Il primo contiene la descrizione delle tavole rappresentate nei volumi originali, con l'indicazione delle famiglie i cui esponenti erano nel consiglio degli Anziani (organo che si rinnovava ad ogni bimestre, mi pare di aver capito). Il secondo contiene le blasonature degli stemmi divise per famiglia, con l'indicazione di tutte le varianti ritrovate nelle tavole. Sono indicati i cimieri, le corone, le croci di ordini cavallereschi ed altri elementi che si aggiungono eventualmente allo scudo. Per ogni indicazione c'è un rimando esatto al primo volume.
Con riguardo al nostro stemma ho guardato le famiglie che fornirono Anziani del 1640.
Vol. I, pp. 107 e 108.
Gli stemmi degli Anziani del 1640 risultano rappresentati nell'originale Volume manoscritto n. VII, alle carte 21r - 28v/29r.
Mancano gli anziani del 1° bimestre 1640
Le famiglie sono: Angelelli, Albani, Albergati, Alamandini, Bentivoglio, Bonfogli, Bovio, Bianchini, Bianchetti, Bombelli, Comelli, Casali, Castelli, Cattani, Dolfi, Formagliari, Facchinetti, Filicori, Fontana-Bombelli, Ghisilieri, Ghisilardi, Lambertini, Leoni, Lupari, Malvezzi, Merighi, Malvezzi-Medici, Musotti, Marescotti, Orsi, Paselli, Piatesi, Pellegrini, Ratta, Segnoi, Solimei, Scala, Sampieri, Tortorelli, Vizzani, Vizzani-Savoia, Vittori, Zambeccari.
Orbene, per quanto nella citata copertina degli Statuta, gli stemmi non mostrino gli smalti, direi che gli unici stemmi che possono dirsi comuni (tra quelli delle famiglie degli Anziani e quelli stampati) sono:
Albergati: l'ultimo stemma in basso a sx (non araldica
Segni: il primo della seconda fila, tra l'altro accollato ad una croce dell'Ordine di San Giacomo della spada (presente come capo in uno stemma dei Segni nell'Insigna del VI bimestre del 1634).
L'alberello striminzito del terzo stemma della prima fila, non saprei dire se può rappresentare l'arma dei Facchinetti (d'argento all'albero di noce sradicato al naturale, + altre varianti di smalti e capi).
Forse gli Anziani hanno poco a che fare con le armi rappresentate negli Statuta.
Non ho avuto tempo di guardare le blasonature di tutti gli stemmi delle famiglie riportati dal Plessi, forse passandoli tutti in rassegna si potrà trovare l'arma che ci interessa... sempre che non sia estranea alle famiglie "decurionali" di Bologna (perchè di altro luogo, o perchè di un luogo, una località).
Cordiali saluti
Antonio Conti
