sebpasq ha scritto:Caro Fra Eusanio
coma sa già la cosa non è urgente perchè in questo momento sono molto impegnato, ma appunto per questo vorrei iniziare "step-by-step" la creazione almeno virtuale di uno stemma ecclesiastico, che credo interessi molte persone ed appassionati della materia.
Per esempio per creare uno stemma "borghese" bisogna cercare il significato del cognome, la storia della famiglia o qualche altra particolarità; per quello nobiliare si rappresentano cose come feudi, concessioni, titoli, etc, ma nel caso di uno stemma di un prete che tipo di indagine si attiva per progettare una composizione araldica? Bisogna ispirarsi al cognome del prete? Oppure alla sua storia? O alla sua ideologia religiosa? Da qui magari proseguiamo fino alla progettazione e realizzazione di tutte le parti dello stemma. Le va?
Passoparola.
Gentilissimo Signor Pasquini,
azzardo qualche elemento per l'elaborazione di uno stemma ecclesiastico.
Innanzitutto, si propongono due considerazioni preliminari:
1 )
di che rito è il sacerdote cattolico in questione? Questo condiziona sia i carichi interni (carichi troppo occidentali stonerebbero nell'arma di un sacerdote di rito siriaco che vive in una realtà del tutto diversa, ad esempio) sia gli ornamenti esterni in alcuni casi (si pensi ai peculiari cappelli dei vescovi orientali).
2 )
L'ecclesiastico in questione appartiene al clero secolare o regolare? Se regolare, è un'usanza molto diffusa inquartare, partire o inserire in qualche forma le armi dell'ordine, anche se non esistono obblighi in materia. In alcuni ordini, mi pareva di aver letto tempo fa, non è contemplata per ragioni di umiltà l'acquisizione di uno stemma.
Se, come capiterà nella maggior parte dei casi, il sacerdote è di rito latino e appartiene al clero secolare, allora possiamo procedere più agilmente. Le domande che mi farei al Suo posto sarebbero più o meno le seguenti:
-il sacerdote è dotato di un'arma di famiglia?
Se sì, sarebbe bene richiamarla in qualche modo e, nel caso fosse un'arma di pregio, conservarla tale e quale senza ulteriori modifiche (basta pensare agli attuali membri delle Case di Wettin e Wittelsbach che, nei loro stemmi ecclesiastici, usano la semplice arma famigliare priva, ovviamente, di ornamenti esterni nobiliari).
-il sacerdote ha una particolare devozione per uno o più Santi o verso una delle particolari devozioni (come quello del Sacro Cuore) associati a N.S. Gesù Cristo o alla Beata Vergine?
Se sì, sarebbe certo giusto inserire elementi araldici che richiamino questi aspetti, tenendo presente che andrebbe del tutto evitato rappresentare Santi in figura intera e si dovrebbe ricorrere a elementi simbolici tradizionali nell'araldica ecclesiastica che vengono immediatamente associati con un determinato personaggio e, cosa non da poco, sono araldicamente ben più corretti.
-il sacerdote ha un interesse teologico verso un particolare momento della liturgia o uno o più episodi biblici?
Questi elementi sono pericolosi da inserire perchè spesso non si prestano facilmente a semplificazioni araldiche, e talora si sono visti (specie in Francia) pessimi stemmi che sembravano dei dipinti religiosi, pieni di figure "al naturale" e pressochè imblasonabili. Come prima, anche in questo caso i simboli sono il modo più fine per richiamare detti episodi (esistono simboli araldici tradizionali per rappresentare quasi tutte le parabole di Nostro Signore, e lo stesso vale per molti dei Suoi miracoli e per altri avvenimenti biblici).
La produzione araldica riferita a episodi come l'Ultima Cena o Pentecoste è molto vasta, ma se fosse necessario elaborare carichi simbolici ex novo, la raccomandazione è sempre quella di evitare qualsiasi realismo e di procedere per simboli e riferimenti.
-ovviamente, il sacerdote potrebbe voler inserire elementi araldici provenienti dallo stemma della sua diocesi, cosa per cui sarebbe meglio richiedere un'ufficiosa autorizzazione episcopale non perchè lo stemma abbia un qualche rilievo giuridico, ma per semplice deferenza.
Questi sono solo alcuni aspetti che mi sono venuti in mente di getto, alcuni dei quali già esposti in modo migliore dal gentilissimo Da Ocre. Spero di esserLe stato in qualche modo utile.
Cordiali saluti