Collocazione del pallio in uno stemma arcivescovile

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Messaggioda giuseppe.q » sabato 31 marzo 2007, 1:52

Guido5 ha scritto:...E come interpretate la parte alta dello stemma del suo successore, il card. Caffarra?


A mio dire nella parte superiore dello stemma vi è raffigurato un qualcosa simile ad un "trono" il Trono di Dio... da dove sgorga l'acqua della grazia!!!
Ovviamente lo Spirito Santo sotto forma di colomba...

Credo che il tutto coincida anche grazie al motto e alle restanti immagini dello stemma. :roll: :roll:

Può essere?

Serena notte a tutti.

Giuseppe
DATUM IN NOSTRO PALATIO VICTORITI
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 31 marzo 2007, 13:14

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:
Guido5 ha scritto:Cari amici,
mi ha incuriosito la figura sullo stemma del card. Biffi. Purtroppo l'immagine mandataci da Franz Joseph ha le stesse misure di quella sul sito dell'Arcidiocesi di Bologna. Ho però trovato questa fotografia del Porporato con una mitra che sembra davvero molto "personale"
Immagine
Il Sole, ammesso che lo sia, vi sembra coincidere?

Caro Guido e gentili amici,
il simbolo ricamato sulla mitra indossata dal cardinale Giacomo Biffi nella foto visualizzata, coincide esattamente con quello effigiato nel suo stemma araldico:

Immagine
Stemma card. Biffi ( http://www.araldicavaticana.com )

sul quale, per rimanere in tema, compare ben posizionato (secondo le indicazioni di mons. Heim) il pallio che il Cardinale aveva in qualitá di arcivescovo metropolita di Bologna.
La figura presente sullo stemma Biffi, cosí simile al sole (o a potenti lingue di fuoco irraggiate da un punto centrale), é stata certamente mutuata da un artistico manufatto lapideo di epoca medioevale proveniente dal Duomo di Milano ed oggi conservato presso il Museo diocesano della cittá lombarda in cui il Porporato é nato e dove é stato successivamente consacrato prete (dal B. Alfredo Ildefonso Schuster) e vescovo (dal card. Giovanni Colombo).

Cordialmente,
Ferrante


Questa figura è detta anche "radia magna" ed è intimamente connessa alla Chiesa milanese - è, ad esempio, il motivo decorativo-architettonico che campeggia nei finestroni del Duomo - oltrechè alla stessa araldica visconteo-sforzesca dove compariva nell'impresa della colombina, posta al centro della figura con il motto "a bon droit".

Proprio a "buon diritto", come prelato ambrosiano, il Card. Biffi l'avrà probabilmente scelta come suo stemma (e che stemma! Bello, elegante, semplice e solenne)

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » domenica 1 aprile 2007, 16:57

antonio p. v. g. ha scritto:La posizione del pallio accollato sotto la punta dello scudo trova un interessante "parallelo" nelle decorazioni proprie degli ordini cavallereschi nell'araldica civile...


...non ultimo! :wink:

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 3 aprile 2007, 9:39

Non capita spesso che un Prelato metta pubblicamente "nero su bianco" il perchè del suo stemma, o, se lo fa, non è sempre facile ritrovarlo.
Il Cardinale Giacomo Biffi ancora una volta non ci delude. Quasi ad Incipit del suo ottimo libro "Pinocchio, Peppone, l'Anticristo e altre divagazioni" (lettura che ovviamente Vi consiglio), dedica qualche parola al suo stemma e, visto che c'eravamo arrivati, le rigiro a Voi.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 3 aprile 2007, 15:47

Figure radiose erano piuttosto di moda nell'emblematica rinascimentale, e i Visconti certo contribuirono al diffondersi di essa.

Assieme a San Bernardino da Siena col suo trigramma radioso, ed alle molte "cornici pittoriche" di stile composito (una via di mezzo fra l'araldica e le imprese) al centro le quali l'araldica toscana amava porre gli stemmi.

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