Di cosa di tratta?

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Di cosa di tratta?

Messaggioda bardo » martedì 12 ottobre 2010, 23:28

Nella ormai celebre galleria degli stemmi della Biblioteca Malatestiana di Cesena è presente il seguente stemma (purtroppo mutilo):

Immagine

Cosa sono le figure rappresentate all'interno dello scudo? E' possibile che siano dei rocchi di scacchiera (famiglia Rocchi)? E cosa potrebbe tenere nel becco il cigno (sono generoso perchè sembrerebbe più un'oca :D ) del cimiero? Anche se a ben guardare sembrerebbe più una sorta di corda, o legaccio, attorno al becco... Ultima domanda: qualcuno ha un'idea sul proprietario dello stemma?

Immagine

un saluto ;)

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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda Pantheon » mercoledì 13 ottobre 2010, 9:09

Cigno (?) accollato da un cordone. Quello che ha nel becco potrebbe essere uno sperone....... [hmm.gif]

A presto.
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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda adj » mercoledì 13 ottobre 2010, 9:30

Pantheon ha scritto: Quello che ha nel becco potrebbe essere uno sperone....


Ho avuto la stessa impressione.
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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda Pantheon » mercoledì 13 ottobre 2010, 10:03

Qualche cosa che richiama, soprattutto con riferimento al presunto cigno:

viewtopic.php?f=1&t=5503&p=71523&hilit=+CIGNO#p71523
http://www.muradipadova.it/lic/il-caste ... elino.html


A presto.

;)
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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 13 ottobre 2010, 12:12

bardo ha scritto:Cosa sono le figure rappresentate all'interno dello scudo? E' possibile che siano dei rocchi di scacchiera?

Sì, sembrano dei rocchi di scacchiera. Stilizzata in forme spesso molto diverse da quelle della figura originaria, talvolta quella del rocco non è figura facilmente riconoscibile. Ma la caratteristica forma ancorata anche qui osservabile rende l'identificazione abbastanza sicura.
adj ha scritto:
Pantheon ha scritto: Quello che ha nel becco potrebbe essere uno sperone....

Ho avuto la stessa impressione.

Anch'io.
Per la natura del volatile sarei pure abbastanza sicuro nel parlare di un cigno: il collo è troppo slanciato per esser quello di un altro anatide.
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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda Salvanèl » mercoledì 20 ottobre 2010, 11:52

L'oggetto nel becco del cigno è proprio uno sperone, sempre terminante alle estremità dell'arco con due occhielli nei quali si facevano passare nastri o corregge o catenelle. Quello raffigurato è però mancante del brocco (estremità a punta) o della rotella. Uno sprone senza brocco servirebbe a poco e la cosa suggerirebbe trattarsi probabilmente di una figura emblematica. Cfr. Armi difensive dal Medio Evo all'Età moderna / a cura di Lionello Boccia. - Firenze, Centro Di, 1982, tavv. 68-69.
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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 21 ottobre 2010, 22:44

Salvanèl ha scritto:L'oggetto nel becco del cigno è proprio uno sperone, sempre terminante alle estremità dell'arco con due occhielli nei quali si facevano passare nastri o corregge o catenelle. Quello raffigurato è però mancante del brocco (estremità a punta) o della rotella. Uno sprone senza brocco servirebbe a poco e la cosa suggerirebbe trattarsi probabilmente di una figura emblematica. Cfr. Armi difensive dal Medio Evo all'Età moderna / a cura di Lionello Boccia. - Firenze, Centro Di, 1982, tavv. 68-69.

Vero! Manca la rotella. Che in araldica costituisce però anche una figura a sé stante (la rotella di sperone, appunto, o speronella).
Anche per questo non cercherei un valore emblematico da attribuire alla mancanza.
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Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 21 ottobre 2010, 23:10

Qui, tra il testo epigrafico (Padova, chiostro di S.M. del Carmine, epigrafe funeraria di Manfredo dal Cortivo, + 5 marzo 1367) e lo scudo, un'altra stilizzazione dello sperone: http://www.maldura.unipd.it/ddlcs/cem/76.pdf
Un'altra qui, nello scudo di sinistra (dotazione della cappella di S. Giorgio nella cattedrale di Padova, 28 luglio 1435 con licenza del vescovo Pietro Donà (delle Rose), arma di Albertina Speroni degli Alvarotti rel. Bartolomeo Papini): http://www.maldura.unipd.it/ddlcs/cem/16.pdf
Per una visione completa del sito: http://www.maldura.unipd.it/ddlcs/cem/index.html (dove è richiesta una semplice registrazione)
Franco Benucci
 

Re: Di cosa di tratta?

Messaggioda bardo » venerdì 22 ottobre 2010, 13:28

Ringrazio tutti quanti per le preziose delucidazioni, anche se comunque fatico ancora un po' a capire la direzione spaziale dello sperone :D

Qui, un frammento di lastra tombale con stemma con calzari e sperone risalente al XIV secolo e conservato presso il Museo della Città di Rimini:

Immagine

un saluto ;)

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