da Avilius » martedì 29 luglio 2014, 18:08
Gent.mo Sig. Tilius , Lei ha pienamente ragione perché la mia domanda è stata impostata in modo
scorretto e la Sua cortese risposta non poteva che essere quella. Riformulo il quesito in modo più
esaustivo. Il cosiddetto " stemma araldico " nacque appunto con l' araldica verso la fine del XII
secolo quando , ormai verificatosi l' inevitabile moltiplicarsi di colori e simboli dei cavalieri , si rese
necessario iniziare a creare tutte quelle regole che governano la composizione degli stemmi. Da ciò
si deduce però che in epoca precedente gli scudi da battaglia ed i vessilli recassero in qualche modo
colori e/o simboli distintivi , da cui la necessità di regolarne l' uso. Per esempio , su di un lato di
una moneta d' argento coniata all' inizio della " dittatura " di Giulio Cesare , sopra la scritta " CAESAR "
è raffigurato un elefante che avanza verso destra e calpesta un serpente. Se non era propriamente
nemmeno un protostemma del famoso dictator romano ne era comunque un simbolo distintivo.
Concesso che gli Hucpoldingi non potessero ancora avere uno stemma modernamente inteso , come
facevano a farsi riconoscere in battaglia o a contraddistinguere una loro proprietà ? Avranno ben
adottato un colore , un disegno , un simbolo qualunque. Questo intendevo chiedere e mi scuso per
non essere stato subito preciso.
Grato per l' interessamento , La saluto cordialmente.
Avilius
mansuetus bonis , malis ferox