Ordini di epoca napoleonica...

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Ordini di epoca napoleonica...

Messaggioda nicolad72 » martedì 19 giugno 2007, 21:50

Regno di Westphalia (era napoleonica) e relativo Ordine della Corona di Westphalia

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Regno d'Italia (era napoleonica) e relativo Ordine della Corona di Ferro

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L'impostazione delle due insegne è decisamente uguale.
Ciò è frutto di una "scarsa" attenzione alla forma dell'onore, un caso oppure faceva parte di un preciso disegno? Se così fosse, allora perchè tale struttura non fu adottata dagli altri stati satelliti della francia imperiale?

Qualcuno ha notizie in merito?

Notte a tutti!
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Ordini di epoca napoleonica

Messaggioda maddi34 » venerdì 22 giugno 2007, 0:48

Relativamente alla nazione francese,hanno convissuto con l'insigne Ordine della Legion d'Onore, istituita da Napoleone Bonaparte il
19 maggio 1802 e fino alla rivoluzione del 1830, i seguenti Ordini:

O. di San Michele .....................................istituito 1469
O.reale e militare di San Luigi " 1693
O.del Merito Militare " 1759
O.Capitolare di Sant'Uberto di Lorena e del Barrois 1816
O.della Riunione 1811
Croce di Luglio 1830
Decorazione delle Palme universitarie ed
Accademiche 1808

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Messaggioda Tilius » venerdì 22 giugno 2007, 11:41

Aquile imperiali, stelle, corone, api fanno parte del repertorio di simbologie adottate dalla propaganda napoleonica per costruire la nuova immagine, interna prima ancora che internazionale, del nuovo Stato Francese, trionfante nella sua aulicità imperiale ma anche efficiente e laborioso.
Premesso questo punto fermo, possiamo osservare che la varietà delle forme e dei temi che si riscontrano nella coeva faleristica europea denota comunque una certa uniformità di stili e simboli: quasi una vera e propria "moda" che darà luogo a imitazioni e riprese delle insegne cavalleresche meglio riuscite nell'eleganza del disegno e nella chiarezza del messaggio simbolico.
Tutto questo a maggior ragione lo si ritrova nell'ambito dell'Impero Francese & Stati satelliti vari, dove le "menti pensanti" che istituivano e disegnavano e realizzavano le decorazioni per la nuova (o riciclata... :mrgreen: ) nobiltà napoleonica stavano tutte a Parigi.

Giusto per proporre qualche esempio, possiamo citare l'Ordine Reale delle Due Sicilie (Napoli, Giuseppe Bonaparte, poi Gioacchino Murat, 1806)...
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[Re Gioacchino, al secolo Joachim Murat, con il collare di gran Maestro dell'Ordine]
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...poi brevemente ripreso (fino al 1819) da Ferdinando I (già IV) durante la restaurazione (sottoponendo l'insegna ad una adeguata epurazione: via l'aquila napoleonica, rimpiazzata da un bel giglio borbonico...
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Giuseppe Bonaparte, trasferendosi in Spagna (1808) si porta dietro la sua beneamata :2: stellina... nasce l'Ordine Reale di Spagna:
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A riprova che i modelli più originali e riusciti non si buttano ma si riciclano, Francesco I (già II) d'Austria istituisce per il Lombardo Veneto il nuovo Ordine della Corona Ferrea, ricalcato nel disegno, oltre che nel nome, in maniera quasi imbarazzante sull'esempio napoleonico del Regno Italico (financo nel disegno del nastro... rimane addirittura l'aquila!... che per decenza viene almeno trasformata in una asburgica aquila bicipite... :D )
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Maggiore originalità (pur rimanendo nell'ambito della forma stellata: nella simbologia napoleonica è deliberata l'esclusione, a partire dall'esempio più illustre della Legion d'onore, della forma a croce, i cui richiami cristiani mal si accordavano con la laicità del nuovo Stato Francese, costantemente "ai ferri corti" con la Santa Sede) dimostra Luigi Bonaparte nel concepire il suo Ordine Reale dell'Unione d'Olanda (nato in due titoli distinti nel 1806, poi unificati l'anno successivo: notare la profusione di api... giusto per ribadire il concetto dell'onesta laboriosità... paradosso ideologico interessante se si pensa che l'Impero Napoleonico non fu certo esente dal praticare brutalità e ruberie... :shock: )
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Il francese Ordine della Riunione (1811) ricalca molto da vicino il suo quasi-omonimo franco-olandese (e, giusto per non ammosciarsi troppo col lavoro operoso, le operose api vengono rimpiazzate da ben più guerreschi fasci di frecce... :twisted: )
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Gli scopiazzamenti non avvenivano a senso unico: è noto che l'Empereur vagheggiò (1809, anche se poi non è ben chiaro fino a che punto il progetto venne portato avanti) l'istituzione di una versione francese del Toson d'Oro, dove all'acciarino borgognone era sostituita l'onnipresente aquila imperiale coronata.
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Per concludere, anche Luigi XVIII riprende la forma a stella tanto usata in ambito napoleonico (e l'ex Conte di Provenza finalmente arrivato a diventare Re di Francia certamente era esente da sospetti di bonapartismo... :wink: ) per il suo Ordre de la Fidélité (1816).
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Ultima modifica di Tilius il venerdì 22 giugno 2007, 14:28, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda nicolad72 » venerdì 22 giugno 2007, 13:01

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ne ha un po' le fattezze, ma a me non parrebbe esattamente un giglio... ma direi più tre piume (tipiche dei tocchi nobiliari napoleonici), ed in particolare...
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magari è un caso... ci mancherebbe... però la somiglianza è forte!
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Messaggioda Tilius » venerdì 22 giugno 2007, 14:16

Effettivamente come giglio è un po' storpio, mancando della parte inferiore.
Purtroppo raramente gli adattamenti sono un completo successo estetico. :roll:
Che però si tratti di un giglio mi sento di riconfermarlo, sia per le citazioni in merito presenti in letteratura (un riferimento per tutti: l'ottimo libro di Mario Volpe "Segni d'onore", vol.I, pagg.78-79), sia per ragioni di plausibilità: per "convertire" un ordine napoleonico alla causa borbonica, ha più senso sostituire l'aquila imperiale con un'altra simbologia napoleonica, oppure sarebbe meglio piazzarci un inequivocabile simbolo borbonico? :wink:
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Messaggioda nicolad72 » venerdì 22 giugno 2007, 14:34

... evidentemente si tratta di un caso... non ho fatto ricerche in merito quindi mi affedavo esclusivamente al mio gusto estetico e al mio intutio...
Consentitemi, ma per essere un giglio borbone è veramente riuscito male!!!
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Messaggioda Tilius » venerdì 22 giugno 2007, 14:35

Giusto per rimanere in tema di corona quale simbologia napoleonica, una delle versioni progettate (ma, a quanto sembra, mai realizzate né conferite) della variante "francese" del Toson d'Oro prevedeva anch'essa una corona al centro dell'insegna: :mrgreen:

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Messaggioda Mario Volpe » domenica 24 giugno 2007, 14:16

Per quanto riguarda l'Ordine della Corona di Westphalia, istituito da Jerome Bonaparte nel 1809, posso mostrarvi una straordinaria insegna da Dignitario di I classe dell'Ordine (recentemente pubblicata su un catalogo d'asta di una importante Casa tedesca):

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Cordialmente,

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Re:

Messaggioda Tilius » giovedì 30 luglio 2009, 18:50

Tilius ha scritto:Gli scopiazzamenti non avvenivano a senso unico: è noto che l'Empereur vagheggiò (1809, anche se poi non è ben chiaro fino a che punto il progetto venne portato avanti) l'istituzione di una versione francese del Toson d'Oro, dove all'acciarino borgognone era sostituita l'onnipresente aquila imperiale coronata.
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...ravanando sul sito del Museo della Legion d'Onore, ecco che salta fuori un progetto originale (1809)
per insegne dell'Ordine dei Tre Toson d'Oro ImmagineImmagineImmagine...

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