da Antonio Pompili » lunedì 27 giugno 2022, 17:41
Tra gli stemmi comunali più antichi e nobili nella loro elegante semplicità ci sono quelli che innalzano una croce.
Anche per questo non mi sarebbe dispiaciuto lo stemma più semplice fra i tre sopra presentati, quello con la croce doppia: una meravigliosa variante sul tema classico della croce (per lo più semplice) civica. D'altra parte, nell'inquartato scelto alla fine, quella stessa croce si perde fra altre figure usate e abusate nell'araldica civica: castello e stelle in primo luogo, ma non rare sono anche le rappresentazioni stilizzate di corsi d'acqua.
Tuttavia uno stemma, a condizione che risponda alle regole e alle consuetudini del blasone, va sempre accolto e rispettato e questo tanto più varrà quando l'arma civica riceverà il suo riconoscimento ufficiale.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)