michele maietti ha scritto:pongo il seguente quesito: secondo voi, una bordura triangolata di rosso e d'argento attorno a uno stemma trecentesco (epoca angioina) è un "vezzo" del titolare del blasone (il cui scudo attendibile è contornato di rosso su un manoscritto del '600) o ha un preciso significato?
Trattandosi specificamente di una bordura triangolata, penserei che si tratti dell'espressione grafica di un reale elemento del blasone originario.
Infatti bordure utilizzate come semplice espediente grafico per la maggiore definizione dei contorni dello scudo (dunque erronee dal punto di vista della riproduzione dell'arma) non è difficile incontrarle. Ma che una bordura triangolata di due smalti (o anche semplicemente di uno) possa essere frutto di arbitraria scelta, mi sembra più strano. Se lo scudo seicentesco è - come mi sembra di capire - contornato da una bordura (semplice) di rosso, esso potrebbe essere quello malamente realizzato o anche volutamente modificato. L'unica cosa che potrebbe farci dire una parola più certa a riguardo sarebbe l'avere a disposizione almeno un'altra (meglio se di più) rappresentazione dello stesso stemma.