I Bonanno sono una casata originaria di Pisa e hanno sempre avuto per stemma “d’oro al gatto passante di nero” Gli autori concordano che anche i rami siciliano (iniziato nel 1285) e abruzzese (iniziato nel 1400 circa) hanno mantenuto tale arma
Nel 1639 Claudio Bonanno, di Cherubino, (di famiglia pisana come attesta anche Raffaello Roncioni) fu ascritto alla cittadinanza fiorentina e Ceramelli Papiani descrive due stemmi per questa famiglia che nulla hanno a che vedere con l’originale.
Il primo: d’azzurro, alla banda trinciata d’argento e di verde, caricata di tre stelle a otto punte attraversanti di rosso
Il secondo: di rosso allo scaglione d’oro accompagnato da tre bisanti dello stesso 2, 1
Per favore, qualcuno conosce il motivo (e magari il significato) di questa “mutazione” araldica ? Possibile che esistano due famiglie omonime: quella col gatto, molto nota; quella senza, sconosciuta ?
Grazie per le risposte
Distinti saluti da Ritter
