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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 29 agosto 2007, 23:38

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...ma...
...mio attento Antonio, non ti pare che stiamo dimenticando :wink: qualcosa?


Lo scudo è ormai blasonato... 8)

Immagino ti riferisca agli ornamenti esterni e in particolare alla timbratura. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 agosto 2007, 15:29

...sì, ma l'ornamento esterno più importante di questo stemma è forse da ritenersi un altro...

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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 30 agosto 2007, 16:19

Sono d'accordo. E' il motto tremendum et fascinosum.

Senti, visto che ci siamo... vediamo (sempre col tuo aiuto :wink: ) come potrebbe esser allora la descrizione completa del blasone, incluse le ornamentazioni.

Inquartato: nel 1° d'azzurro, alla croce d'argento patente alle estremità, caricata in cuore d'un anelletto di rosso, e con una torta dello stesso ad ogni estremità; nel 2° d'oro, alla corona di spine di rosso; nel 3° d'oro, a cinque piaghe oblunghe in fascia di rosso, poste 2, 1, 2, ognuna sanguinante di tre stille; nel 4° d'azzurro, seminato di cuori di rosso, a tre sbarre diminuite d'argento attraversate da un leone d'oro, coronato dello stesso, armato e lampassato di rosso.

Timbrato da una corona alla (ducale).

Accostato a destra da un ramo di palma e a sinistra da un ramo fruttifero di (nocciolo), entrambi al naturale e decussati sotto la punta dello scudo.

Motto: AMOR MEUS CRUCIFIXUS EST.


Mi chiedo se la corona non sia riferimento al titolo nobiliare della Santa svedese (sinceramente a me non noto), come del resto alla famiglia della Santa appartiene il 4° quarto del nostro stemma.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 agosto 2007, 16:54

antonio p. v. g. ha scritto:Timbrato da una corona alla (ducale).

...vogliamo cercarne una definizione senza parentesi, carissimo? :wink:

Accostato a destra da un ramo di palma e a sinistra da un ramo fruttifero di (nocciolo), entrambi al naturale e decussati sotto la punta dello scudo.


...nocciolo :oops: ...

...corniolo :twisted: ...

...o cos'altro? :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 30 agosto 2007, 17:08

Quanto alla corona non ero sicuro che fosse da duca, per questo l'ho messa tra parentesi. :oops: La mia insicurezza veniva dall'osservare che due dei cinque fioroni visibili sono più piccoli degli altri. Ma forse ho dato troppa importanza a un particolare stilistico di poco conto.

Quanto al ramo di sinistra, forse non si tratta di nocciolo, sicuramente non di corniolo (quello lo vedrò al di fuori dello stemma :cry: ), ma forse quelli che mi sembravano inizialmente dei frutti sono dei boccioli di rosa bianca... (Purtroppo - devo confessarti - nel disordine che c'è in questi giorni nel mio studio non trovo più il libretto con la riproduzione del nostro stemma un pò più definito rispetto a quello che ho postato. Immagino che la penitenza che mi imporrai per un tale colpevole disordine potrà essere quella di cui sopra :( ) :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 agosto 2007, 17:54

antonio p. v. g. ha scritto:Quanto alla corona non ero sicuro che fosse da duca, per questo l'ho messa tra parentesi. :oops: La mia insicurezza veniva dall'osservare che due dei cinque fioroni visibili sono più piccoli degli altri. Ma forse ho dato troppa importanza a un particolare stilistico di poco conto.


A parte questo, sarebbe sempre preferibile descrivere la corona così com'è fatta, limitandosi a indicarne la tipologia solo quando si sia davvero sicuri che l'artista l'abbia seguita per quello stemma, di quell'area, e di quel periodo che si sta osservando.

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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 30 agosto 2007, 18:04

Aspetta...

Allora dovrei preferibilmente dire:

Timbrato da una corona d'oro, gemmata, decorata da cinque fioroni visibili bottonati da perle, dei quali due più piccoli degli altri. ?

Per le rose confermi?
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 agosto 2007, 18:16

antonio p. v. g. ha scritto:Timbrato da una corona d'oro, gemmata, decorata da cinque fioroni visibili bottonati da perle, dei quali due più piccoli degli altri.?

Timbro: una corona d'oro gemmata, decorata da tre fioroni perlati visibili, alternati a due simili più piccoli.

(Ari)placet? :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 30 agosto 2007, 18:20

Sì, è molto meglio! :)

Stavolta non dimentichiamo niente davvero... :mrgreen:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 agosto 2007, 18:43

...tranne il secondo dei due rami...

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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 30 agosto 2007, 18:46

Aiuto!

Che cos'è? :(

Io vedo tanto il ramo di corniolo all'orizzonte...
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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 31 agosto 2007, 13:04

L.de Bellis ha scritto:Carissimi,

vedo che siamo in vena di esercitazioni a blasonare, vi invio due stemmi ecclesiastici a tema.

Lorenzo Longo de Bellis


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Il secondo stemma inviatomi non rientra nell'argomento. Lo stemma invece inserito, direi che nel secondo quarto si riferisca al costato ferito di Nostro Signore.
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 3 settembre 2007, 0:31

Non potendo al momento attuale dire una parola definitiva sulla natura del secondo ramo dello stemma brigidino (ma forse la cosa non è troppo importante 8) ), vorrei esaminare più da vicino lo stemma postato dal gentilissimo Tomaso Giuseppe e proposto dall'amico Lorenzo.

A parte la rappresentazione delle piaghe, per la blasonatura della quale non credo ci siano grandissime differenze rispetto a quella vista per lo stemma brigidino (si potrebbe forse parlare di: cinque piaghe oblunghe in fascia di rosso, poste 2, 1, 2, ognuna sanguinante di sette stille poste 4,2,1), e tralasciando il ben noto emblema francescano oltre che il serafino (perchè ultimamente trattato in altro topic specifico: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4969 ), la mia attenzione si volge sul cuore nell'ultimo quarto.
Non siamo infatti davanti alla consueta rappresentazione del Sacro Cuore. Ci sono qui i tre chiodi della Passione.
Forse potremmo parlare in questo caso di un

Cuore di rosso sostenente tre chiodi di passione in ventaglio

Ma non sono certo nè dell'attributo "sostenente" (perchè la punta dei chiodi è al di sotto del margine superiore del cuore), nè della specificazione "in ventaglio" (per la quale sarei più sicuro se le tre lunghe figure si diramassero da un punto comune).

Buon frate, credo proprio di aver bisogno ancora una volta del tuo aiuto. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 3 settembre 2007, 17:21

antonio p. v. g. ha scritto:Non potendo al momento attuale dire una parola definitiva sulla natura del secondo ramo dello stemma brigidino (ma forse la cosa non è troppo importante 8) ),

Tutto è importante...
...e nulla lo è...

8)

Non siamo infatti davanti alla consueta rappresentazione del Sacro Cuore. Ci sono qui i tre chiodi della Passione. Forse potremmo parlare in questo caso di un Cuore di rosso sostenente tre chiodi di passione in ventaglio. Ma non sono certo nè dell'attributo "sostenente" (perchè la punta dei chiodi è al di sotto del margine superiore del cuore),

...infatti...
...sembrerebbero infissi...


nè della specificazione "in ventaglio" (per la quale sarei più sicuro se le tre lunghe figure si diramassero da un punto comune).

No, questo può invece andar bene.

Buon frate, credo proprio di aver bisogno ancora una volta del tuo aiuto. :wink:


...eccoci...

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 3 settembre 2007, 18:08

Potrebbe andare allora:

Cuore di rosso trafitto nel capo da tre chiodi di passione in vantaglio? :)
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