CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 2 marzo 2012, 19:55

Per Vincenzo Carta: Che interessanti e utili testimonianze documentali ci sta proponendo, Grazie. Tali documenti sono ricchi di nomi, date e altre notizie fondamentali, ma con tali descrizioni sembra anche quasi di "rivivere" parti della vita di quei personaggi di secoli fa.
Interessante anche il rapporto di conoscenza che doveva esistere tra il Tolo di Oliena e il Carta di Bosa.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 2 marzo 2012, 19:59

Quì posto un documento, conservato all'Archivio di Stato di Cagliari, relativo alla concessione della "Patente di Direttore di Quarta Classe delle Regie poste" a favore di Francesco Carta di Ozieri, nel 1836 (ringrazio Destavara per averlo segnalato).


CARLO ALBERTO
Per Grazia di Dio
RE DI SARDEGNA, DI CIPRO, E DI GERUSALEMME
Duca di Savoia, di Genova, ec.
Principe di Piemonte, ec. ec.

Sulle lodevoli informazioni pervenuteci intorno alle qualità che adornano la persona di Don Francesco Carta d'Ozieri Ci siamo ...

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Da notare che il citato don Francesco Carta non sembrerebbe presente nell'elenco prefettizio del 1822 relativo a Ozieri.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » sabato 3 marzo 2012, 12:05

Una esortazione per gli amici del forum che indagano sui Carta con nome Demetrio: non traggano argomenti dall'omonimia per ipotizzare legami genealogici con la nobile famiglia Carta di Castello!
Invero, il nobile Don Demetrio Carta Fortesa di Cagliari, celebre capitano delle Torri che rivendicava la Baronia di Serdiana, traeva il suo nome dalla famiglia della nonna materna, donna Paola Lucifera Aymerich, sposata in seconde nozze con don Clemente Fortesa. Detta Paola aveva infatti un fratello Demetrio ed il nome si è perpetuato in una linea Aymerich per diverse generazioni.
Inoltre è pacifico che la famiglia Carta in questione si sia estinta, come comprova l'assenza nei QL di Castello di figli della coppia Demetrio Carta Fortesa e Giuseppina Servent Santus nonché l'Origen del caballerato y de la nobleza, particolarmente attendibile per fatti prossimi alla sua compilazione.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 3 marzo 2012, 15:10

Per leone passante: Certamente che la linea del citato Demetrio Carta Fortesa, Capitano delle Torri, è estinta. Infatti l'avevamo scritto anche nelle pagine precedenti. Non abbiamo mai ipotizzato discendenze da tale linea, che tra l'altro era residente a Cagliari. I Demetrio citati nelle pagine precedenti erano altri, e relativi a altre zone; il nome Demetrio era più diffuso di oggi in proporzione.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » sabato 3 marzo 2012, 19:27

Salve
Qualche altra notizia sui Carta,desunte dall'archivio di Stato di Nuoro,tapa di Bosa ville.
In data del 26-10-1639 a Pozzo Maggiore viene stipulato un contratto matrimoniale fra Miguel Carta Sucharello di Giave ,dimorante a Macomer,e Felixia Solinas Prunas di Bosa,vedova,la quale porta in dote lire duemila,costituita da censi e pensioni di vari terreni posseduti nella Villa di pozzo Maggiore.
Di un certo interesse la clausola che riserva lire 60 come dote alla figlia Angela Callista (o Castilla),avuta dal primo matrimonio,se si sposa o si fa monaca.Testimoni Don Pedro Delitala e Don Baquis Sucharello.Segnalo,inoltre che la Nobile Mauricia Carta Marti,maritata Aquena,era vedova del Cavalier Antonio Roger di Cagliari.Ma forse Leone passante lo sapeva già.
Saluti a tutti Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » sabato 3 marzo 2012, 20:37

Ringrazio Vincenzo Carta: no, sapevo soltanto che era vedova ma non di chi. La notizia mi è particolarmente grata perché ho un'ascendente donna Maria Roger maritata Guiso, appartenente al ramo rimasto nelle Baronie.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 7 marzo 2012, 23:04

Per Vincenzo Carta: Grazie per le nuove notizie. Interessante il nome personale Bachisio per quel Sussarello. In genere Bachisio era nome diffuso nella fascia centrale dell'isola e nel Goceano, e meno nella zona tra Sassari e Ittiri (ma forse quello citato non era nato vicino a Sassari).



Prima che me ne dimentichi, posto la seguente foto (l'autore non sono io, bensì una conoscente)

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » giovedì 8 marzo 2012, 1:16

è il chiostro di San Francesco di Stampace: a quale proposito è stato postato ?
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 8 marzo 2012, 1:39

Esatto, è il chiostro della chiesa di San Francesco di Stampace, o meglio di ciò che rimane di tale edificio di culto. Volevo vedere se qualche utente dei topic lo riconosceva. Comunque poiché nelle pagine precedenti avevo citato varie chiese di Cagliari, compresa questa, dato che ora avevo una foto l'ho postata, e magari Destavara, Lidia Carta e altri non l'avevano mai vista; infatti questa chiesa fu luogo di sepoltura per molti appartenenti a linee titolate sarde e non sarde, citate anche nei topic, compresi vari Carta (oltre a tanti non titolati). Tra l'altro fu luogo di sepoltura per vari Dedoni (quelli delle linee antiche)e anche di Violante Carroz.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » domenica 11 marzo 2012, 19:20

Per Salvennor
grazie per questa bella foto artistica....mi riservo di visitare il chiostro appena possibile. Sarebbe anche bello avere le immagini dei più antichi palazzi delle famiglie nobiliari cagliaritane. A proposito il palazzo Carta-Corrias ( o Corrias -Carta? ) di Oristano é stato restaurato e riportao al suo splendore. Pare che all'interno mantenga stucchi e arredi rigorosamente originali....( Tranquillo Leone Passante: non si tratta del palazzo dei miei nobili antenati!).
Ricordi di quella finestrella gotica che un tempo mi avevi segnalato nel paese di Bidonì : apparteneva alla famiglia dei Mura di Bidonì e da poco ho saputo che appartiene ancora ai discendenti che sono i miei cugini.

Per Vincenzo
qualche giorno fa,sfogliando un documento dell'archivio comunale di Bosa , mi sono imbattuta casualmente in un elenco di firme dei consiglieri civici risalente al 1628. Tra queste risultava la firma di un Francesco Carta. Potrebbe trattarsi dello stesso personaggio su cui tu hai indagato recentemente ? Se così fosse, forse avevi ragione a supporre che avesse anche una carica di tipo istituzionale.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 11 marzo 2012, 19:43

Per Lidia Carta: Si certo, ricordo. Mi aveva colpito il fatto che in quella zona sono ancora conservati un certo numero di costruzioni di tal genere. A proposito di Bidonì, non ricordo se te l'avevo già detto, ma nei registri diocesani di Cagliari avevo trovato in modo fortuito un tale Pietro Carta di Bidonì, in un atto di matrimonio di una sua figlia, nei primi decenni dell'800. La cosa strana è che sua figlia aveva l'appellativo Donna davanti al nome, ma i genitori nulla. Comunque non ci avevo badato più di tanto ad essi, perché stavo cercando altro.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 21 marzo 2012, 19:22

Curiosità : non é tutto oro quello che luccica.....!

Da una pubblicazione di storia locale di P. Zoccheddu ho potuto appurare che i Cav. Don Giuseppe Carta di Ortueri e Don Luigi Carta di Sorgono usufruirono di un condono giudiziario e risanarono reati precedentemente commessi per aver consegnato alla giustizia nel 1816 i capi della famosa banda di Antonio Paduanu, sorpresa in una località campestre tra Ortueri e Busachi....
Poveri cavalieri Carta ...erano proprio ormai ridotti proprio maluccio per dover utilizzare tali espedienti e salvarsi la pelle....
Ciao a tutti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » giovedì 22 marzo 2012, 11:47

A dire il vero tra i discendenti del cav. Francesco Carta armato cavaliere nel 1520 già nelle generazioni più prossime a lui, che coprivano cariche nell'amminsitrazione del feudo del Goceano intorno alla metà del '500, vi erano diversi inquisiti e pregiudicati.
Appena ho un po' di tempo vi posto le risultanze dei processi a carico di Truisco e Giorgio, di recente pubblicate in testo di più ampio respiro.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » venerdì 23 marzo 2012, 22:28

Da Tonino Serra, Violenza, criminalità e giustizia in Sardegna dal 1500 al 1871 Zonza Ed., 2007 pagg. 88,89
(Durante il regno di Filippo II)
"Gli atti processuali evidenziarono anche altri elementi inquietanti sullo stato della giustizia della comunità del Goceano, che però dovevano essere comuni a tutta la Sardegna. La regione era in mano alla famiglia Carta, i cui numerosi esponenti monopolizzavano le cariche pubbliche e terrorizzavano la popolazione con continue angherie. Uno degli accusati, Leonardo Carta, prima di essere ufficiale di giustizia aveva bastonato nella strada reale donno Billano Deiana, uomo facoltoso di Orune, e per evitare di essere denunciato aveva fatto sposare una sua figlia con un cugino del ferito. In un 'altra occasione lo stesso Carta aveva assalito con i suoi compagni un certo Curto Delogu e aveva invocato l'immunità come coronado, ossia come magistrato regio.
Truisco Carta, fratello di Leonardo, ospitava in casa sua un ricercato per tentato omicidio, Clemente Mula di Bono, già bandito dalla Contea da mossen Beltran e amico di malefatte di un figlio bastardo di Truisco Carta; i due avevano sferrato una coltellata in faccia ad un uomo di Bono, sposato con una donna alla quale facevano la corte e per questo omicidio non furono perseguiti perché erano allora ufficiali di giustizia gli zii paterni di uno degli assassini. Una famiglia di prepotenti, compresi i figli di Giovanni e Truisco Carta, che andavano in giro armati di balestre incoccate di giorno e di notte, minacciando di uccidere il figlio ed il genero di Andrea Pala di Benetutti. Un altro dei Carta, Giovanni, era esattore e fu incolpato della morte di un uomo di Benetutti, Andrea Etzino; bandito dal Regno su ordine del vicerè De Heredia, rientrò in paese con frode e divenne coronat, restando impunito. Cristoforo Carta non si scostava da quel metro morale: aveva cavato impunemente un occhio ad un principale di Bultei, mastro Antonio de Cubello, che era entrato nel suo orto con un ufficiale di giustizia, alla ricerca di alcuni alveari che il Carta gli aveva probabilmente rubato... E per finire. Mentre era ufficiale, Giorgio Carta protesse un uomo di Anela, accusato di stupro, Miali Pujone, perché aveva con lui una soccida di maiali; e non perseguì Nicola Cocco, uno dei suoi pastori, che era stato accusato di avere ucciso nel cammino reale Antonio de Concudu di Benetutti. Sempre Giorgio Carta aveva commesso un reato gravissimo ma rimasto impunito. Mentre era ufficiale, due donne di Orune avevano rubato nel magazzino di Ambrogio di Malsalsa di Sassari. L'ufficiale aveva messo in carcere una delle due donne mentre l'altra, forse più graziosa, era diventata sua amiga e ne aveva avuto una figlia: nessuna delle donne era stata punita.
Il carcere baronale era affidato ai guardiani Truisco Carta, Giorgio Carta de Addis e Cristoforo Carta di Benetutti, che svolgevano il loro lavoro senza rispettare alcuna regola.Fu provato che i quattro poveretti morti per inedia nella "fossa" del carcere erano stati tenuti arbitrariamente in prigione nonostante avessero presentato le richieste fidejussioni perché accusati di reati non gravi, e che gli accusati trattavano in modo disumano i carcerati per estorcere denaro.
Il processo contro i responsabili del carcere di Benetutti si concluse con una sentenza dal forte significato politico: Truisco Carta fu condannato alla penale di cinquanta scudi, quaranta dei quali per risarcire le famiglie dei detenuti morti e dieci per riparare le carceri fatiscenti; Giorgio Carta alla penale di venticinque scudi, da destinare ai lavori nel carcere.Entrambi furono quindi sospesi dal loro incarico e banditi dal Goceano per due anni; inoltre non potevano occupare altri incarichi pubblici, pena 200 ducati.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 24 marzo 2012, 15:44

Per Lidia Carta: Grazie per l'interessante notizia. Tali fatti erano abbastanza diffusi. Ma di quale zona sarà stato quel Paduano?

Per leone passante: Molto interessanti tali notizie di tipo "giudiziario". Grazie. Tutto sommato erano abbastanza diffuse, e spesso le situazioni erano anche più gravi.
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