Caro Giovanni,
un po' di lettura per te.
Sembra che la famiglia Sacchi, incomincia dalle tue parti con un Vescovo Nicolo Sacchi di Genova... che forse ha un figlio Guglielmo che genero' un Nicolo'.
Il Leone lo si trova nello stemma dei Sacchi di Genova.....
http://books.google.com/books?id=hv0LAA ... kQT4iuDIBQIl Propugnatore ... By Francesco Zambrini, Giosuè Carducci, Commissione per i testi di lingua (Bologna,
Belmonte era posseduto dai Sacchi, una delle antiche famiglie nobili di Amantea ; poiché nel 1381 stette in potere del nobile uomo e cav.
Guglielmo Sacchi di Amantea, che mori in quest'anno, e il cav. Nicolo Sacchi, figlio di lui, che essendo utile Signore del Castello di Belmonte e della terra di Motta ebbesi in quell’ anno la investitura di Nicotera da Giovanna I d'Angiò. Questa circostanza fa capire, che i Sacchi erano Angioini e non Aragonesi, e che, prevalendo la fortuna Aragonese, dovevano trovarsi a brutte acque, e naufragare. Ai Sacchi di Amantea furono opposti i Tarsia di Cosenza (1). Onde Alfonso I d' Aragona nel 1424 sotto la data di Aversa spogliò Nicolo Sacchi di Nicotera; ma Ludovico III, che poi mori in Cosenza nel 14 novembre 1482, per rifarlo di quella perdita, gli donò il feudo di Montalto presso Tropea, che era in mano di D. Scipione del Duca /de Duce]. Antonio, nato di Nicolo ottenne in Cosenza da Ludovico la investitura dei feudi medesimi nel 1425, ecc. ecc.
http://books.google.com/books?id=nLsAAA ... #PPA109,M1Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica By Gaetano Moroni
dell'antipapa Clemente VII. fu ila Urbano VI spogliato degli onori e messo in carcere a Roma, ove miseramente finì i suoi giorni; gli sostituì nel 1382 Giovanni , ma venuto in sospetto di lui, lo privò dell'amministrazione della chiesa ; commiserato poi da Bonifacio IX nel i 3,)o lo trasferì ad Otranto , facendo arcivescovo di Siponto o Manfredonia
Nicolo de Sacchi genovesehttp://books.google.com/books?id=KGUOAA ... kQT4iuDIBQDelle città d'Italia e sue isole adjacenti compendiose notizie
Rifiede in Amantea Nobiltà diftinta , con Sedile chiufo, fbtto titolo di S. Bafìlio. Le Famiglie > che in quefto Sedile fi comprendono, fono le feguenti: Amati, Aurati> BalDacchini, Cavalli, Caratelli, Cozza, Favi, Jacuzzi, LauRi, Mirabqlli, Mileti, Picicci, Ranibri , Stanti,
Sacchi. Vi furono altre Famiglie oggi e fimi e : Giabli, Gracchi , Pi- Tellia : Oltre a quefte, vi fono altre Famiglie Nobili fuori di Sedile : Quinzioni , Pellegrini , Gagliardi , Grilluzzi .
http://books.google.com/books?id=e8_BM4 ... Q#PPR37,M1Il canzoniere By Galeazzo di Tarsia, Francesco Bartelli
1) Pr'ivilegii et capitoli della Città di Cosenza et soi casali, concessi dalli serenissimi re de questo regno de Napoli conftrmati et di nuovo concessi per la Maiesta Cesarea et per la serenissima OiCaiesta de Re 'Philipp» nuostro signore. Nespoli — Escudebatur apud Mactiam Cancrum. E in calce: « Impressuni Xeapoli per Mathaeum Cancrum, apud Vicariarci Veterem — In Domo Magnifici Marci Antonii Piscicclli V. I. D. — In anno 1557 », Foi. 19 e segg.
2) Belmonte apparteneva, sotto gli Angioini,
a' Sacchi, nobile famiglia d'Amantea. Ne furono spogliati al trioafo degli Aragonesi, che ne investirono i Tarsia.
Riconosce puranco nella sua giurisdizione tre chiese di pa tronato particolare, cioè
l'Annunciata, edifizio del 1680; l'Assunzione, che fondòGiovanni Battista Falvo, vescovo di Marsico; e S. Maria dei sette dolori, sistente da poco. Manca la chiesa della Consolazione, rifalla nel 1509; e manca parimente l'ospedale civico, che manienevano i monaci di S. Francesco di Paola. Esiste benvero la congrega del Sanlis simo, privilegiala dal pupa nel 1539, la quale nel 1621, unitamente alla università, eresse la cappella del suo titolo, come fece poi l'amministratore delle rendite della chiesa di S.Lucia con fondare il luogo pio di questa santa (S). Non parliamo delle confraternite S. Lucia , Annunciata , e Purgatorio, perché dismesse ; e ci è grato ascrivere a mottesi, Francesco Zoardo , Gio: Battista Falvo, e Marcello Sacchi , vescovi , d'incerta sede il primo , di Marsico il secondo, e di S. Marco il terzo.. Nacquero parimente a Molta S. Lucia, Francesco Antonio Falvo, teologo e poeta insigne, canonico e vicario generale a Cosenza, scrittore di molti poemi.
STORIA D'UNA TESTA.
Nel mozzo della facciata del Collegio dei Nobili, di cui fu architetto Vincenzo Seregno, e che, come ognuno sa, venne edificata per or-
http://books.google.com/books?id=_h4RAA ... lAS_tMHIBQArchivio storico lombardo1 La famiglia Sacca o Sacchi credesi originaria di Piadena. Vi apparteneva quel Bartolomeo prelato conosciuto sotto il nome di Platina, che scrisse ad usum Delphini le Vite dei Papi (1421-1481), e forse vi appartenne anche quel Ciò. M.» Platina intarsiatore in legno distintissimo, che lavorò il magnifico Coro della Cattedrale di Cremona (1485-1489). Tomaso Sacca, cremonese, altro maestro di legname coi figli Paelo ed Imero, faceva intorno al 1480 il Coro della Certosa d'Asti ; il figliuolo Paelo superò la valentia del padre e del fratello nel far di legname, (1523-1336) fu architetto eziandio ed ingegnere di molto merito, ed educò all'arte un figlio per nomo Giuseppe, che gli fu aiuto e continuò i lavori del padre (1536-1542). Contemporanei furono un Evangelista Sacca, forse congiunto dei suddetti, abilissimo maestro di legname, e un Girolaroo Sacca pittore mediocre di cui più non resta che il nome. Di questa famiglia di artefici dell'aurea epoca, io avrei in animo di pubblicare una monografia analoga all'altra mia sui Canozzi, della quale un bravo editore di Lcndinara, Luigi Buffetti, stà per allestire a tutte sue cure una quarta edizione.
http://books.google.com/books?id=drCfzC ... lAS_tMHIBQ2736. SACCHI Francesco di Verona. Fn Lettore di Filosofía morale dal- 1'anno i45<) Per tutto il i46o-6i.
2787. SACCHI Girolamo figlio del Dottor Pietro Bolognese, oriondo di Verona , laureate in Filosofía , e Medicina nel nostro Studio li a3 Ottobre del 1487, e nello stesso giorno ascritto ai Collegii di tali facoltà. Prima di essere insignito délia Laurea ebbe nel- l'anno i486 una Cattedra di Lógica, dalla quäle passa ad altra di Filosofía, die tenne sino al i4g8, che fu 1'ultimo anno di sua vita.
2788. SACCHI Pietro figlio del sud- detto Francesco Bolognese, originario di Verona, laureate in Filosofía e Medicina nel 1487 , ed indi ammesso ai Collegii di tali facoltà. Nell'anno i438 ebbe una Lettura di Lógica, da cui passa a quella di Filosofía sino al 1444) nel quale montó la Cattedra di Medicina, che tenne per tutto il 1666-67 con umita fama.
2789. SACCHI o Sacco Vincenzo figlio del Dottor Gioan Paolo, Conte e Nobile di Bologna, nato li 14 Maggio del 1681, e decórate della Laurea in arabe le Leggi li ia Ottobre 1701 , e nel seguente anno 1702 ascritto al Col- Icjio Civile. Li 8 Gennaro 1709 ot- tenne una Cattedra di Gius Civile,
Si trova altro ma dovrei scrivere n romanzo.
Ciao Maria Luisa