Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

marcello semeraro ha scritto:La croce semplice che compare al di fuori dello scudo non fa riferimento a un vescovo, ma ad un arcivescovo; all'epoca tale croce non era ancora usata come insegna della dignità episcopale.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Antonio Pompili ha scritto:marcello semeraro ha scritto: Ma all'epoca una croce del genere era talora utilizzata anche da cardinali non insigniti di dignità vescovile (tantomeno arcivescovile). Quanto affermava al riguardo con una forse eccessiva semplificazione Mons. Heim andrebbe rivisto in alcuni casi.
.

Antonio Pompili ha scritto:Lo stemma più vicino sembrerebbe quello del Cardinal Matthaeus Schiner, che utilizzava come arma un bandato d'oro e d'azzurro, con un capo caricato di croce, questi ultimi due elementi presentati secondo smalti diversi a seconda delle fonti (d'azzurro alla croce d'oro, come da nostra immagine, ma anche con smalti invertiti o diversi). Originario della Svizzera, fu nominato Vescovo di Sion (sede diocesana contenente quasi per intero il Canton Vallese), poi legato pontificio in Italia e Germania, ed ebbe un importante ruolo politico e militare circa il dominio del Ducato di Milano - quindi in un'area geo-politica che abbracciava anche Bobbio e i suoi feudi - nel corso del primo ventennio del XVI secolo.
Visitano il forum: Google [Bot] e 8 ospiti