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Messaggioda annina » lunedì 16 ottobre 2006, 22:36

" ...ora che ci ripenso: Santa Sofia è la famosa, caratteristica chiesa "rotonda" beneventana, vero? :D "
S. Sofia è la famosa chiesa longobarda a forma di stella di Benevento; nata nel 774d.c. con Arechi II
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Messaggioda Antesterione » lunedì 16 ottobre 2006, 22:57

annina ha scritto:Successivamente la chiesa è passata nel tenimento della diocesi di Bovino (FG) e nel 1838 è stata sconsacrata e poi venduta a privati...il fatto che sembri di manifattura non troppo lontana, potrebbe essere duvuto alla presenza ingannevole dei recenti rifacimenti e dell' imbiacatura.
Annalisa


Gent.le Annalisa,

Credo di poter fornire un elemento di aiuto, o quantomeno un indizio per la ricerca di una risposta alternativa ma plausibile.

Lei scrive che nel 1838 è stata sconsacrata e poi venduta a privati. Si dia il caso che spesso sull'architrave delle case private ( e delle botteghe) di alcune zone meridionali, si usasse porre un "ferro di cavallo" per buon auspicio.

Potrebbe essere un indizio, visto che sembra proprio un ferro di cavallo (se non quello vero, spesso veniva riprodotto in bassorilievo) come se ne possono vedere tanti su alcuni architravi in taluni centri storici.

Spero di essere stato d'aiuto, sebbene la mia ipotesi, sia meno "elegante" e meno "affascinante" di altre. ;)

I più cordiali saluti,

Andrea N.
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Messaggioda FML » martedì 17 ottobre 2006, 0:07

Antesterione ha scritto:
annina ha scritto:Successivamente la chiesa è passata nel tenimento della diocesi di Bovino (FG) e nel 1838 è stata sconsacrata e poi venduta a privati...il fatto che sembri di manifattura non troppo lontana, potrebbe essere duvuto alla presenza ingannevole dei recenti rifacimenti e dell' imbiacatura.
Annalisa

Credo di poter fornire un elemento di aiuto, o quantomeno un indizio per la ricerca di una risposta alternativa ma plausibile.
Lei scrive che nel 1838 è stata sconsacrata e poi venduta a privati. Si dia il caso che spesso sull'architrave delle case private ( e delle botteghe) di alcune zone meridionali, si usasse porre un "ferro di cavallo" per buon auspicio.
Potrebbe essere un indizio, visto che sembra proprio un ferro di cavallo (se non quello vero, spesso veniva riprodotto in bassorilievo) come se ne possono vedere tanti su alcuni architravi in taluni centri storici.
Spero di essere stato d'aiuto, sebbene la mia ipotesi, sia meno "elegante" e meno "affascinante" di altre. ;)

Cari studiosi, gentile sig. Andrea,
a me personalmente è capitato di imbattermi in architravi ed archi marmorei con su scolpito, come in questo caso, un crescente.
Trattandosi, nella mia situazione, di località che nulla ebbero a che fare con i Piccolomini, ho sempre ritenuto che quei simboli auspicassero prosperità, buona sorte e crescita.

Non dimentichiamo, infine, che questo antico e "multietnico" simbolo è l'arma parlante dei celeberrimi Crescenzi di Roma (anche se questi ultimi, a differenza dei Piccolomini, non ebbero molta relazione con il Meridione).

Immagine
Cordialmente

Ferrante
Ultima modifica di FML il martedì 17 ottobre 2006, 14:32, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda FML » martedì 17 ottobre 2006, 0:43

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Annina ci parla della Campania, caro :wink: amico...
...e in Campania i Piccolomini ci sono stati, e bene, e a 8) lungo...

....e anche ben imparentati! Ricordo al tal proposito i PICCOLOMINI D'ARAGONA.

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Però bisogna vedere se qualcuno fra essi ha avuto rapporti con quest'edificio! :roll:

Visto e considerato che Benevento, unitamente alla più piccola Pontecorvo, fu per secoli parte dello Stato della Chiesa (che ebbe ben due pontefici :wink: e vari cardinali della famiglia Piccolomini!) pur essendo geograficamente isolata da questo e, come noto, attorniata dal territorio del Regno di Napoli.

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Messaggioda cipollone » martedì 17 ottobre 2006, 13:55

Antesterione ha scritto:Lei scrive che nel 1838 è stata sconsacrata e poi venduta a privati. Si dia il caso che spesso sull'architrave delle case private ( e delle botteghe) di alcune zone meridionali, si usasse porre un "ferro di cavallo" per buon auspicio. Potrebbe essere un indizio, visto che sembra proprio un ferro di cavallo (se non quello vero, spesso veniva riprodotto in bassorilievo) come se ne possono vedere tanti su alcuni architravi in taluni centri storici.

...mmm...un ferro di cavallo? potrebbe anche essere, ma perchè realizzarlo al contrario? O forse l'architrave è stata rovesciata? ma anche se così fosse non mi pare abbia le fattezze di un ferro di cavallo tranne la grossolana forma... :roll:
Per me è un crescente...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 ottobre 2006, 15:55

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:...(omissis)...Tuttavia potrebbe anche trattarsi di un simbolo che richiami alla Vergine, di cui il crescente dovrebbe essere araldicamente legato.
Michele Tuccimei


Certo, anche se in forma indiretta e col duplice significato di emblema generico della Donna, e specifico del maligno calpestato dai piedi della Vergine.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 ottobre 2006, 15:59

Antesterione ha scritto:...(omissis)...spesso sull'architrave delle case private ( e delle botteghe) di alcune zone meridionali, si usasse porre un "ferro di cavallo" per buon auspicio.

Giusto! :D

Potrebbe essere un indizio, visto che sembra proprio un ferro di cavallo (se non quello vero, spesso veniva riprodotto in bassorilievo) come se ne possono vedere tanti su alcuni architravi in taluni centri storici.

Sì.
Però di solito i ferri di cavallo venivano affissi con le "punte" verso il basso... o sbaglio?


Spero di essere stato d'aiuto, sebbene la mia ipotesi, sia meno "elegante" e meno "affascinante" di altre. ;)


A volte le :wink: risposte "concrete" sono quelle che più avvicinano il vero.

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Messaggioda Guido5 » martedì 17 ottobre 2006, 16:54

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Però di solito i ferri di cavallo venivano affissi con le "punte" verso il basso... o sbaglio?

... perché con le "punte" in su sarebbero stati alludenti, come il "cappello verde" in Cina, ragion per cui sembra che i vescovi di là timbrino il loro scudo con un galero violaceo. Qualcuno può confermarlo? Per mons. Zen in effetti era così...
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Messaggioda Antesterione » martedì 17 ottobre 2006, 17:02

Ebbene, provo a fornire un ulteriore e timido contributo, incoraggiato dalle parole del Rev.mo Fra' Eusanio. In effetti l'uso del ferro di cavallo anche probabilmente come rappresentazione della luna crescente in merito al quale l'Egregio Ferrante Mancini Lucidi, mi ha fatto riflettere, (a tal proposito si potrebbero svolgere ricerche di un certo interesse, in effetti :) ) come segno beneaugurante e (come popolarmente creduto, ovviamente) come protezione contro le sventure ed il maligno, dovrebbe vederlo con le "punte" verso l'alto. Che poi nel tempo, come capita per ben altri campi del "sapere" popolare/o meno, l'uso del medesimo oggetto o simbolo, non fosse più "regolato" dalle motivazioni che sottacevano alle sue origini (radicate certamente nel mito), ma divenisse una semplice consuetudine, allora, si potrebbe trovare una spiegazione all'uso del ferro di cavallo con le punte verso il basso. La ragione forse semplicistica e pratica di tal uso al contrario, l'ho potuta scorgere osservando alcuni architravi di botteghe della mia bella città bianca (Ostuni). Un solo chiodo affisso sotto l'arco disegnato dal ferro di cavallo per reggerne il peso ed impedire che si spostasse dalla sua sede, è forse il modo più semplice di appendere un ferro di cavallo. Tuttavia, su architravi più antichi, il ferro di cavallo è con le punte verso l'alto, e certamente per essere fissato necessitava di maggiori sostegni data la forma dell'oggetto in questione (Ma si sa che per il popolo, molto spesso è l'oggetto stesso ad avere quelle proprietà di cui lo si investe, e quindi la posizione potrebbe aver perso il suo significato, nell'ignorare il significato stesso del simbolo in questione ed il perché della sua collocazione sull'architrave).

Ad ogni modo, onde fornire un'immagine ed un interessante testo reperito sulla rete che descrive il perché del ferro di cavallo con le punte verso l'alto, vorrei inserirvi, sperando di non tediarvi oltremodo, la seguente interessantissima descrizione, che certamente riporta meglio di quanto avrei potuto fare io, le ragioni del "corretto" uso ( :lol: )del "ferro di cavallo usato come simbolo e protezione".

Eccovi dunque l'estratto (cfr. Wikipedia al seguente link)

I ferri di cavallo sono considerati i più universali fra i portafortuna. Una tradizione comune è che se un ferro di cavallo viene appeso su una porta con le estremità volte in alto (come nell'immagine), allora porteranno fortuna. Ma se le estremità punteranno in basso, porteranno sfortuna. Tuttavia, le tradizioni differiscono sia su questo punto, che sul fatto se debbano essere nuovi o usati, trovati o acquistati, e se possano essere toccati.

In alcune tradizioni, qualsiasi effetto benefico o dannoso può interessare solo il proprietario del ferro di cavallo, e non la persona che se lo appende sulla porta. Quindi, se un ferro viene rubato, o semplicemente trovato, sarà il proprietario, non la persona che l'ha trovato o rubato, a ricevere la buona o la cattiva sorte. Altre tradizioni richiedono che il ferro debba essere stato trovato per caso per essere efficace.

L'origine di questa tradizione consiste nella leggenda di Saint Dunstan, un fabbro che diventò arcivescovo di Canterbury nell'anno 959. Inchiodò uno ferro di cavallo allo zoccolo del diavolo mentre gli era stato chiesto di ferrare il suo cavallo. Il diavolo fu liberato solo dopo che ebbe promesso di non entrare mai più in un luogo protetto da un ferro di cavallo sulla porta. Questa è ritenuta l'origine del ferro di cavallo come portafortuna


Un'immagine tratta dallo stesso sito ed affiancata al testo riportato:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... n_door.jpg

A buon rendere :)

Cordiali saluti,

Andrea N.
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Messaggioda Aesculapius » mercoledì 18 ottobre 2006, 22:47

Cari amici,
non vorrei dire baggianate ma dalla foto - piccola - mi sembra una mezzaluna troppo vicina alla sensibilità estetica moderna e troppo perfetta nella propria inscrizione in un cerchio per essere un crescente. Le "mezze lune" erano rappresentate in maniera più "falciforme" e più aperta (questa luna sembra quasi chiudersi a cerchio con le punte !)... e poi se non erro la mezzaluna non si trova nel mezzo dell'architrave: se tiriamo verso l'alto e verso il basso una linea immaginaria passante nel mezzo del crescente essa non corrisponde con il mezzo della finestra nè con lo spazio tra le due porte sottostanti il che mi fa supporre che non sia una decorazione (se fosse stato un elemento decorativo sarebbe stato posto al centro: in caso contrario l'asimmetria creata sarebbe stata più spiacevole del decoro stesso)...
Ho il sospetto che non si tratta di cio' che vediamo... un ferro di cavallo o qualcosa di simile come simbolo apotropaico sull'architrave di una chiesetta mi sembra, del resto, un pò eccessivo... avremmo bisogno di foto più dettagliate :? E poi: la chiesetta a quale santo è dedicata ?

Antonio
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Messaggioda Guido5 » mercoledì 18 ottobre 2006, 23:58

Cari Amici,
do anch'io il benvenuto ad Annalisa e ammiro l'analisi (non clinica ma geometrica) di Antonio anche se non sono d'accordo con lui. Non c’è dubbio che quella di Annalisa – che riproduco un po’ ingrandita e variando luminosità e contrasto - è una mezzaluna e non certamente un ferro di cavallo:

Immagine

Certo, le punte sono più vicine di quelle ottomane ma non differiscono granché da quelle della Siria o dell’Egitto, dove – a volte – addirittura si toccano. Quanto al fatto che non sia centrata sotto l’arco, dal poco che si capisce è tutto l’architrave a essere spostato vero destra, anche per via della spaccatura, mentre la finestra in alto sembra un’apertura successiva. Un'ipotesi può essere che si tratti di materiale di recupero che può venire da qualsiasi parte.

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 19 ottobre 2006, 17:15

Guido5 ha scritto:...(omissis)...Un'ipotesi può essere che si tratti di materiale di recupero che può venire da qualsiasi parte.
Ciao a tutti!
Guido5


A questo punto, la cosa è fin troppo probabile.

Grazie dell'"ingrandimento"! :wink:

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Messaggioda annina » giovedì 19 ottobre 2006, 17:45

Salve Guido,
anche io sono d'accordo con lei che non può essere un ferro di cavallo,( anche da noi l'uso di apporre il ferro di cavallo sulle porte è frequente, ma non credo sia questo il caso) ed ha ragione anche sul fatto che la finestra è un' apertura successiva almeno nelle forma e nalla posizione ; anche gli stipiti sono stati spostati ed è per quello che non corrispondono più all'imposta dell' arco.
I rimaneggiamenti sono stati tanti ma io comunque credo che il portalino d'ingresso sia originario, questo posso dirlo anche dopo aver analizzato la finitura delle pietre.
Annalisa
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Messaggioda Aesculapius » giovedì 19 ottobre 2006, 21:08

Miei cari amici,
lungi da me il pensare che ciò che vediamo sia un ferro di cavallo !!!
Dico solo che ci troviamo di fronte un architrave con sopra posto in maniera asimmetrica (anche se prendiamo come riferimento l'architrave stesso e non finestre o stipiti di porte!) una mezza luna alla maniera degli egiziani o dei siriani, il tutto appartenente ad una chiesetta del beneventano del 1085... Orbene io sarò pure un neofita ma a Voi esperti amici del forum vi sembra tutto così normale ? A me no... non so cosa sia quella "cosa" ma so cosa non è (o almeno credo) e cioè non è un simbolo nè un elemento araldico disarticolato dal proprio contesto...

E adesso : puntare-mirare-fuoco !!! :wink:

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Re: chi mi può aiutare????

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 19 ottobre 2006, 21:14

Æsculapius (ex bone discipule) ha scritto:Orbene io sarò pure un neofita ma a Voi esperti amici del forum vi sembra tutto così normale ? A me no... non so cosa sia quella "cosa" ma so cosa non è (o almeno credo) e cioè non è un simbolo nè un elemento araldico disarticolato dal proprio contesto...

:shock: :shock: :shock: ...Anto', ma sei :cry: davvero tu...!?

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
annina ha scritto:...(omissis)... Cosa potete dirmi a riguardo??
Grazie
Annalisa

Che di sicuro :oops: non è uno stemma, cara Annalisa.


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