Cari amici,
don Antonio ha perfettamente ragione. Se da una parte è evidente la somiglianza con Un "herb" polacco, Lis (e Dąbrowa I)

che però rappresentano chiaramente una freccia d'argento in campo rosso con due tratti orizzontali a mo' di croce (il blasone latino è: "Que cuspidem sagitte albam cum duobus crucibus albis in campo rubeo", e quello polacco "Ma być strzała biała w polu czerwonym, dwa jelca na niej, tak ułożone, że się zdadzą jakby dwa krzyże").
Nello stemma Ravagnan non può trattarsi di una freccia: la punta è "chiusa" da un lato e sostituita dal solo tratto orizzontale dall'altro.
Ciao a tutti!
Guido5