da Elmar Lang » giovedì 29 dicembre 2011, 17:36
Lungi da me il voler accendere polemiche dinastiche o ferire l'orgoglio legittimista di alcuno.
Il collega Tilius ha osservato la differenza tra de facto e de jure, cogliendo perfettamente il senso del mio discorso.
Le guerre che portarono all'unità d'Italia comportarono la cessazione degli stati in cui la Penisola era suddivisa, tranne del Regno di Sardegna: quello di Napoli poi delle Due Sicilie era uno d'essi, cessato d'esistere -in pratica- con la fine dell'assedio di Gaeta. Non essendovi più quel regno, il suo re esulò nell'Impero d'Austria, la cui cognata era consorte dell'Imperatore Francesco Giuseppe I.
Francesco II non abdicò; vero. Ma il suo regno non esisteva più, né alcuna potenza ne accolse una sorta di "governo" o "corte" in esilio con lui a capo. Ergo, de facto, il sovrano decaduto fu ex-re delle Due Sicilie.
Ringrazio Tilius per essere intervenuto, ma credo comunque opportuna questa mia ulteriore precisazione, che fia suggel ch'ogn'uom sganni.
A presto,
Elmar Lang
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)