Spada e uniforme: quando possono risalire?

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Qohelet » lunedì 20 agosto 2007, 0:03

Leggo solo oggi questi interessanti interventi. Resto a dir poco stupito dalla dissuasione che determinate Luogotenenze effettuano nei confronti dell' uniforme dell' OESSH; anche la giustificazione economica addotta per sconsigliarne l' acquisto mi par risibile, dato che tutti noi sappiamo che l' onore della cavalleria pontificia non è certo a buon mercato (so che sono soldi che vanno in opere di beneficenza, ma sono sempre soldi...). Fantasiosa poi l' idea di usare un frac quando esiste una splendida uniforme (che qui vedo indicata come storica) dalla foggia amabilmente prenapoleonica e assolutamente solenne, quindi adattissima alle cerimonie e all' altissima dignità di un cavaliere OESSH che, rammentiamolo, ha precedenza su tutti gli altri ordini equestri tranne il Toson d' Oro. Sarò desueto, ma il decoro di un cavaliere e di una cerimonia deve trasparire anche dagli abiti, e dal momento che stiamo parlando di un ordine equestre, l' uso della divisa dovrebbe essere assolutamente normale, permanendo eccezionale l' abito civile. Spero che esista tra gli illustri forumisti qualcuno in grado di richiamare l' attenzione di chi di dovere su questo punto che non mi pare nè lieve nè marginale. In molti casi, specie in questi foschi tempi da basso impero, la forma è sostanza e va salvaguardata. Cordialmente

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Messaggioda marcoluca » lunedì 20 agosto 2007, 9:51

E' vero quanto scrive ed in parte condivido... basti pensare che alcune delle associazioni di particolare importanza come l'A.M.A.M.I. e l' UNITALSI adottano per i loro associati una sorta di divisa che li identifica, le stesse Confraternite hanno una loro veste particolare...
Il ripristino di una uniforme magari oggi sarebbe fuori luogo, giacchè non si vuole assolutamente ricollegare una istituzione vaticana ad un qualcosa che richiami l'uso delle armi, anche se a mio avviso va distinta l'uniforme diplomatica da quella militare.
Io distinguo l'"uniforme" da quello che chiamo "divisa"( anche se in effetti le due cose si identificano): quest'ultima non necessariamente deve essere di foggia militare, ma almeno consentire l'uso delle decorazioni. L'uso di un frac, magari modificato della sola marsina, potrebbe essere una soluzione ottimale per conferire quel decoro e quella dignità di cui l'Ordine è custode.
Nessuno dice la verità su di sé, perciò ciò che conta davvero è quello che le persone mostrano con le proprie azioni. (Sherry Argov)
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Messaggioda Qohelet » lunedì 20 agosto 2007, 12:54

Caro amico,
mi permetto di essere in cordiale dissenso su un paio di punti, sui quali amerei avere la sua opinione.
Premettendo che per definire "militare" la foggia delle uniformi (storica e di servizio) dell' OESSH occorre una corposa dose di buona volontà, non vedrei comunque nulla di grave nel taglio militaresco della stessa, e per una serie di buone ragioni.
Anzitutto araldiche: la croce potenziata pende da un trofeo d' armi, sul cui significato non mi sto a dilungare; se veramente fosse stata intenzione togliere ogni richiamo militare all' OESSH si sarebbe dovuto provvedere a rimuovere il trofeo d' armi e l' appellativo "equestre", le quali cose mi paiono più che esplicite. Sottolineo incidentalmente che il trofeo d' armi è previsto per tutti i cavalieri, a differenza degli altri ordini dinastici o equestri, a sottolineare la nobiltà militare a cui viene elevato ogni singolo cavaliere: non si entra nell' OESSH perchè si è conti o baroni, ma occorre un impegno di vita e di sacrificio così intenso che l' elevazione spirituale e nobiliare del cavaliere è in re ipsa. Ne sia prova l' antica consuetudine di considerare i cavalieri OESSH provvisti di una sorta di "nobilitazione di servizio", efficace durante munere.
Vi è poi il fatto non trascurabile che il cavaliere si impegna a difendere il Santo Sepolcro anche con il suo sangue, e conosco molti cavalieri che prendono piuttosto alla lettera questo impegno, se non altro perchè si tratta di un giuramento effettuato davandi a Domineddio. La difesa del Santo Sepolcro, connaturata alla caratteristica equestre dell' Ordine, dà ovviamente un taglio militare alla faccenda, specie per la non retorica allusione all' effusione del sangue, ipotesi non accademica dato che esso Sepolcro non si trova comodamente a Deauville bensì a Gerusalemme.
Da ultimo, ma non di minore importanza, vorrei sottolineare la necessità in questo momento storico di riaffermare con energia, con forza, con coraggio anche il valore della tradizione cattolica ed europea, l' appartenenza ad un patriziato europeo che ci affratella tutti. Secondo me questa affermazione passa anche attraverso un' uniforme, il cui uso dovrebbe essere incentivato quantomeno in Vaticano e nelle cerimonie pubbliche. Non è un' opinione solo mia, d' altronde, se guardiamo agli indirizzi che Santa Romana Chiesa sta (giustamente) prendendo negli ultimi tempi: si pensi alla restaurazione del venerato rito tridentino, al ritorno a quelli che i protestanti definirono "orridi panni e cenci di Roma", si osservi incidentalmente che il Santo Padre, dopo più di 35 anni, ha rispolverato il Trono pontificio per le udienze pubbliche più importanti, si rammenti che ogni onoreficenza pontificia prevede l' uso di un' uniforme. Tantopiù, mi permetta, questa uniforme dovrebbe essere utilizzata da quella che con facile semplificazione definirei "la cavalleria del Papa", per tutte le ragioni suindicate. A difesa dell' onore e della dignità della monarchia pontificia, a monito per ogni cavaliere a rendersi degno del peso di un' uniforme. Con molta simpatia, e con molti auguri di buon fine vacanze.....

Andrea

PS: al fine di elimiare ogni dubbio, non parlo pro domo mea, non sono cavaliere OESSH :wink:

PPS: e poi scusatemi la digressione frivola, sono un esteta: ma non trovate che la grande unifome OESSH sia assolutamente splendida? Visto che il Quirinale latita, facciamo tornare almeno in Vaticano la dignità di una autentica Corte italiana!
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Messaggioda Mic » lunedì 20 agosto 2007, 16:51

Qohelet ha scritto:.........
PPS: e poi scusatemi la digressione frivola, sono un esteta: ma non trovate che la grande unifome OESSH sia assolutamente splendida? Visto che il Quirinale latita, facciamo tornare almeno in Vaticano la dignità di una autentica Corte italiana!



Finalmente uno che la pensa come me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io ripristinerei anche le divise SMOCSG e SMOM ed imporrei ai Cavalieri di indossarle nelle cerimonie cui partecipino Cardinali di S.R.C. o alte cariche Istituzionali.
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Messaggioda Qohelet » lunedì 20 agosto 2007, 17:01

Mi associo pienamente. E' esattamente quello che intendevo dire quando alludevo al fatto che l' abito da visita dovrebbe essere ridotto ad una semplice eccezione, nelle cerimonie a cui un cavaliere partecipi a nome dell' Ordine (quale che sia, OESSH, SMOM, Costantinano...). Anche perchè sotto i mantelli di qualsivoglia ordine (anche sotto i manti capitolari, Domine!) capita di vedere tenute adatte a gite fuoriporta, non certo a pubbliche cerimonie religiose. Sarebbe molto più sensato indossare sotto al mantello solo e soltanto l' uniforme, di servizio nelle funzioni ordinarie, di gala per le cerimonie più solenni o in presenza del Santo Padre. Mi pare siano regole di assoluto buonsenso; so anche che gli statuti degli ordini sono orientati in tal senso; purtroppo alcune Luogotenenze danno direttive piuttosto singolari riguardo l' uso dell' uniforme. Proprio per questo intendevo sensibilizzare, anche atraverso questo forum, chi di competenza per rimttere ordine in questa selva degli indistinti. Con viva cordialità

Andrea
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Messaggioda Mic » lunedì 20 agosto 2007, 17:06

Gentilissimo Andrea,
pensi che ho potuto vedere anche gente indossare Jeans sotto il mantello crucesignato............ :1:

Obbrobbrio.

In ambito forense ho ottenuto dal mio presidente del consiglio dell'ordine di far mettere un cartello all'entrata delle aule di udienze che obbliga gli Avvocati (quantomeno noi penalisti) ad indossare la Toga.
La Toga , che io indosso sempre anche con 40 gradi all'ombra, è un simbolo di rispetto per il Tribunale, per il cliente, per l'avversario, per noi stessi.

Cosi dovrebbe essere anche per i mantelli cavallereschi.

Cordialmente
Michele
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Messaggioda marcoluca » lunedì 20 agosto 2007, 18:32

Io concordo pienamente con quanto affermate e con i vostri gusti estetici, purtroppo, però, c'è una volontà sempre più forte nel voler depauperare tutto quanto di storico appartiene all'OESSH. L'uniforme che prima era non più obbligatoria sembra sia stata definitivamente abolita!
Anch'io condivido, per esempio, il parossismo, con cui si dichiara di non poter conferire quel carattere militare e ciononostante mantenere alcune fogge che ne ricordano il passato.
Però faccio anche presente che il costo di una uniforme,seppur bella e significativa, è fin troppo alto per l'uso che ne viene fatto nell'arco di un anno, se va bene: più di 3000 euro quella storica del Santo Sepolcro!
E 3000 euro adrebbero fin troppo bene devoluti per sostenere poveri ed indigenti, garantire loro lo studio ed un futuro dignitoso!
Per questo sarebbe auspicabile se non altro una divisa che nelle foggie ricordi l'antica uniforme ma che non discrediti il carattere equestre dell'Ordine.
Si eviterebbe quella diffamazione che quasi sempre si vede attraverso abiti indecorosi sia per la circostanza che proprio per il decoro di cui l'OESSH (ma anche altri Ordini Militari Equestri) è da sempre custode!
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Messaggioda equites » domenica 2 settembre 2007, 20:35

Mic ha scritto:
Qohelet ha scritto:.........
PPS: e poi scusatemi la digressione frivola, sono un esteta: ma non trovate che la grande unifome OESSH sia assolutamente splendida? Visto che il Quirinale latita, facciamo tornare almeno in Vaticano la dignità di una autentica Corte italiana!



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Messaggioda Qohelet » lunedì 3 settembre 2007, 1:12

Dovremmo organizzare un' intesa trasversale per scuotere i venerabili, secolari tronchi che reggono gli ordini e riportarli alla dignità anche militare ed equestre del loro compito, giacchè la mera meditazione religiosa e la sola preghiera è efficacemente esperita da illlustri enti religiosi. SMCOSG, OESSH e SMOM sono altro, il rispetto delle radici storiche di questi ordini non è accessorio, e la forma non è sfoggio o affettazione, ma appunto conoscenza e rispetto. Cordialmente

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costi/benefici

Messaggioda equites » lunedì 3 settembre 2007, 3:01

marcoluca ha scritto:Però faccio anche presente che il costo di una uniforme,seppur bella e significativa, è fin troppo alto per l'uso che ne viene fatto nell'arco di un anno, se va bene: più di 3000 euro quella storica del Santo Sepolcro!
E 3000 euro adrebbero fin troppo bene devoluti per sostenere poveri ed indigenti, garantire loro lo studio ed un futuro dignitoso!
Per questo sarebbe auspicabile se non altro una divisa che nelle foggie ricordi l'antica uniforme ma che non discrediti il carattere equestre dell'Ordine.
Si eviterebbe quella diffamazione che quasi sempre si vede attraverso abiti indecorosi sia per la circostanza che proprio per il decoro di cui l'OESSH (ma anche altri Ordini Militari Equestri) è da sempre custode!


Da un certo punto di vista sono d'accordo con lei: l'OESSG è un ordine cavalleresco che ha come scopo specifico l'invio di contributi economici alla Terra Santa, quindi in teoria un cavaliere dovrebbe investire quella cifra in beneficenza piuttosto che in "inutili" ornamenti.
D'altra parte però, se uno dei tratti distintivi di chi ambisce a diventare cavaliere deve essere quello di vivere "more nobilium" 3000 euri sembrano addirittura pochi per un "abito" che, in fondo, non passa mai di moda...

Quanto al carattere "militare" degli ordini cavallereschi più antichi, immagino che molti lo vorrebbero e potrebbero vivere più che degnamente, ma nella società moderna, "pacifistizzata" dai media ed appiatita dal volere di pochi, temo proprio non sia più possibile... :(
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Messaggioda marcoluca » lunedì 3 settembre 2007, 12:04

La Santa Sede vuole ormai spogliarsi di tutto quanto è assimilabile a qualcosa che sia militare.
Molto probabilmente dovrà fare un cambio di rotta anche il SMOM e rivedere le sue uniformi e magari abbandonare quella di carattere squisitamente militare!

Rimango del mio parere: o una divisa o niente!
Al di là di una soluzione del genere ci sarà sempre e solo lassismo e molto poco decoro.
E' una triste realtà, lo so, ma così è!
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Messaggioda Qohelet » lunedì 3 settembre 2007, 12:57

Pur nell' obbedienza che ogni cattolico, e vieppiù ogni cavaliere deve verso Santa Romana Chiesa, dissento con l' attuale indirizzo impresso agli Ordini. Anche perche, rebus sic stantibus, non è solo contrario alla storia, all' araldica e alla logica degli enti interessati, ma è anche contrario agli statuti degli stessi. Credo infatti di poter osservare che assai spesso non si tratta di direttive prese dalla Chiesa, ma da qualche dirigente dell' Ordine per ragioni sulle quali non mi perito di indagare; noto di nuovo ed incidentalmente che invece, per gli Oridini di diretta concessione pontificia l' uso dell' uniforme non è solo consentito ma esortato dalla Segreteria di Stato. Difatti, l' indirizzo generale della Curia romana mi pare invece di decisa salvaguarida del decoro delle forme, anche rispolverando usi e forme che si credevano sepolte sotto la spessa coltre della lettura mistificata del Vaticano II; questa foga iconoclasta verso uniformi e segni di visibilità esterna mi pare affare tutto interno alle dirigenze degli Ordini, e solo di alcuni peraltro, giacchè ho giustappunto per le mani un invito dello SMOM in cui si specifica la cravatta bianca o l' uniforme con decorazioni. Speriamo in bene. Per ora non resta che appellarsi ai Cavalieri affinchè, riappropriatisi della dignità anche militare e cavalleresca del loro ruolo, se ne facciano latori alle rispettive dirigenze. Questo indirizzo mi pare il solo conforme alla Storia e agli Statuti, oltrechè a buongusto e buonsenso. Cordialmente

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Messaggioda marcoluca » lunedì 3 settembre 2007, 13:23

Molto probabilmente la differenza dipenderà proprio dalla diversa natura dei diversi Ordini. Quelli pontifici di collazione diretta saranno più di natura di merito e l'uniforme può considerarsi come una uniforme diplomatica e nulla di più. Diverso è il discorso sul S. Sepolcro e SMOM che sono Ordini di natura caritatevole e pertanto poco si addice una uniforme militare.
Certo è che l'uniforme dell'OESSG è stata abolita. Per quanto riguarda il SMOM, non essendo sotto la giurisdizione della Santa Sede, dovrà, o potrà, decidere in modo autonomo circa le proprie uniformi.

Noto anch'io una forte volontà nel perseguire una continua rinuncia al passato, stento però a credere che ci sia una mente collettiva che manovri autonomamente, influenzando tutte le direttive magistreriali.
Mi auguro qualcosa di meglio anch'io, se la spada dava troppo fastidio bastava semplicemente toglierla e mantenere tutto il resto...
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Messaggioda Qohelet » lunedì 3 settembre 2007, 13:30

Ma l' uniforme OESSH non è punto stata abolita, almeno non negli statuti; mi risulta solo che non venga più richiesta e da qualcuno venga perfino osteggiata nelle cerimonie. Se qualche Luogotenenza ne vieta l' uso, lo fa contra legem, prova ne sia che alcuni amici cavalieri, e non solo in Sicilia, dopo un confronto dialettico con le Luogotenenze se la sono comperata e la utilizzano sotto i mantelli nelle cerimonie. Continuo a sperare in un rinsavimento delle dirigenze....

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Messaggioda marcoluca » lunedì 3 settembre 2007, 13:43

Con una nuova direttiva magiteriale è stata definitivamente abolita, con notevole disappunto della Luogotenenza di Sicilia, che ne faceva appunto ancora uso,
ed il tocco va portato in testa.
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