da Antonio Pompili » lunedì 20 giugno 2011, 14:21
Gentile Kunu,
alle cinque "conchiglie", forse fiori, che ornano (oltrepassandone il perimetro esterno) il bordo dello scudo, darei un valore meramente ornamentale.
Probabilmente lo stemma indica in modo generico una sede arcivescovile. Qui guarderei più alla croce doppia campeggiante nello scudo in decusse col pastorale, che non al cappello di verde, dotato apparentemente di sei nappe dello stesso: ancora nel 700, almeno nella prima metà, non era impobabile vedere per arcivescovi e sedi arcivescovili cappelli non di dieci nappe, ma di sei soltanto, nonostante diffuse consuetudini e gli scritti degli araldisti alla fine del 600 avessero già posto chiare distinzioni.
Composizioni araldiche del genere si ritrovano talora come emblemi di capitoli cattedrali.
Per questo, circa la natura del vaso, credo si possa pensare in alternativa ad un portafiori da altare.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)