Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Cosimo Taurisano » sabato 1 agosto 2009, 19:20

Gentili amici del forum,
sarei grato se qualcuno di voi mi fornirebbe informazioni relative al blasone ecclesiastico di Sua Eminenza mons. Salvatore De Giorgi, Arcivescovo Emerito di Palermo.
Anticipatamente vi ringrazio.

Cordiali Saluti,
Cosimo Taurisano
 
Messaggi: 10
Iscritto il: giovedì 4 settembre 2008, 19:44
Località: Puglia

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Tilius » sabato 1 agosto 2009, 19:37

Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda adj » sabato 1 agosto 2009, 19:51

La metà di sinistra placet.
Quella di destra diciamo placet iuxta modum. ;)
adj
 

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 2 agosto 2009, 0:43

Potremmo aggiungere in nota che siccome S. Eminenza Rev.ma il Card. De Giorgi non esercita più potestà metropolitica e non fa più uso effettivo del pallio (pur non avendone perso il possesso nonostante la cessazione del suo ufficio arcivescovile), oggi il suo stemma dovrebbe esser utilizzato opportunamente senza pallio.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 2 agosto 2009, 12:14

Gentile don Antonio, grazie per la Sua precisazione, ma S. Em.za De Giorgi non dovrebbe conservare il pallio a titolo onorifico come arcivescovo emerito di Palermo? Cordialmente.
Ultima modifica di Pasquale M. M. Onorati il domenica 2 agosto 2009, 16:21, modificato 1 volta in totale.
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 2 agosto 2009, 12:35

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Gentile don Antono, grazie per la Sua precisazione, ma S. Em.za De Giorgi non dovrebbe conservare il pallio a titolo onorifico come arcivescovo emerito di Palermo? Cordialmente.

Sì, certo. E' proprio questa la mia precisazione.
Pur conservando il pallio, che resta strettamente personale (nessun Metropolita potrebbe cederlo, ed esso deve essere sepolto con il suo possessore: can. 279 del cod. del 1917), un Arcivescovo Emerito, a partire dalla data della sua rinuncia (per raggiuti limiti di età o altri motivi) non ha più occasione di indossarlo. Questo sarebbe già un motivo sufficiente per non usare più il pallio nel proprio stemma arcivescovile. A questo dobbiamo aggiungere che un Arcivescovo Emerito di fatto non esercita più la potestà Arcivescovile, per l'esercizio della quale, d'altra parte, fu a suo tempo necessaria la ricezione del pallio (can 156 §1 del cod. del 1983). Perciò, anche se Roma non ha mai espressamente dichiarato se contestualmente alla rinuncia alla carica da parte di un Metropolita decada anche il suo diritto dell'uso araldico del pallio, possiamo ritenere come logica la cessazione di tale uso.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Tilius » domenica 2 agosto 2009, 16:17

Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 2 agosto 2009, 16:28

Gentile don Antonio,
proprio per quanto detto da Lei, e cioè che il pallio è strettamente personale, al punto da venire sepolto con il suo possessore, un arcivescovo emerito può usare a vita nel suo stemma tale distinzione a titolo meramente onorifico anche per distinguersi da coloro che pur arcivescovi non sono mai stati metropoliti.
Inoltre, in mancanza di un pronunciamento della Santa Sede in materia nulla vieta agli ex metropoliti di continuare a usare questo "attributo" in araldica.
Cordialmente.
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Tilius » domenica 2 agosto 2009, 19:47

Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Stemma Arcivescovo Emerito di Palermo

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 3 agosto 2009, 1:12

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Gentile don Antonio,
proprio per quanto detto da Lei, e cioè che il pallio è strettamente personale, al punto da venire sepolto con il suo possessore, un arcivescovo emerito può usare a vita nel suo stemma tale distinzione a titolo meramente onorifico anche per distinguersi da coloro che pur arcivescovi non sono mai stati metropoliti.
Inoltre, in mancanza di un pronunciamento della Santa Sede in materia nulla vieta agli ex metropoliti di continuare a usare questo "attributo" in araldica.
Cordialmente.

Caro Pasquale,
evidentemente laddove non c'è un pronunciamento legislativo, più di una possibilità, almeno in teoria, rimane aperta.
Quindi un Arcivescovo Emerito che abbia retto in passato una Sede Metropolitana, se nel presente facesse uso araldico del pallio, non potrebbe certo essere accusato di un uso "illecito". Ma ciò che rende un'insegna adatta all'uso araldico non è tanto il suo possesso, quanto l'effettiva possibilità di utilizzarla. Un Arcivescovo Emerito che abbia retto in passato una Arcidiocesi con giurisdizione metropolitica, di fatto nel presente non ha più occasione di usare il pallio. Inoltre, se prima dell'imposizione del pallio da parte del Romano Pontefice un Arcivescovo non può esercitare la sua potestà arcivescovile (non può ad esempio convocare il Consiglio dei Gerarchi, secondo il sopra citato can. 156 del CIC), è logico pensare che con la cessazione dell'esercizio di questa potestà (di cui il pallio indossato durante i pontificali era simbolo) debba cessare anche l'uso araldico dell'insegna.
Questa posizione non è solo la mia, ma anche del compianto Mons. Heim che, sia pure più sinteticamente, la esprime in L'Araldica nella Chiesa Cattolica. Origini, usi, legislazione, Città del Vaticano 2000, pp. 72-73.
Vorrei infine ricordare - per chiarire ulteriormente il pensiero che sopra ho esposto - che le regole stabilite nelle costituzioni apostoliche, nei decreti, motu propri e decisioni delle Congregazioni in materia di araldica, non costituiscono un sistema legislativo in grado di definire sempre e direttamente la varietà di usi araldici, in tutti i singoli casi e nei minimi dettagli. La maggior parte di questi decreti è stata prodotta alla luce di situazioni particolari, spesso per ristabilire l'ordine in un particolare momento di abusi e usurpazioni. Per questo quando non si hanno regole chiare e precise, è necessario consultare gli usi e le tradizioni (soprattutto della Curia romana), o compiere ragionamenti in base al diritto canonico e alla prassi liturgica, o, infine, dedurre prerogative araldiche per analogia da quelle di altri prelati circa le quali si hanno chiare dispozioni o usi consolidati.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti