemma e gonfalone della VdA).
Per quanto riguarda specificatamente le Marche non posso che consigliare la consultazione dell'ottimo:
Le Marche sugli scudi. Atlante storico degli stemmi comunali, a cura di Mario Carassai, testi di Antonio Conti, Vieri Favini, Alessandro Savorelli, disegni di Massimo Ghirardi,
AndreaLivi Editore, Fermo, 2015 nel quale troverà informazioni anche sullo stemma regionale e su quelli provinciali.