Mandina
Nobile famiglia italiana tra i quali sono da ricordare:
- Francesco Nicola Mandina di professione notaio
- Benedetto junior Mandina che fu vescovo di Tropea e di Mazara, nacque a Melfi, da Troiano, intorno al 1580; forse fu battezzato con il nome di Alberico. (
http://www.treccani.it/enciclopedia/ben ... rafico%29/)
- Benedetto senior Mandina, Chierico Regolate Teatino, nato a Melfi il 12 gennaio 1548, vescovo inquisitore della diocesi di Caserta dal 31 gennaio 1594 alla sua morte a Napoli il 2 luglio 1604, fu seppellito nella chiesa di S. Maria degli Angeli a Napoli. Commissario del Sant'Uffizio fu presente alla lettura della sentenza di morte di Giordano Bruno e giudice dell'Inquisizione contro Tommaso Campanella; tenne a Melfi una scuola di diritto (
http://www.treccani.it/enciclopedia/ben ... rafico%29/)
notizie dei due Benedetti Mandina qui
http://books.google.it/books/reader?id= ... pg=GBS.PA4 da pag 27 in poi
a Melfi esiste un Palazzo Araneo ex Palazzo Mandina, con l'ingresso principale che si affaccia su Via Garibaldi, presenta una facciata rinascimentale, ma tutto il resto, sia per l'ampiezza e il numero delle camere fanno pensare al Medioevo. Un tempo adibito a tribunale, si affaccia su un giardino pubblico nel quale si ammirano due monumenti, con busti in bronzo, del sen. Floriano Del Zio e dell'on. Arduino Severini.
un ramo dei Mandina si stabilì nel Cilento, a Pisciotta, qui il lorto stemma

e qui alcune notizie:
http://www.hermes.campania.it/0503/mandina.htmlo stemma dovrebbe trovarsi sulla tomba di Benedetto Mandini senior nella Chiesa di Santa Maria degli Angieli a Pizzofalcone (sopra Piazza del Plebiscito) a Napoli