da FML » giovedì 20 ottobre 2005, 22:22
Gentili amici, tenterò con poche parole di rispondere ai vari quesiti o precisazioni che mi avete posto (e per tutto ciò vi ringrazio!!). Il mio intento vorrebbe essere quello, forse un poco presuntuoso, ma certamente non arduo, di contribuire in modo autorevole alla realizzazione di stemmi (particolarmente quelli ecclesiastici, visto e considerato che è questo l'unico ambito dove ancora l'araldica trova un riscontro pratico e spirituale!), da proporre a coloro che, o ne hanno già uno e non ne sono consapevoli, o debbono crearli ex novo. La forza che contraddistingue il nostro Forum sta nel fatto che le indagini da noi condotte, vista la molteplicità di provenienze geografiche dei consoci, possono attingere direttamente sul territorio interessato e, soprattutto, sono libere da intenti di lucro (vedi i vari Istituti di araldica...). Se si riuscisse a divenire, con tutta umiltà, dei referenti per quanti volessero rintracciare il proprio stemma o, come già detto, crearne uno nuovo, sono convinto e spero lo siate anche Voi, che il Forum e l'IAGI stesso riuscirebbero a fare un notevole salto di qualità.
Per ciò che concerne uno dei quesiti posti del gentile Grimaldi, posso dire che nel contesto della realizzazione dello studio sui Vescovi di Trivento, certamente si accennerà anche alla storia di alcune nobili famiglie che, soprattutto, nei secoli scorsi diedero svariati uomini alla Chiesa triventina.
Nel caso specifico della mia proposta di creare o rintracciare lo stemma del neoeletto Vescovo di Trivento, voglio dire che, qualora non fosse possibile ad alcuno rintracciarne l'arma di famiglia (visti anche i tempi ristretti) si potrebbe proporne uno fatto di proposito (ho già contattato di persona l'interessato Mons. Domenico A. Scotti) e farglielo analizzare. Ed ora ditemi sinceramente che ne pensate...
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)