Una carrellata di Collari

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

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Una carrellata di Collari

Messaggioda Mario Volpe » domenica 23 settembre 2007, 14:52

Il Collare, o collana, rappresenta la prima vera “decorazione” utilizzata dagli ordini cavallereschi. Anzi, più precisamente direi dagli ordini dinastici.
Sorti a partire dal XIV secolo, dopo l’amara conclusione delle Crociate e dopo la crisi attraversata dai primi ordini religioso-militari costretti al ritiro dalla Terra Santa, i primi ordini dinastici rappresentano la seconda grande fase della cavalleria cristiana europea.
Questi particolari sodalizi di fedelissimi, furono infatti creati dai sovrani europei per costituire dei selezionati corpi cavallereschi, scelti tra i nobili del regno e destinati a rappresentare l’elite aristocratica e militare della corte.
Il simbolo distintivo di questi ordini, generalmente limitati ad un circoscritto numero di cavalieri, era il Collare, che veniva “imposto” al prescelto direttamente dal sovrano ed era uguale per tutti i componenti dell’ordine (questi sodalizi vengono infatti comunemente definiti come “ordini di collana”).


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(il re di Francia Enrico II conferisce "sul campo" il Collare dell’Ordine di S. Michele ad un suo Cavaliere)
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(il re di Spagna Filippo V conferisce il Collare dell’Ordine del Toson d’Oro ad uno dei suoi Marescialli)

Inizialmente molto semplice, il Collare era costituito da una catena metallica alla quale era generalmente sospeso un medaglione raffigurante i simboli caratteristici dell’ordine.
Nei secoli successivi il Collare divenne sempre più elaborato e prezioso e, con il moltiplicarsi dei sodalizi cavallereschi che le corti medievali europee continuavano ad istituire in numero sempre crescente, adottando per l’ordine insegne sempre più ricche e complesse, il Collare iniziò a propria volta a riportare nelle sue “maglie” alcune delle simbologie caratteristiche dell’ordine stesso.


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(a sinistra, Emanuele Filiberto di Savoia con il Collare dell’Ordine dell’Annunziata; a destra il re Giorgio III d’Inghilterra con il Collare dell’Ordine della Giarrettiera)
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(a sinistra, Luigi XI di Francia fondatore dell’Ordine di S. Michele; a destra, Filippo il Buono fondatore del Toson d’Oro)
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(Collare del Toson d’Oro)
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(Collare della Giarrettiera)

Dopo l’istituzione agli inizi dell’ottocento della Legion d’Onore da parte di Napoleone (considerato il primo “ordine di merito” della storia), e dopo la suddivisione delle insegne degli ordini in varie classi (per distinguere i vari livelli di merito conseguiti dagli insigniti), alcuni ordini adottarono il Collare come insegna distintiva per il Gran Maestro, o come “complemento” delle insegne di prima classe, in aggiunta alla “Gran Croce”.

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(tre collari della Legion d’Onore di vari periodi, l’ultimo è quello attualmente in uso del Presidente della Repubblica Francese)

Al giorno d’oggi, sono numerosi gli ordini che hanno adottato (o mantenuto) tra le proprie decorazioni anche l’utilizzo di un Collare (sia in Europa che nei Paesi extra-europei), oramai però per lo più destinato a costituire una sorta di classe “speciale” dell’ordine stesso da conferire a personalità di particolare rilievo politico (sovrani o capi di stato), o come segno distintivo onorifico riservato al Capo dell’Ordine.

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(Collare del Gran Maestro dello SMOM e Collari dell’O.M.R.I. nei due tipi)

Mostrandovi una carrellata di esempi scelti nel vasto panorama internazionale, vorrei quindi dedicare un topic a queste singolari insegne cavalleresche che, nonostante i cambiamenti subiti nel corso del tempo nel loro significato originario e nella loro destinazione d’uso, rappresentano ancora oggi in tutto il mondo la massima espressione del riconoscimento onorifico.

Iniziamo con qualche esempio dal contesto italiano:

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(Collari dell’Ordine Piano e dell’Ordine del Cristo del Vaticano e set di insegne dell’Ordine dell’Annunziata)
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(Collari dell’Ordine di S. Gennaro e del Costantiniano del Regno delle Due Sicilie e Collare del Costantiniano di Parma)

Osserviamo ora alcuni esempi in ambito europeo:

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(Collari dell’Ordine di Leopoldo e della Corona di Ferro dell’Impero Austro-Ungarico e Collare dell’Ordine di S. Andrea dell’Impero Russo)
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(alcuni esempi di area tedesca: Ordine della Casa Ernestina di Sassonia, Ordine della Casa Hohenzollern di Prussia, Ordine di Leopoldo del Ducato di Lippe)
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(dalla Penisola Iberica, Ordine di S. Giacomo del Portogallo, Ordine di Carlos III di Spagna e Ordine della Torre e della Spada del Portogallo)
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(dalla Scandinavia, Ordine dell’Elefante della Danimarca, Ordine della Rosa Bianca di Finlandia, Ordine di Dannebrog della Danimarca)

Qualche esempio dal continente americano:

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(Collari dell’Ordine del Busto di Bolivar del Venezuela, Ordine al Merito del Cile, Ordine del Quetzal del Guatemala)
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(Ordine dell’Aquila Messicana, Ordine di S. Henry del Regno di Haiti e Ordine del Canada)

Alcuni esempi di origine asiatica:

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(Ordine del Crisantemo del Giappone, Ordine malese della Corona di Johore, Ordine della Corona della Federazione Malese, Ordine di Ratana Varabhorn della Thailandia)
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(Ordine dei Pahlevi del Regno di Persia, Ordine dei Difensori della Malesia, Ordine del Sultano Salahuddin di Selangor della Malesia)

Qualche esempio di origine africana:

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(Collari dell’Ordine del Sigillo di Salomone d’Etiopia, dell’Ordine Nazionale della Guinea Equatoriale, e dell’Ordine del Nilo della Repubblica Egiziana)

E per concludere qualche esempio dell’area oceanica:

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(Collari dell’Ordine di Kamehameha del Regno delle Hawaii, dell’Ordine al Merito della Nuova Zelanda e dell’Ordine di Kalakaua del Regno delle Hawaii)

...buona domenica a tutti...

Cordialmente,

Mario Volpe
Ultima modifica di Mario Volpe il lunedì 24 settembre 2007, 14:09, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 23 settembre 2007, 15:16

Come sempre il nostro preparatissimo moderatore Mario Volpe ci ha, ancora una volta, stupiti con le Sue conoscenze e con le bellissime immagini inserite.
Davvero una stupenda carellata di collari.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda Lord Acton » domenica 23 settembre 2007, 15:19

E che domenica... :D a così tanto vedere... :2:

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Messaggioda Antonio Pompili » domenica 23 settembre 2007, 15:27

Grazie, caro Mario, per questa bellissima carrellata, oltre che per la preziosa introduzione alla storia delle origini e dello sviluppo di questa importante decorazione. Per chi come me non ne sa molto (per non dire nulla :oops: ) è davvero una cosa gradita.

In un topic che qualche tempo fa mi ero permesso di aprire nella piazza Araldica sulla posizione del pallio in uno stemma arcivescovile, notavo il parallelismo tra la consuetudine di porre questo segno di dignità ecclesiastica sotto la parte inferiore dello scudo lasciandolo sporgere in basso, e la posizione delle decorazioni proprie degli ordini cavallereschi nell'araldica civile.

Non so se è un'ipotesi azzardata quella che propongo ora. Ma mi chiedo se questo uso del collare imposto dal sovrano a un nobile del suo regno non possa esser stato mutuato in qualche modo dall'imposizione del pallio da parte del papa ai metropoliti come segno di distinzione, uso che risale agli inizi del secolo IV (anche se solo più tardi il pallio diventerà attributo dei metropoliti a indicare un certo grado di partecipazione ai poteri del sommo pontefice). Del resto dall'XI secolo la ricezione del pallio era condizionata a un giuramento di fedeltà al papa, e anche in questo mi sembra ci sia un interessante punto di contatto con la creazione da parte dei sovrani di "sodalizi di fedelissimi" ai quali era imposto il simbolo distintivo del collare. :wink:
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Messaggioda Mario Volpe » domenica 23 settembre 2007, 18:32

Non sono molto preparato sulla questione del Pallio e sulle sue possibili analogie con il Collare cavalleresco, caro Antonio, e mi rimetto quindi agli amici frequentatori che, certamente più esperti di me sull'argomento, potranno fornirti elementi in merito.
Lo sviluppo della scienza araldica, che dovrebbe coincidere proprio con l'istituzione dei primi Ordini di Collana nel XIV secolo, ha determinato una sempre più accurata e metodica disposizione degli innumerevoli simboli ed elementi che essa utilizza per la composizione degli stemmi.
Anche il Collare entrò ben presto a far parte di questi elementi e, sebbene posto generalmente al di fuori e sotto lo scudo centrale degli stemmi araldici, esso raffigurava l'appartenenza di uno o più cavalieri della casata all'ordine in questione, nonchè un importante elemento onorifico per l'intera famiglia. Come in questi esempi di stemmi di Cavalieri del Toson d'Oro...

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Cordialmente,

Mario Volpe

P.S. per ulteriori elementi sulle insegne del Toson d'Oro, suggerisco una visita su: http://www.antiquesatoz.com/sgfleece/symbols.htm . Per l'Ordine dell'Annunziata, ricordo invece il topic: viewtopic.php?t=4158&highlight=annunziata
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Messaggioda spinnaker » domenica 23 settembre 2007, 19:03

Un sincero.............. COMPLIMENTI....
Con osservanza.

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Messaggioda nicolad72 » domenica 23 settembre 2007, 19:15

Il collare dell'ordine della Rosa Bianca di Finlandia inserito dal sempre preciso dr. Volpe è quello usato tra il 1919 ed il 1963, poi ne fu approntata una seconda versione in cui la croce uncinata (ritengo per ragioni di opportunità) vene eliminata e sostituita con una croce ricrociata assai similie nelle forme ad un cristallo di neve (qui chidederei l'aiuto degli amici "araldi" per dare un nome a questa particolare croce)

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questo il Mod. 1919


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questo il Mod. 1963
Ultima modifica di nicolad72 il domenica 23 settembre 2007, 19:26, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda nicolad72 » domenica 23 settembre 2007, 19:24

Non sono riuscito ad inserire le immagini, ma potrete trovare su questo sito:http://www.phalerae.org/Accueil.htm
Scegliendo la voce:"Liste des Pays" dal menù alla destra del monitor, poi Finlandia e l'Ordine della Rosa Bianca...

li vi appariranno tutte le insegne di questo Ordine di Merito.
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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 24 settembre 2007, 0:27

nicolad72 ha scritto:Il collare dell'ordine della Rosa Bianca di Finlandia inserito dal sempre preciso dr. Volpe è quello usato tra il 1919 ed il 1963, poi ne fu approntata una seconda versione in cui la croce uncinata (ritengo per ragioni di opportunità) vene eliminata e sostituita con una croce ricrociata assai similie nelle forme ad un cristallo di neve (qui chidederei l'aiuto degli amici "araldi" per dare un nome a questa particolare croce)


Grazie per la precisazione caro Nicola. Eccomi pronto con un'immagine del Collare in questione nella sua attuale versione:

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Avevo scelto l'immagine del vecchio modello proprio per la particolarità del simbolo della svastica in esso presente. E poi perchè si trattava di un rarissimo esemplare al merito militare (con spade), nonchè arricchito (anche se nella foto si vede pochino) con un filo di diamanti intorno al medaglione centrale. Insomma una vera "chicca"...
La Finlandia possiede un'altro importante ordine che contiene la svastica nelle sue insegne, ossia l'Ordine della Croce della Libertà (istituito su iniziativa del Gen. Mannerheim nel 1918) e destinato a ricompensare meriti straordinari conseguiti nel campo civile e militare in tempo di guerra o di pace).

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(insegna di I classe con gladi riservata ai militari per meriti in tempo di pace)

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Messaggioda equites » lunedì 24 settembre 2007, 0:49

Davvero complimenti per un altro topic di grandissimointeresse. Grazie!





PS devo deire che alcuni dei collari "extraeuropei", sebbene a prima vista appiano strani, ad uno sguardo più attento rivelano un'ottima fattura ed anche un disegno piuttosto curato.
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Messaggioda nicolad72 » lunedì 24 settembre 2007, 8:51

in effetti bisogna specificare che vi sono anlcuni simboli, quali la svastica, o da noi in italia il fascio littorio, che nel corso del secolo appena trascorso hanno assunto, nell'immaginario collettivo, significati differenti rispetto a ciò che realmente indicavano.. ciò in ragione delle terribili esperienze di cui sono state latrici le ideologie che li hanno utilizzati...
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Messaggioda Lord Acton » lunedì 24 settembre 2007, 9:13

nicolad72 ha scritto: o da noi in italia il fascio littorio

Sarebbe davvero interessante fare noi una discussione sulla simbologia del "fascio", sulla posizione della scure, sulla legatura delle verghe e su tutto ciò che lo riguarda.

Ora sono in partenza per qualche giorno, ma al mio ritorno aprirò una discussione nel settore di ARALDICA.

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Messaggioda Luigi Scafati » lunedì 24 settembre 2007, 17:26

Dott. Volpe,
in un mio topic non molto recente chiedevo lumi su un nastrino ignoto che poi si rivelò essere quello dell'Ordine al Merito Militare del Portogallo. Nel Collare dell'Ordine di S. Giacomo del Portogallo noto in effetti che è presente la stessa Croce (rossa) dell'Ordine al Merito Militare di cui sopra. Mi sorge una domanda, anzi due:

1) C'è qualche "nesso" tra i due Ordini? (per esempio: Il Militare "deriva" dal S. Giacomo?)

2) Quel tipo di Croce "gigliata?!?" che è di forma bellissima (forse la più bella di tutte per me) ha un significato particolare per la simbologia/credenze del popolo portoghese visto che è così ricorrente?

Con la stima di sempre

Luigi SCAFATI

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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 24 settembre 2007, 18:15

Luigi Scafati ha scritto:Dott. Volpe,
in un mio topic non molto recente chiedevo lumi su un nastrino ignoto che poi si rivelò essere quello dell'Ordine al Merito Militare del Portogallo. Nel Collare dell'Ordine di S. Giacomo del Portogallo noto in effetti che è presente la stessa Croce (rossa) dell'Ordine al Merito Militare di cui sopra. Mi sorge una domanda, anzi due:
1) C'è qualche "nesso" tra i due Ordini? (per esempio: Il Militare "deriva" dal S. Giacomo?)
2) Quel tipo di Croce "gigliata?!?" che è di forma bellissima (forse la più bella di tutte per me) ha un significato particolare per la simbologia/credenze del popolo portoghese visto che è così ricorrente?
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Caro Dr. Scafati, quesito interessante.
Ricordo bene la discussione da lei citata perchè anch'io cercai parecchio quel nastrino senza però riuscire a collegarlo all'Ordine al Merito Militare portoghese. Per fortuna un nostro frequentatore (ora non ricordo chi) riuscì a chiarire il mistero...
Per quanto riguarda le analogie tra la croce "latina gigliata" dell'Ordine al Merito Militare con quella dell'Ordine di S. Giacomo, sono d'accordo con lei che si somiglino:

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Ma c'è una sostanziale differenza, il braccio inferiore della coce di S. Giacomo rappresenta una spada e non un giglio. La denominazione completa di quest'ordine infatti è Ordine di S. Giacomo della Spada.

Credo che la croce dell'Ordine Militare si sia invece ispirata all'antico ordine militare di S. Benito di Aviz (denominato oggi Ordine di Aviz), che presenta lo stesso disegno ma è nel tradizionale colore verde dell'Ordine:

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Per maggiori informazioni sugli ordini portoghesi, suggerisco una visita al sito della Presidenza della Repubblica del Portogallo all'indirizzo: http://www.ordens.presidencia.pt/

Cordialmente,

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Messaggioda Luigi Scafati » lunedì 24 settembre 2007, 18:31

Dott. Volpe La ringrazio per la risposta.
In effetti mi sembra del tutto plausibile la Sua disamina sull'analisi visiva/storica della/e croce/i di cui trattasi. Darò uno sguardo al sito suggeritomi per cercare di saperne di più.

Grazie ancora.

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