Pallante ha scritto:Salve a tutti,
eccomi a scrivere il mio primo intervento in questo benemerito forum, che leggo, sia pur di tanto in tanto, ormai da qualche anno sempre con estremo piacere (soprattutto le pagine di araldica e storia di famiglia). Quindi comincio con i complimenti ai realizzatori del forum e a tutti i frequentatori!
Entrando nel merito dell'argomento, e riaprendo questa vecchia discussione, ho constatato anch'io una difformità tra le disposizioni del R. D. 1° Gennaio 1890 "Titoli e Stemmi della Famiglia Reale", almeno così come riportate nel sito CNIG http://www.cnicg.net/realfam.asp: "Lo stemma del Principe Reale ereditario ha lo scudo pieno di Savoia cimato dall'elmo e cimiero, coi sostegni, col manto e colla Corona della propria dignità" (art.13), e le usuali rappresentazioni degli stemmi del principe ereditario (sempre nello stesso sito http://www.cnicg.net/stemmi.asp dove nello stemma compare il lambello). Il lambello compare anche in Bascapé-Del Piazzo "Insegne e simboli", 1983 (pag. 691, stemma del principe ereditario).
Come è possibile una simile (grave) incongruenza? è possibile che Umberto I o Vittorio Emanuele III abbiano modificato il decreto, essendosi resi conto che troppo si allontanava dalle consuetudini di Casa Savoia (quindi esiste un altro decreto scritto)? o la tradizione ha prevalso su una norma scritta (sanzionata dal Re)? Quale è lo stemma corretto, quello pieno o quello con lambello?
ps: a parziale auto-risposta, leggendo bene le due righe di presentazione delle illustrazioni degli stemmi del sito CNIG sopra indicato si riporta: "stemmi ufficiali usati dalla Real Casa d'Italia con le brisure e le marche di dignità stabilite dal R.D. 1° gennaio 1890, direttamente tratti dai bozzetti che accompagnavano il citato regio decreto e sue successive modifiche". Quindi il decreto è stato modificato: qualcuno ne sa niente?
Grazie
Si tratta dello stemma del principe reale ereditario insignito del titolo di principe di Piemonte (lambello)
Pier Felice degli Uberti
