Ex libris Dürer

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Ex libris Dürer

Messaggioda Salvanèl » mercoledì 27 marzo 2013, 10:12

Giacomo Bannisio, dalmatino di Curzola, fu protonotario apostolico, consigliere intimo di Massimiliano I e di Carlo V, decano del capitolo di Anversa e di Trento, quivi nominato nel 1512. Jakov Baničević, più conosciuto con la forma latinizzata del suo nome, morì in Trento il 19.11.1532. Lo stemma, molto simile a quello del regno di Dalmazia e accompagnato (Tilius potrebbe confermarlo) dal simbolo dell’ Ordine del Vaso d’Aragona, è raffigurato sul suo ex libris araldico inciso da Albrecht Dürer.
Immagine

Erasmus Strenberger, canonico di Trento dal 1529 (+1558), segretario di Jacopo Bannisio, intorno al 1520 stese per conto di Albrecht Dürer una domanda per sollecitare il prolungamento di una rendita ottenuta dall’imperatore. Fu in quell’occasione che l’artista donò a lui e al Bannisio alcune acqueforti e incise probabilmente il suo ex libris che la critica attribuisce anche a Leonard Beck. L’omino sul drago che soffia col mantice è il simbolo di un ordine. Quale?
Immagine
Avatar utente
Salvanèl
 
Messaggi: 443
Iscritto il: domenica 17 ottobre 2010, 11:30

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 1 aprile 2013, 10:37

Gentile forumista,
è certo che gli ex libris in questione siano del famoso maestro del '500? Non vedo la sua inconfondibile firma.
A presto.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Salvanèl » venerdì 5 aprile 2013, 12:08

Gli stemmi ed ex libris incisi attribuiti a Dürer sono una trentina e, tranne 4, tutti senza il noto monogramma AD. Uno, col monogramma, è stato assegnato alla bottega.
Per la maggior parte di essi l’attribuzione è certa mentre per altri ancora si discute.
La bibliografia è sterminata.
Se conosce il tedesco le consiglierei di consultare il saggio di Viviane Glanz Albrecht Dürers gedruckte Wappen und heraldische Bilder che potrà scaricare qui
http://www.meixner-glanz-webdesign.de/mag_glanz_duerers-wappen.pdf
Avatar utente
Salvanèl
 
Messaggi: 443
Iscritto il: domenica 17 ottobre 2010, 11:30

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Tilius » martedì 9 aprile 2013, 13:54

Salvanèl ha scritto: L’omino sul drago che soffia col mantice è il simbolo di un ordine. Quale?

É un quiz (nel senso che già conosci la risposta) o una domanda "seria"?
;)
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Salvanèl » sabato 13 aprile 2013, 17:12

E' una domanda seria, Tilius.
E se nemmeno tu hai una risposta ...
Se non fosse il simbolo di un ordine, potrebbe essere quello di una Confraternita, di una Sodalitas. Congregazioni più o meno occulte molto diffuse tra gli umanisti di area germanica del 500 e lo Strenberger era in contatto diretto con i più eminenti.
Potrebbe anche essere un emblema personale e pur disponendo di repertori, bibliografie, testi e link sull'argomento non ne sono venuto a capo.
L'omino che soffia è spesso simbolo dell'adulazione ma anche della fama.
Forse solo Quaratesi può venirmi in soccorso.
Avatar utente
Salvanèl
 
Messaggi: 443
Iscritto il: domenica 17 ottobre 2010, 11:30

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda bardo » domenica 14 aprile 2013, 1:04

Salve,
un uomo svestito (in questo caso un fanciullo) con mantice e drago si ritrova anche in una delle illustrazioni di uno dei più celebri trattati alchemici, lo Splendor solis, attribuito al leggendario Salomone Trismosin. L'opera è comunque più tarda (1532-1535) rispetto all'ex libris, ma comunque di area germanica. Probabilmente ne era già a conoscenza. Ne ignoro il significato. ;)

Immagine
[ms. All. 113, Bibliothèque nationale de France]

un saluto ;)
Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1515
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Tilius » domenica 14 aprile 2013, 10:18

Miniatura dal manoscritto Harley (datato 1582, British Library), copia più tarda, evidentemente figliata (nell'apparato iconografico) dal manoscritto 113 della Bibliothèque nationale de France, o più probabilmente entrambi derivano da un comune esemplare di riferimento, da identificarsi non con il manoscritto 78 D 3 del Kupferstichkabinett di Berlino, l'esemplare più precoce noto e il solo - insieme a un altro esemplare leggermente più tardo oggi a Norimberga - databile alla prima metà del XVI secolo, appunto 1531-32 ---> il manoscritto oggi in Francia va al 1577 ;) ), bensì con la già citata versione di Norimberga.

Today we know six illuminated manuscripts from the sixteenth century; in
addition there are a few without images, which will not be taken into consideration here. The
earliest witness is the manuscript in the Berlin Kupferstichkabinett (Cod. 78 D 3), dated
1531 and 1532. This is also the original manuscript which formed the basis for later copies.3
Closely linked are manuscripts in Nuremberg (Germanisches Nationalmuseum, 4° Hs. 146
766, dated 1545), Paris (Bibliothèque Nationale de France, Ms. allemand 113, dated 1577),
London (British Library, Harl. MS. 3469, dated 1582), Kassel (Landesbibliothek und
Murhardsche Bibliothek der Stadt Kassel, 2° Ms. chem. 21, dated 1588) and another in
Berlin at the Staatsbibliothek (Cod. germ. f. 42, undated, around 1600). It was possible to
show that the versions in Nuremberg and Kassel are direct copies of the early Berlin
manuscript, while the manuscripts in Paris, London and the Berlin Staatsbibliothek can be
identified as direct or indirect copies of the Nuremberg manuscript.

Citato da http://www.bl.uk/eblj/2011articles/pdf/ ... e82011.pdf

http://www.bl.uk/catalogues/illuminated ... Start=3469

Immagine

Immagine

Passaggio del testo cui l'illustrazione si riferisce (traduzione inglese del 1920).

Plate XII.-THE FOURTH TREATISE, FIRSTLY

THE FOURTH TREATISE

OF THE MEANS BY WHICH NATURE ATTAINS
HER ENDS

ARISTOTLE in the Book of Origins speaks thus:
"SUN and Man create a Man, for the Sun's
force and spirit give life, and the process has to be
gone through seven times, by means of the Sun's heat."
But as the Philosophers in their work have to aid Nature
with Art, so have they also to govern the heat according to the
Sun, so as to create the before-mentioned Stone, which
as well has to undergo seven processes. For such a work
requires FIRSTLY, a heat powerful enough to soften and melt
these parts of the earth that have become thick, hard and
baked, as mentioned by SOCRATES when he says : that the
holes and cracks of the earth will be opened to receive the
influence of Fire and Water.


Ergo direi che il drago rappresenta la terra, che sta ricevendo acqua (l'ampolla che il bimbo sversa in bocca al drago) e fuoco (il mantice). O almeno questa é la mia interpretazione (questi testi alchemici sono sempre abbastanza deliranti, aperti a millemila significati - secondo gli adepti - e semplicementi rivelanti la cialtroneria di chi li ha scritti - secondo gli scettici).

Notare come un secolo e mezzo (scarso) dopo, in una edizione a stampa (1708), la stessa iconografia venga travisata e corrotta (il bimbo ora tiene in mano due mantici... :roll: )

http://www.massimomarra.net/file/tiny/S ... 708_12.jpg
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda bardo » domenica 14 aprile 2013, 10:33

Merci beaucoup. ;)
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1515
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Tilius » domenica 14 aprile 2013, 10:38

Tornando all'ex-libris, un qualche richiamo aristotelico (o socratico), più che alchemico? [hmm.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ex libris Dürer

Messaggioda Salvanèl » giovedì 18 aprile 2013, 11:33

Il magnifico Bardo ha colpito ancora.
Eccezionale memoria fotografica e acume. Grazie.
Non avrei mai pensato a riferimenti alchemici (quel che rimane della ricca biblioteca dello Stremberger e dei carteggi non lo suggeriva).
Dovranno scusarmi Bardo e Tilius carissimi se così tardi rispondo ma ne sono stato impedito da un male di stagione che non mi ha lasciato tregua fino ad oggi.
Mi sono interessato all'alchimia dai 20 ai 30 anni, collezionando anche qualche testo antiquario e riordinando antichi fondi bibliotecari ma non ne sono mai stato affascinato perdutamente. Agli emblemi e all'araldica è dedicato il mio tempo libero. Dunque lascerò perdere il sentierino dell'homunculus aperto da Bardo e allargato da Tilius. Cercherò se mai di far dedicare al personaggio una tesi di laurea.
Ancora grazie e complimenti per Bardo.
Avatar utente
Salvanèl
 
Messaggi: 443
Iscritto il: domenica 17 ottobre 2010, 11:30


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti