Blasonario Biellese

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Blasonario Biellese

Messaggioda contegufo » martedì 27 marzo 2012, 21:15

Segnalo un interessante offerta della OrsiniDeMarzo che come è noto si è trasferita in Svizzera in quel di Saint. Morirtz (GR):
Trattasi de " Blasonario Biellese " di Luigi Borrello – Mario Zucchi


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Ristampa anastatica dell’opera pubblicata a Torino nel 1929 e compilata sulla base di approfondite ricerche d’archivio, che tratta delle origini e degli uomini illustri di 220 famiglie biellesi, i cui stemmi sono raffigurati a colori in nove eleganti tavole cromolitografiche, le quali raffigurano anche lo stemma di Biella e di dodici comunità adiacenti: accanto a rami di antiche ed illustri famiglie medievali campeggiano le armi gentilizie di molte famiglie di estrazione borghese, le cui fortune ebbero le proprie radici in attività di tipo protoindustriale, oltre che commerciale e bancario, e che talvolta sono giunte ai nostri giorni.
Elenco degli stemmi raffigurati nel blasonario: http://www.orsinidemarzo.com/docs/artic ... ELLESE.pdf


Edizioni Orsini De Marzo Sankt Moritz Press - OrsiniDeMarzo.com - Sankt Moritz - 2012
Pagine 160 - Formato 21x30 cm - Rilegatura: Brossura

Sottoscrizione

Blasonario Biellese di Luigi Borrello – Mario Zucchi

Offerta valida fino al 31/03/2012

Consegna entro il 31/05/2012

Prezzo EUR 38,50 invece di EUR 55,00

Cordialità
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Re: Blasonario Biellese

Messaggioda de la cerda » venerdì 30 marzo 2012, 18:09

Con tutto il rispetto e l'ammirazione per la casa editrice, ricordo sommessamente che tutti gli stemmi del Blasonario Biellese sono presenti nel Blasonario Subalpino on-line.
In questo sito inoltre sono anche raffigurati tutti gli stemmi di famiglie biellesi consegnati nel 1687-1688, consegnamento di cui è stato recentemente reperito il documento ufficiale e del quale Borello e Zucchi avevano solo avuto una rapida visione.
Comunque, se non vado errato, questo è il primo blasonario di area sabauda-piemontese edito da Orsini De Marzo.
Speriamo continuino sulla strada intrapresa [clapping.gif]
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Re: Blasonario Biellese

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 3 aprile 2012, 11:23

Se chi realizza uno stemmario (o un blasonario: di per sé due cose equivalenti ma non identiche) dovesse farlo mosso dalla certezza che gli stemmi (o i blasoni) della sua opera non siano mai stati roprodotti, anche solo in parte, in opera precedente, ben pochi potrebbero mettere mano all'impresa...
Ciò che sempre autorizza - nel senso proprio di dare autorità - a un'opera di questo tipo è la ricerca delle fonti, il rigore del metodo scientifico e la più che opportuna presenza di un apparato critico che motivi una scelta o l'altra e apra a nuove ricerche.
A questo aggiungerei solo la bontà delle immagini, per uno stemmario, la correttezza dell'eloquio e della sintassi del blasone, per un blasonario.
Non ho visto la nuova opera di cui si parla e non posso dirne nulla.
Mi auguro che contribuisca a portare quella ventata di novità scientifica che - sia pure a stento nel nostro Paese - da più parti sta tentando di ravvivare una scienza (di per sé degna di questo nome) per troppo tempo relegata ad attività compilativa.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
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Re: Blasonario Biellese

Messaggioda de la cerda » mercoledì 4 aprile 2012, 16:45

Ecco, proprio per tutte queste Sue considerazioni, ritengo che la ristampa anastatica del Blasonario Biellese non porti nessuna ventata di novità scientifica.
Ci sono altre opere che meriterebbero di essere ristampate.
Ribadisco che questa mia posizione personale sull'opera (e lo dico da biellese purosangue) non inficia minimamente la grande stima che ho per l'editore.
de la cerda
 
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