Stemma Estense

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Stemma Estense

Messaggioda AndreaSperelli » lunedì 1 novembre 2010, 13:18

Gentilissimi,

riuscireste a darmi alcuni dettagli sul seguente stemma estense ? A mio avviso si tratta ancora di Casa Este (non Austria-Este) pertanto precedente al XIX secolo. Mi interesserebbe sapere l'esatto significato della parte centrale (mi verrebbe da pensare a qualche dignità pontificia, come quelle legate ai Marchesi del Baldacchino), il tipo della corona posta sul manto (mi ricorda le corone russe) ed eventualmente qualche informazioni sulle diverse parti dell'inquaratato.

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Grazie,
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Re: Stemma Estense

Messaggioda adj » lunedì 1 novembre 2010, 14:01

Pur non essendo certo la fonte più autorevole, riporto queste notizie tratte da wikipedia, dove sono raffigurate anche diverse versioni, evolute nel tempo, dello stemma (http://it.wikipedia.org/wiki/Este):

Lo stemma degli Este è costituito da un'aquila d'argento in campo azzurro, che fregia la bandiera di famiglia fin dal 1239. L'azzurro era il colore usato dalla fazione guelfa mentre i Ghibellini adoperavano per lo più il rosso. I tre gigli in campo azzurro dentellato d'argento vennero aggiunti dal marchese Nicolò III, cui aveva concesso l'ambito privilegio Carlo VII, re di Francia. L'aquila imperiale in campo d'oro denota invece il feudo imperiale di Modena e Reggio, ottenuto nel 1452 dall'imperatore Federico III, gli concedé l'aquila imperiale in campo d'oro per denotare il feudo imperiale di Modena e Reggio e nello stesso tempo l'aquila, divisa longitudinalmente in una metà argentea in campo azzurro e nell'altra metà nera in campo oro, rappresenta la contea di Rovigo istituita allora. Le chiavi pontificie sono il simbolo della rinnovata investitura di Ferrara da parte di Papa Sisto IV ad Ercole I nel 1474, come il triregno lo è del vicariato della Chiesa. Il gonfalone venne inserito nel 1368, nell'occasione della nomina del marchese Niccolò II a gonfaloniere perpetuo di Santa Romana Chiesa.

Per una panoramica sull'evoluzione dello stemma: http://it.wikipedia.org/wiki/Armoriale_di_casa_d'Este
E anche: http://www.rionemadonnadellestuoie.it/d ... stensi.htm

Altre notizie sul significato dei quarti: http://estensi.altervista.org/stemma.htm

Interessante, per la storia dello stemma, anche: http://www.araldicanobiliecavalieri.com ... /ART10.pdf

Uno stemma identico a quello da lei inserito è raffigurato qui: http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... m=1&itbs=1
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Re: Stemma Estense

Messaggioda antonio_conti » martedì 14 dicembre 2010, 0:51

Com'è stato anticipato Wikipedia non è la fonte più attendibile.
Certamente non è corretta questa affermazione: "Il gonfalone venne inserito nel 1368, nell'occasione della nomina del marchese Niccolò II a gonfaloniere perpetuo di Santa Romana Chiesa".
Per quanto mi è noto il primo Gonfaloniere di S.R.E. a portare il codiddetto "gonfalone della Chiesa" nel proprio stemma fu Federico da Montefeltro, dal 1474.
Non lo portò Guidantonio, padre di Federico, che pure fu Gonfaloniere, per es.
Che poi quell'insegna sia stata presente nell'arma del duca di Urbino per via della sua carica di Gonfaloniere resta, mi risulta, tutto da dimostrare.
A mio giudizio i pali della Chiesa dei Montefeltro e degli Este erano riconducibili al titolo ducale per la Chiesa.
Verosimilmente gli Este preferirono mutare l'originario capo rosso con le chiavi in un palo, per non sottoporre a questo il 1° quarto imperiale, concesso loro per Modena.
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Re: Stemma Estense

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 14 dicembre 2010, 1:32

antonio_conti ha scritto:Com'è stato anticipato Wikipedia non è la fonte più attendibile.
Certamente non è corretta questa affermazione: "Il gonfalone venne inserito nel 1368, nell'occasione della nomina del marchese Niccolò II a gonfaloniere perpetuo di Santa Romana Chiesa".

Certamente!

Per quanto mi è noto il primo Gonfaloniere di S.R.E. a portare il codiddetto "gonfalone della Chiesa" nel proprio stemma fu Federico da Montefeltro, dal 1474.

Una rappresentazione dello stemma di Federico, dotato di palo della Chiesa, risalente all'anno da te citato si trova nella cappella di San Giorgio a Windsor.

Non lo portò Guidantonio, padre di Federico, che pure fu Gonfaloniere, per es.
Che poi quell'insegna sia stata presente nell'arma del duca di Urbino per via della sua carica di Gonfaloniere resta, mi risulta, tutto da dimostrare.
A mio giudizio i pali della Chiesa dei Montefeltro e degli Este erano riconducibili al titolo ducale per la Chiesa.

Come ci informa il Muratori nelle Antichità estensi fu il 14 aprile 1471 che Paolo II, nel corso di una festosa cerimonia in San Pietro, dichiarò Borso duca di Ferrara dopo che questi arrivò a Roma alla testa di uno dei più splendidi cortei del Rinascimento. Allora lo stemma di Borso si arricchì - sempre per concessione pontificia - del capo della Chiesa (di rosso, alle chiavi petrine decussate d'argento). Lo stemma fu usato in questa forma da Borso fino alla sua morte (20 agosto 1471).
Il successore di Borso, Ercole, passò da subito al palo dividente l'inquartato ducale.


Verosimilmente gli Este preferirono mutare l'originario capo rosso con le chiavi in un palo, per non sottoporre a questo il 1° quarto imperiale, concesso loro per Modena.
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Finora non credo sia stato rinvenuto nessun documento capace di darci motivazione dell'avvenuto cambiamento. Possiamo però registrare una certa disobbedienza di Ercole a quanto stabilito da Sisto IV (succeduto a papa Piccolomini nell'agosto 1471) il quale nell'agosto del 1472 gli confermò l'investitura e lo autorizzò ad usare uno stemma del tutto simile a quello usato da Borso e che veniva miniato in calce alla bolla stessa (con il capo della Chiesa).
I rapporti della dinastia estense con Roma erano delicati e non completamente chiariti. Mi sembra che questo in linea generale possa esser il motivo della scelta di un palo in luogo del capo che può rivestire araldicamente un certo significato di superiorità.
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Re: Stemma Estense

Messaggioda antonio_conti » martedì 14 dicembre 2010, 2:57

Sì, il complicato rapporto degli Este con la Chiesa (di cui erano vicari per Ferrara), e il contemporaneo titolo di duchi di Modena per l'Impero, dovrebbe essere il motivo per cui venne così composta l'arma estense.

Inoltre, caro Antonio, colgo l'occasione per salutarla in seguito al mio rientro nel forum dopo una lunga assenza. Nel frattempo lei ha guadagnato la giusta posizione (onore e onere) di moderatore della sezione a me prediletta :) . In questi hanni l'ho comunque piacevolmente seguita sulle pagine di "Nobiltà" :) :) :)
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Re: Stemma Estense

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 14 dicembre 2010, 18:32

antonio_conti ha scritto:Sì, il complicato rapporto degli Este con la Chiesa (di cui erano vicari per Ferrara), e il contemporaneo titolo di duchi di Modena per l'Impero, dovrebbe essere il motivo per cui venne così composta l'arma estense.

Sì. E' la cosa più ragionevole da pensare.

Inoltre, caro Antonio, colgo l'occasione per salutarla in seguito al mio rientro nel forum dopo una lunga assenza. Nel frattempo lei ha guadagnato la giusta posizione (onore e onere) di moderatore della sezione a me prediletta :) . In questi hanni l'ho comunque piacevolmente seguita sulle pagine di "Nobiltà" :) :) :)
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Anche per il fatto che portiamo lo stesso nome, sarei contento se ci parlassimo con un semplice 'tu', come ho visto fai abitualmente con altri forumisti, e come io son solito fare con tutti. Alla fine siamo tutti uniti dalla passione per le stesse materie, e questo tutti ci unisce in naturale e piacevole confidenza.
Per il resto, non posso che ringraziarti per le tue gentili parole. Che voglio ricambiare in qualche modo dicendoti che sono certo che il tuo nuovo apporto sarà molto utile per la vitalità di questo nostro forum, certamente uno dei forum più apprezzati e seguiti al mondo sulle scienze documentarie della storia.
Quanto infine al mio ruolo di moderatore, devo innanzitutto dire che ancora mi tolgo tanto di cappello davanti a coloro che sono ottimamente moderatori da prima di me, a partire dal nostro frate di Ocre col quale condivido la cura della sezione "a te prediletta". E poi consentimi di parafrasare le parole di uno dei santi da me più amati, Agostino d'Ippona, il quale a proposito del suo essere insieme membro della comunità cristiana e vescovo affermava: Vobis enim sum episcopus, vobiscum sum christianus. Il paragone regge poco per tanti motivi... ma potrei dire: forumista cum vobis, moderator pro vobis.
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