Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 15 ottobre 2009, 10:35

Antonio Pompili ha scritto:
Karmanin ha scritto:osservando il monogramma di destra, si nota che le grazie della presunta M hanno addirittura un orientamento verso il basso, fatto che non si confà ad una M... certo potrebbe essere una esecuzione maldestra...

O un'esecuzione volta a conferire un tocco più caratteristico all'insieme... può capitare, soprattutto quando si hanno immagini poste in simmetria.

Giusta l'osservazione: i due segni sono simili, non identici.

Ma il vecchio frate escluderebbe esecuzioni maldestre, o estri estemporanei: un artefice così attento ai particolari non andava a rovinare il suo lavoro per così poco...

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda Tilius » giovedì 15 ottobre 2009, 11:28

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Antonio Pompili ha scritto:
Karmanin ha scritto:...

Giusta l'osservazione: i due segni sono simili, non identici.

Ma il vecchio frate escluderebbe esecuzioni maldestre, o estri estemporanei: un artefice così attento ai particolari non andava a rovinare il suo lavoro per così poco...

Bene :D valete


Concordo: l'esecuzione di tutto l'insieme é tanto fine e dettagliata che si può ragionevolmente escludere la distrazione. I monogrammi sono diversi intenzionalmente.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 15 ottobre 2009, 11:48

Esatto, caro amico.

Ribadiscono la somiglianza, non l'identità, fra la coppia di nomi in essi compendiati, o abbreviati, o di cui sono l'acronimo, o quelchessia.

Come se pertinenti a un personaggio che (ad esempio) si chiami Piero Pieri...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda Karmanin » giovedì 15 ottobre 2009, 18:13

Provo ad ipotizzare: non essendoci segni di rottura sul bordo inferiore, in origine lo stemma doveva essere composto da due pezzi: la nostra lapide ed un cartiglio sottostante, che il vicario incideva alla bisogna, a seconda del periodo di vicariato. Allora si può anche dedurre che la parte superiore fosse "generica", ovverosia che racchiudesse gli elementi necessari alla qualificazione del rango e della famiglia del vicario, senza alcuna specificazione di luogo e tempo. Non potrebbe allora esistere un altro "stemma gemello" di questo, posto su un palazzo vicariale toscano? E se anche così non fosse, mi viene comunque da pensare che se il ragionamento di cui sopra è corretto, la lapide avrebbe dovuto rispondere alla domanda: "Chi è questo vicario?" ed il cartiglio al "quando è stato vicario?"
Allora gli elementi visibili nel nostro stemma dovevano essere sufficienti ad indicare il vicario, indipendentemente dal sottostante cartiglio, (ecco spiegata la presenza del o dei monogrammi)... e se lo erano allora, in un certo senso devono esserlo anche ai nostri giorni... è una sorta di sfida che ci arriva dal passato e ci chiede: Omeni... fatevi forti delle vostre conoscenze e sciogliete il quesito ch'io vi pongo... Chi io sono?
O qualcosa del genere... [confused.gif]
Karmanin
 
Messaggi: 17
Iscritto il: mercoledì 10 giugno 2009, 0:28

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda Fabio Picolli » sabato 24 ottobre 2009, 16:56

Anche secondo me i monogrammi rappresentano l'intreccio tra le lettere P ed M.
notate anche voi che la M di sinistra ha le stanghette convergenti a destra, mentre la M di destra le parallele?
Fabio Picolli
 
Messaggi: 547
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:59
Località: Napoli

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda Karmanin » lunedì 26 ottobre 2009, 1:22

Fabio Picolli ha scritto:Anche secondo me i monogrammi rappresentano l'intreccio tra le lettere P ed M.
notate anche voi che la M di sinistra ha le stanghette convergenti a destra, mentre la M di destra le parallele?


Ho controllato ed in effetti la convergenza c'è, ma penso sia esasperata da problemi di prospettiva fotografica (il piano dello stemma non corrisponde con il piano della macchina fotografica). Raddrizzando la fotografia la convergenza resta, ma credo rimanga nei limiti di tolleranza di un'esecuzione manuale.

Per quanto riguarda l'ipotesi legata a Pietro Marignolli (PM), penso sia da scartare, poichè ho visto che in un suo stemma del Palazzo Pretorio di Certaldo (bellissimo il libro di Carlo Tibaldeschi...) il cimiero rappresenta un cigno e non un cane.
L'unico elemento in comune tra i due stemmi è il volo posto dietro la testa del cane e del cigno
Karmanin
 
Messaggi: 17
Iscritto il: mercoledì 10 giugno 2009, 0:28

Re: Altro bellissimo stemma da Vicopisano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 26 ottobre 2009, 15:19

Karmanin ha scritto:(...)
Per quanto riguarda l'ipotesi legata a Pietro Marignolli (PM), penso sia da scartare, poichè ho visto che in un suo stemma del Palazzo Pretorio di Certaldo (bellissimo il libro di Carlo Tibaldeschi...) il cimiero rappresenta un cigno e non un cane.
L'unico elemento in comune tra i due stemmi è il volo posto dietro la testa del cane e del cigno


Solo come semplice osservazione lanciata, non dimentichiamo che a quell'epoca il cimiero era la parte più variabile, mutevole e personale - vorrei dire quasi "capricciosa" :D - di una composizione araldica e non sempre codificata... talvolta anche un mezzo per una brisura tra rami. Già una visione alle lapidi del Bargello a FI rende molto l'idea.
Quanto alla "cresta alata" pare essere stata un dettaglio di gran moda, quasi a slanciare ancor più il cimiero, nel XV s. compare nei colli di molti cimieri e un po' dappertutto.

Saluti

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti