Eros e araldica

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Re: Eros e araldica

Messaggioda Guido5 » lunedì 23 gennaio 2012, 22:29

Cari amici,
le sirene a due code, in atto di tenerle entrambe alte con le mani, non sono infrequenti sugli stemmi (e nelle chiese): Franco Benucci ce ne ha presentato due esemplari. Altri due li riporto da un mio vecchio "post" (http://iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=9762&p=118383)

Immagine

Una è molto sfumata, l'altra direi piuttosto realistica...

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Eros e araldica

Messaggioda contegufo » lunedì 23 gennaio 2012, 23:58

Salve -9

Immagine

"Sirene con la parte inferiore a doppia coda di pesce (particolare di capitello, Monasterio de Sant Pere de Galligants, Girona, XII secolo. Con la diffusione del Liber Monstrorum, nel Medioevo le Sirene iniziarono ad essere raffigurate non più come "vergini-uccello" ma come "vergini-pesce"."

Quale fosse il ruolo delle sirene lo sappiamo tutti, di certo nella la versione a doppia coda (ovvero in posa sguaiata) traspare un certo invito tanto plateale quanto di matrice maschile scalpellino e araldista compresi.
La censura niente poteva e forse ne era persino felice. L'immaginario maschile nel caso specifico finalmente aveva avuto giustizia......

Saluti
Ultima modifica di contegufo il martedì 24 gennaio 2012, 14:47, modificato 1 volta in totale.
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Re: Eros e araldica

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 24 gennaio 2012, 2:10

Antica di 8 secoli ed ancora esistente la prosapia ungherese (originaria dell'attuale Slovacchia) Forgách de Ghymes et Gács, discendente dal clan Hont-Pázmány, proveniente dalla Svevia. http://en.wikipedia.org/wiki/Hont-P%C3%A1zm%C3%A1ny
http://genealogy.euweb.cz/hung/forgach1.html
Nel 1525 vi è la concessione dello stemma da Luigi II Re di Ungheria e Boemia, indi, il titolo di barone. Nel 1640 è elevata al rango di conte dall' Imperatore Ferdinando III.

Forgách de Ghymes et Gács.
Armes : D'azur à une femme issante de carnation les cheveux épars couronnée d'or posée de front issante d'une couronne du même les mains jointes sur la poitrine les poignets liées de liens d'or ladite femme acc en chef de deux croissants figurés et affrontés d'argent.
Cimier : les meubles de l'écu (sans croissants)
.
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Il medesimo stemma era innalzato dal barone Ferenc Forgách de Ghymes (1566-1615), vescovo di Veszprém (1587-1596), vescovo di Nitra, Slovacchia (1596-1607), arcivescovo di Esztergom e dal 1607 cardinale. http://it.wikipedia.org/wiki/Ferenc_Forg%C3%A1ch
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http://www.araldicavaticana.com/fx036.htm
http://www2.fiu.edu/~mirandas/bios1607.htm#Forgach


Altre versioni
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Alcune loro residenze (ora alienate)
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Castello di Gács (200 Km E di Bratislava)

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Castello di Nógrád (50 km N di Budapest)

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Castello di Vidiná (presso il castello di Gács)

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Castello di Szécsény (80 Km NE di Budapest)


http://hu.wikipedia.org/wiki/Forg%C3%A1 ... Csp%C3%B6k) (vescovo di Oradea)
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bforgachp.html (vescovo di Oradea)
http://en.wikipedia.org/wiki/Count_Joha ... rg%C3%A1ch (diplomatico)
http://genealogy.euweb.cz/hung/forgach3.html (genealogia contemporanea)
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Re: Eros e araldica

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 25 gennaio 2012, 20:09

Ecco una buona infornata, per la gioia di dame e cavalieri...
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"Questi dal Cesso [località della Bassa Padovana] sono nobili et antichi cittadini, possedevano gran possessioni et decime in diversi logi de padovana. [...] Baceghin essendo al servitio di Odo [Oddone, 888-898] Re di Francia per essergli molto grato gli donò l'insegna sua delli gigli et da quel tempo in poi li loro desendenti portano tre gigli azuri in campo d'oro et la loro anticha arma fo un corlo [arcolaio] d'oro in campo azuro zirado da una fortuna posta à sedere sopra un mondo" (da Giovanni Battista Frizier, Origine della Nobilissima & Antica Città di Padoa, et Cittadini suoi, [1615], Padova, Biblioteca Civica, BP 1232)
Qui in versione 'ambigua', se non decisamente maschile...
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da controntare con questo(/a?)
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Ma altri nudi più evidentemente femminili, dalla stessa fonte (Divise et insegne di vari Prencipi Signori di Padoua [...et] delle Famiglie Nobili di questa Città, XVIII sec., Padova, Biblioteca Civica, BP 172):
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(bella al bagno a peoceto beach?)
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(non è molto evidente, ma sono/sarebbero le 3 età della donna)
Franco Benucci
 

Re: Eros e araldica

Messaggioda adj » giovedì 26 gennaio 2012, 11:58

Franco Benucci ha scritto:"Questi dal Cesso ... una fortuna posta à sedere sopra un mondo"

E io che di primo acchito pensavo a un'arma parlante ... [dev.gif]
adj
 

Re: Eros e araldica

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 26 gennaio 2012, 23:58

Franco Benucci
 

Re: Eros e araldica

Messaggioda Antonio De Battisti » venerdì 27 gennaio 2012, 0:55

Personali
Arma : D'azzurro a due lottatori ignudi, al naturale, posti in maestà,, con le gambe e braccia, sinistre di uno e destre dell'altro, intrecciate e moventi da un ristretto di terreno di verde.
Dimora : Modena, San Giacomo Roncole (MO)
Immagine

Originaria dalla Germania col cognome Personè, Persona o Personeni, fatto in genere promiscuamente, si trasferì in Bergamo sul principio del XIV sec. Fu annessa alla nobiltà bergamasca ed avendo in quei pressi costruito un villaggio, esistente ancora oggi, chiamate le ' Case di Personè ' lo tenne con titolo comitale.
La rapida moltiplicazione dei membri del numeroso casato costrinse, a titolo di identificazione, i capostipiti dei vari rami ad assumere vari soprannomi, molti dei quali passarono in cognomi.
Da qui sorse quello di Personali il cui ramo nel 1472 si trasferì a Mirandola. Il principe Lodovico II Pico con diploma 10 marzo 1565 lo aggregava alla nob. mirandolese dei Figli di ' Manfredo ', priv. conferm. ed ampliato da Federico II nel 1598.
Alfonso II duca di Ferrara il 10 luglio 1568 concedeva a FRANCESCO e VINCENZO la cittadinanza ferrarese. Rinaldo I d'Este il 5 luglio 1736 fregiava FILIPPO della dignità comitale. Nobile di Mirandola (mf). D.M. di ricon. 30 maggio 1940.

Tale schiatta, estinta da non molto, sussiste nella figura del Conte Fabrizio FERRI PERSONALI (* 1944),
figlio della Nob. ADELAIDE Personali (* Mirandola, 25.VIII.1918 † ...) e del dott. Filippo FERRI (* Medicina, BO, 01.IX.1914 † ...).
Giornalista e scrittore, è noto per le sue pubblicazioni di araldica. http://www.fabrizioferripersonali.com/rassegna.htm
Anni orsono ho avuto l'occasione di essere ospite nella sua residenza di San Giacomo Roncole. http://www.villalapersonala.it/


Personè
Arma : Troncato di azzurro e di verde, e sul tutto due atleti d'oro, ignudi, in atto di lottare, accompagnati nel capo da una testa di Mercurio al naturale, coperta da un berretto di nero con ali d'argento.
Motto : ET PACE ET BELLO
Dimora : Nardò e Lecce
Immagine

Originaria del Bergamasco e propriamente di Albino, questa famiglia si portò in Lecce, in Alessano ed in Nardò, per ragioni di commercio, circa il 1550. Ascritta al primo ordine civico di tali città, possedette feudali possedimenti e fu ricevuta, per giustizia, nel S.M.O. di Malta dal 1728 in persona del cav. GIAMBATTISTA.
Si trova ascritta all' Elenco del Priorato di Barletta ed al Registro delle famiglie feudatarie da oltre duecento anni in persona di MICHELE Personè.
Nel 1841 fu ammessa nelle RR. Guardie del Corpo.
La famiglia è iscritta nell' Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di Nobile (mf).
Immagine (Palazzo Personè a Nardò)
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Re: Eros e araldica

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 27 gennaio 2012, 1:18

Antonio De Battisti ha scritto:Personali
Arma : D'azzurro a due lottatori ignudi, al naturale, posti in maestà,, con le gambe e braccia, sinistre di uno e destre dell'altro, intrecciate e moventi da un ristretto di terreno di verde.

In questo caso, dove sta l'eros? Forse nel
fatto in genere promiscuamente, [...] la rapida moltiplicazione dei membri del numeroso casato...
?
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Re: Eros e araldica

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 27 gennaio 2012, 12:24

Bravi, siete stati positivamente reattivi nel Immagine vincere la neghittosità...
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Sorante ha scritto:Forse a causa di tutto questo questa "cerca" sarà più ardita, più limitata, più contenuta.
Ma anche più esaltante il Premio.
Forza,Cavalieri.


Suvvia, cavalieri, siate Immagine cortesi come l'argomento comanda...

...tanto più che a fronte dell'invito di un gentile dama

C.Quaratesi ha scritto:Che carini, dai calendari per camionisti siete approdati all'amor cortese.
E ora tirate fuori dal cilindro anche qualche stemma, suvvia! [clapping.gif]
Caterina


siete stati neghittosi assai, perseverando Immagine nel rimanere fuori tema.

Bene :?: valete

Ora però, fanciulli, non cadete nell'eccesso opposto di Immaginesaturare il topic con immagini che appaiono Immagine leggermente fuori tema.

Voi insegnate al vecchio frate che l'eros di una figura (anche dentro uno stemma) non dipende dalla Immagine quantità di superficie epidermica esibita...

Bene Immagine valete
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Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
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Re: Eros e araldica

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 29 gennaio 2012, 0:10

Altro esempio ungherese sulla medesima falsariga del precedente. Stemmi più interessanti e con valenze sottese di reconditi significati non mi è riuscito di riscontrarne.

Sóos de Sóovár
Armes : Parti : au 1 d'azur à une femme nue de carnation posée de front les cheveux épars issante d'une couronne d'or sommée de deux cornes de chamois au naturel posant les mains sur les hanches ; au 2 de gueules au lion d'or tenant un sabre d'argent garni d'or.
Immagine

Immagine

Immagine
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Re: Eros e araldica

Messaggioda adj » domenica 29 gennaio 2012, 0:34

Uno stemma decisamente impensabile in Italia. [dev.gif]
adj
 

Re: Eros e araldica

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 gennaio 2012, 11:24

Dici bene, carissimo amico: è chiaro per quali motivi questo stemma sarebbe considerato Immagine "improbabile" appo noi...

...tuttavia, qualcosa di simile si riesce a trovare, cercando con Immagineattenzione fra i cognomi che hanno fatto la storia moderna della nostra Nazione...

Bene Immagine valete
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Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
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Re: Eros e araldica

Messaggioda Pantheon » lunedì 30 gennaio 2012, 12:41

Dal Blasonario Subalpino:

Immagine

FAA'

D'oro, alla fata (Faà) mostruosa, passante sopra una pianura erbosa, il corpo e la testa con l'elmo in maestà, il tutto al naturale, essa fata avente la metà superiore di donna nuda e scapigliata, con le ali di pipistrello, di verde, le gambe di uccello palmipede e la coda di serpe, terminante in saetta

[hmm.gif]
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Re: Eros e araldica

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 gennaio 2012, 12:51

Bravissimo, caro Pantheon!
E rapidissimo.Immagine

Optime Immagine vale
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Re: Eros e araldica

Messaggioda Salvanèl » lunedì 30 gennaio 2012, 16:37

Stemma di Wolfgang Ferdinand Hundt a Falckenstain.
Interessante e curioso il motto

http://imageshack.us/photo/my-images/4/hundt.png/
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