famiglia Sinclair

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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famiglia Sinclair

Messaggioda omero » lunedì 23 febbraio 2004, 19:57

Egregi Signori,

sto cercando informazioni sulla famiglia inglese Sinclair (famiglia di origini francesi con il nome di Saint Clair). Ringrazio in anticipo chiunque possa aiutarmi.

Cordialmente.
Pier Carlo Omero Bormida
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 24 febbraio 2004, 16:45

Caro Pier Carlo,
sui Sinclair ho poche nuove, ma che ne confermano l'internazionalità da te accennata:

a) partiamo da quella che ritengo ne sia l'attuale patria, la Scozia.
J. Bartholomew, Clan Map, Edimburgo 1975: questa stupenda (e purtroppo introvabile) cartina della Scozia, nella quale l'evidenziamento della suddivisione territoriale per clan viene accompagnato dagli stemmi delle maggiori famiglie scozzesi, al n° 156 mostra l'arma dei Sinclair, precisando che essi sono "now Earl of Caithness". Blasone: d'argento, alla croce spinata di nero. Cimiero: un gallo stante al naturale, la testa alta in banda. Divisa: COMMIT THY WORK TO GOD (la quale, credo in inglese arcaico, commenta il cimiero invitando a "dirigere il lavoro verso il Signore");

b) proseguiamo con la Svezia.
C. A. von Volborth, Heraldry of the World, Norwich 1979 (2ª edizione), alla figura n° 766 mostra l'arma degli svedesi conti Sinclair: non se ne specifica altro, ma lo stemma dimostra il collegamento con la famiglia scozzese appena vista. Blasone: inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro, alla nave d'oro, fornita di tutto punto d'argento e sostenuta dal mare dello stesso; nel 2° e 3° d'oro, al leone di rosso. Sul tutto, una croce diminuita e patente d'argento, caricata da quattro moscature d'armellino poste nel verso della pezza, ed attraversata da uno scudetto d'argento, alla croce spinata di nero. Tre cimieri: il sinistro, una croce latina circondata da dodici stelle di sei raggi, il tutto d'argento; il centrale: un gallo stante di rosso (...). Motto: VIA CRUCIS VIA LUCIS (è intuitivo che il nuovo motto si riferisce al primo cimiero, mentre il secondo è un'evidente richiamo al cimiero scozzese, così come è forte l'allusione all'arma scozzese nel leone del 2° e 3° quarto dello scudo);

c) Scozia e Svezia ti paiono poco?
Ti accontento subito: nel Calendario d'oro per l'anno 1900, Roma 1899, pag. 519, si dà notizia del matrimonio di un nobile italiano con Olga Egli di Sinclair, la cui famiglia proveniva da quel di Pietroburgo...

Null'altro, :oops: ahimé!

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Messaggioda omero » martedì 24 febbraio 2004, 17:38

Caro amico,

non mi aspettavo una simile internazionalità :wink: del nome Sinclair!
Ti ringrazio del sempre puntuale ausilio ai miei quesiti: in effetti il fatto che sia un nome in qualche modo diffuso geograficamente conferma la tesi secondo cui dall'originaria famiglia francese Saint Clair avrebbe potuto svilupparsi una serie di famiglie in diversi altri paesi... famiglie differenti, ma forse accomunate dalla medesima origine. Malauguratamente non sono venuto a capo di informazioni sul nome Saint Clair, le notizie di cui dispongo sono tanto esili quanto velate dal mistero: originaria della Francia meridionale avrebbe legami con la dinastia dei Merovingi (in particolare con il re Dagoberto) e con i territori ed annessi predicati del Razès... nulla di più.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 24 febbraio 2004, 18:20

Beh, caro Pier Carlo, ammetto che sui Saint Clair non ho affatto :oops: pensato di cercare... ma rimedierò presto! :P

Anche se, ad essere sincero, tu sai che quel rischio di "...legami con la dinastia dei Merovingi (in particolare con il re Dagoberto)..." cozza col mio pragmatico :evil: sesto senso...

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Messaggioda omero » martedì 24 febbraio 2004, 18:52

fra' Eusanio da Ocre ha scritto: (omissis) ...Anche se, ad essere sincero, tu sai che quel rischio di "...legami con la dinastia dei Merovingi (in particolare con il re Dagoberto)..." cozza col mio pragmatico :evil: sesto senso...


Immaginavo una replica in tal senso, mio caro fra' Eusanio :lol: , ma confido nella tua illuminata e pragmatica disponibilità :wink: ...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 24 febbraio 2004, 19:14

omero ha scritto:Immaginavo una replica in tal senso, mio caro fra' Eusanio :lol: ,

... :wink: ...

ma confido nella tua illuminata e pragmatica disponibilità :wink: ...


Sempre! Sai bene che sulla ricerca ci puoi contare sempre :P ... è sugli esiti che non possiamo dare garanzie :oops: !

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 25 febbraio 2004, 10:00

Cari Fra’ Eusanio ed Omero

a proposito dei Sinclair consultando varie fonti come il “Scotland and her tartans” del Fulton, il “The clans, septs and regiments of scottish higlands” dell’Adam ed il “Clan and tartan” del Collins possiamo riassumere che questa stirpe di ascendenza certamente normanna ha il suo primo personaggio di rilievo in Sir William St. Clair o de “Sancto Claro” che fu uno dei più potenti nobili scozzesi ai tempi di Alessandro III. Sceriffo di Edinburgo ed altri centri minori nel 1253 egli divenne “guardian” del principe ereditario e goverantore del castello di Edimburgo. Nel 1279 gli venne concessa la baronia di Rosslyn a sud del capoluogo di Scozia. Sir Wiliam accompagnò Sir James Douglas nel viaggio in Terrasanta con il cuore del re Robert “the Bruce” e morì combattendo i Mori in Spagna.
Un suo discendente Henry († 1400) ebbe per eredità materna il titolo di “Earl or Prince” delle isole Orcadi allora vago possesso dei re di Norvegia ma di fatto signoria pressoché autonoma dei Sinclair. William Sinclair (1404-1480) terzo ed ultimo “Earl of Orkney” fu creato “Earl” di Caithness da Giacomo III, nomina che comportò la rinuncia sulle Orcadi che da allora divennero parte del regno di Scozia. Il figlio William morì nella celebre battaglia di Flodden del 1513.
I conti di Caithness ebbero anche loro gli usuali conflitti fra clans in particolare contro i Sutherland ed i Gunn. La contea di Caithness fu sempre il possessedimento del capo del clan Sinclair e, trasmissibile solo in linea maschile, il titolo passò via via attraverso vari rami della famiglia.
In anni più recenti Sir Archibald Henry Sinclair (1890-1970) fu creato cavaliere del Ordine del Cardo (1941) e Viscount Thurso (1952). Il suo stemma pur ampiamente brisato secondo le complicate usanze scozzesi in materia, inquartava tra gli altri il quarto dell’antico possesso delle Orcadi “d’azzurro alla nave d’oro (ma è la classica imbarcazione scozzese e irlandese detta "galley" o "liymphad" simbolo diffuso negli stemmi di antiche stirpi che signoreggivano sulle diverse isole di quegli arcipelaghi) con i remi dello stesso posti in S. Andrea sull’albero maestro con la vela chiusa, il tutto all’interno di una doppia cinta controgigliata d’oro” ed il simile stemma della Contea di Caithness “d’azzurro alla barca ("galley") con vela spiegata d’oro”

Devo però dire che tutte le autorevoli fonti suddette nulla dicono a proposito di antiche origini della stirpe addirittura dai merovingi, il che, considerando il rigore di quegli autori, potrebbe essere piuttosto significativo.

Una nota di colore è che il celebre serial anni ‘70 “Attenti a quei due” con Tony Curtis e Roger Moore vedeva proprio l’attore britannico interpretare un compassato ed elegante investigatore dai modi squisitamente britannici membro della famiglia… Sinclair

Un saluto, F.J. von Trotta
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 25 febbraio 2004, 15:44

Caro Franz Joseph,
grazie delle interessanti precisazioni sui Sinclair, e su alcuni emblemi araldici da loro alzati (primo fra tutti, quello con la lymphad dorata in campo azzurro che si ricollega così bene al 1° e 4° quarto della loro arma svedese, già sopra ripresa dal von Volborth).

E grazie anche per l'indiretta conferma che re Dagoberto non era propriamente un loro affine... :wink:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 25 febbraio 2004, 15:51

Caro Pier Carlo,
ho svolto la promessa ricerca sui Saint Clair, ma...

...con tale grafia non ho trovato alcunché! Ho trovato invece una famiglia Saint Cler, oltretutto menzionata al disegno n° 102 dell'Enciclopedia Diderot :P !

Confidando nell'assonanza, mi ero aperto alla speranza, però... è bastata un'occhiata al loro d'azzurro, alla sbarra d'argento per cedere allo sconforto! :cry:

Vero è che tale stemma, alla fin fine, equivale alla "metà" grafica del d'azzurro, al decusse d'argento scozzese, ma... :shock: questa mia fantasia sconfina largamente nella fantascienza araldica!

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Messaggioda Antoine de Nobili » giovedì 26 febbraio 2004, 19:48

Gentili signori,

grazie all'armoriale generale Rietstap, volume S-T, pag.11 su 448, ho trovato informazioni e blasoni che completeranno forse la loro ricerca.

In effeti, viene riportato che la stirpe Saint-Clair, sono i baroni Sainclair in Scozzia, e ciò data del 26 gennaio 1488-89.
Il blasone è il seguente:
[la lingua del Rietstap è il francese, mi occore tempo per tradurre in italiano, e sicuramente ci saranno qualche imperfezione, ma faccio del mio meglio, ne siano sicuri!]
Inquartato, nel 1° e nel 4° d'azzurro alla nave d'oro, doppia cinta fiorente e contro fiorente dello stesso ( Orkeney), nel 2 e nel 3, d'azzurro alla nave d'oro vogante d'oro (Caithness), sopra il tutto d'argento alla croce spinata di nero.
Poi segue la lettera C. , che suppongo sia la descrizione del cimiero, appunto: un cigno d'argento collarinato di una corona d'oro incatenata dello stesso.
Poi viene la lettera S., che non so cosa descriva: due "griffons" al naturale imbeccati d'oro.
Infine viene la lettera D, che suppongo venga da "devise" che significa "motto": FIGHT

Non vorrei errare, ma già mi sembra che questo blasone, dato che sembra posteriore a quelli dati dai gentili signori Fra' Eusanio da Ocre e Franz Joseph von Trotta, prende appunto diversi elementi descritti da loro in anteriori blasoni. Intendo la nave dei Caithness, la croce spinata di nero...

Poi viene un blasone che forse completerà quello dato dal gentile signore Franz Joseph von Trotta, che tradurrò come segue:
Saint-Clair Erskine:conte di Rosslyn, come già detto, Scozzia. Baronetto, 30 aprile 1666; barone Loughborough, 31 ottobre 1795; conte di Rosslyn, 21 aprile 1801.
Inquartato: nel 1° d'argento alla croce spinata di nero (Saint Clair), nel 2° d'argento al palo di nero (Erskine), nel 3° d'azzurro alla banda d'oro accompagnata da sei croci rincrocettate piefficato dello stesso (Mar), nel 4° d'argento allo scaglione di rosso, al giglio d'argento accompagnato di tre rose del secondo (Wedderburn).
C.: 1° una fenice nelle fiamme sormontata dal motto RINASCO PIÙ GLORIOSO, LAESO ; 2° una testa e un collo d'aquila al naturale sormontata dal motto : LAESO LUMINE SOLEM.
S.: a dextra un'aquila al naturale, ornata di una collana d'argento caricata di un giglio di rosso, a sinistra un "griffon" al naturale.
D.: FIGHT

Egregio Signor Fra Eusanio,
il Riestap fa menzione di una famiglia Saint Clair, una famiglia franciliana: d'azzuro alla banda d'argento. Quasi come la Saint Cler del Diderot, tranne che l'azzurro è alla sbarra d'argento...Ci sarà un legame?

Dei Saint Cler, il Rietstap invece dice che siano originari di Picardia e da il blasone seguente: fasciasto d'oro e di rosso di otto pezzi il tutto attraversato da un'aquila di nero.
Ancora un'aquila nera....


Bene, non mi inoltro in considerazioni araldiche, spero solo che questa traduzione, forse un pò maldestra abbia aiuto il signore Omero nella sua ricerca, o per lo meno completato gli altri post.

Distinti saluti a tutti voi, Signori.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 26 febbraio 2004, 20:37

Caro Antoine,
grazie delle interessanti segnalazioni, e complimenti per il buon italiano :wink: in cui ce le ha comunicate! Posso volentieri precisare che:
Antoine de Nobili ha scritto:...(omissis)...Poi segue la lettera C. , che suppongo sia la descrizione del cimiero

Esatto!

...(omissis)...Poi viene la lettera S., che non so cosa descriva

In italiano, sono i tenenti.

: due "griffons"

...grifi...

al naturale imbeccati d'oro. Infine viene la lettera D, che suppongo venga da "devise" che significa "motto"

Esatto ancora!

...(omissis)...il Riestap fa menzione di una famiglia Saint Clair, una famiglia franciliana: d'azzuro alla banda d'argento. Quasi come la Saint Cler del Diderot, tranne che l'azzurro è alla sbarra d'argento...Ci sarà un legame?

Può essere: :P una delle due potrebbe essere brisura, o variante, dell'altra... Ma quale, :( però?

...(omissis)...


Grazie a lei!

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Messaggioda omero » giovedì 26 febbraio 2004, 20:51

Cari colleghi ed amici,

Vi ringrazio per il puntuale e preciso apporto dato alla mia ricerca (ricerca che Vi assicuro di non facile sviluppo :wink: ): il poco tempo a mia disposizione mi impedisce di intervenire a seguito dei dotti argomenti da Voi esposti, lo farò presto anche alla luce di alcuni scritti che sto analizzando in questi giorni. Spero che la cosa sia comunque di interesse, nonostante il terreno sia impervio e poco pragmatico :? !
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Messaggioda Antoine de Nobili » giovedì 26 febbraio 2004, 21:21

Caro fra'Eusanio,

grazie per avere colmato le lacune della mia traduzione! :D
mi stupisce che i francesi usino la lettera S, per tradurre tenenti, perché appunto in francese si usa dire tenants. Ci vorrebbe la t...Indagherò e darò una risposta...

Gentil Signore Omero,

Le auguro un fruttuoso lavoro e buona fortuna per la sua ricerca, e sopratutto, ci tenga informati dei suoi progressi!! :D


A titolo indicativo, volevo segnalare Loro che, per la traduzione del Rietstap, mi sono servito di un sito che Loro conoscono perché già citato sul forum, ma che propone anche un traduttore di termini araldici in varie lingue. Forse lo troveranno incompleto...communque:
http://www.heraldica.org/topics/glossary/
Molto utile! :D Ringrazio e mi complimento con il webmaster François R. Velde per il suo lavoro.

Distinti saluti

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 26 febbraio 2004, 21:43

omero ha scritto:...(omissis)...Spero che la cosa sia comunque di interesse, nonostante il terreno sia impervio e poco pragmatico :? !


Poco :shock: pragmatico? Al contrario, :P caro amico...

...e poi, se anche lo fosse stato, a noi i terreni impervi 8) piacciono assai...

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 27 febbraio 2004, 19:11

Egr. Sig. de Nobili,

grazie per aver riportato gli ulteriori stemmi di altri rami dei Sinclair scozzesi che anch'io non conoscevo.

Un saluto cordiale e piacere di averla trovata nel forum.

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