Stendardi e livree malatestiani (sec. XV)

Discussioni ed informazioni sui tutti i testi che si possono reperire di araldica, genealogia, storia di famiglia, ordini cavallereschi e sistemi premiali / Discussions and information regarding all available texts on heraldry, genealogy, family history, orders of chivalry and systems of merit

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Messaggioda antonio_conti » lunedì 29 agosto 2005, 0:52

Troppo buono, caro fra' Eusanio :D
Ho conosciuto Bartolo ed ho potuto vedere il lavoro del suo gruppo. Bello, e veramente interessante per la ricerca che sta dietro a quel che si può apprezzare nelle loro esibizioni!

La ricerca di fonti utili & attendibili sui vessilli e le divise degli appartenenti alle truppe dei Malatesta(i) (... Bartolo, come li chiami tu questi signori?) è certo un lavoro impegnativo che immagino dovrà esser fatto per lo più per analogia o con ricostruzioni non certamente sicure (nelle dimensioni esatte, nei materiali impiegati).
Forse qualche esperto in vessillologia potrà essere di maggiore aiuto!

A questo proposito aggiungo l'immancabile:
Insegne e simboli di Bascapè - Dal Piazzo che dedica un ampia sezione ai vessilli in generale.
L'opera è facilmente reperibile nelle migliori biblioteche.

Cordialmente

Antonio
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Messaggioda bartolo » lunedì 29 agosto 2005, 7:51

Ringrazio sentitamente il simpaticissimo Antonio per i complimenti. Fa sempre molto piacere riceverne per l'attività di ricerca che da anni il gruppo di cui faccio parte tenta di svolgere con passione e impegno. :) Le dimostrazioni d'arme sono un momento importante delle nostre "prestazioni", molto apprezzate dal pubblico, ma senza la documentazione puntuale di armi, vesti, oggetti, dotazioni di campo e quant'altro si fa solo una mascherata e non ricostruzione storica (che identifica la nostra area di interesse).

Inizierò oggi stesso una ricerca in biblioteca per prendere a prestito (se presente) il libro da te suggerito. Se mai riusciremo a produrre uno stendardo per il prossimo anno, sarà anche per merito tuo :wink:
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Messaggioda antonio_conti » lunedì 29 agosto 2005, 12:04

mmm... ma guarda un po' che un Duca di Urbino finisce per metter lo zampino nella realizzazione di uno stendardo malatestiano... per di più di una compagnia d'arme che questa estate ha messo campo a Mondaino per guastare le vicine terre di Urbino :evil: ... Facciamo conto d'essere a Mulazzano :lol:

Scherzi a parte, attendo con ansia di vedere una selva di vessilli garrire al vento di Romagna!

A presto
Antonio

PS
Un tuo omonimo guirisperito del XIV si occupò della rappresentazione araldica anche sulle bandiere: Bartolo da Sassoferrato, De insignis et Armis, pubblicato ultimamente a cura di MAURO CIGNONI, da Giampiero Pagnini Editore di Firenze.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 29 agosto 2005, 16:51

bartolo ha scritto:...(omissis)...Le dimostrazioni d'arme sono un momento importante delle nostre "prestazioni", molto apprezzate dal pubblico, ma senza la documentazione puntuale di armi, vesti, oggetti, dotazioni di campo e quant'altro si fa solo una mascherata e non ricostruzione storica (che identifica la nostra area di interesse)...(omissis)...


Giuste :P parole!

E ottime premesse per il vostro operare, che il forum è lieto di condividire e (nei limiti del possibile) aiutare.

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Messaggioda bartolo » sabato 26 novembre 2005, 12:15

antonio_conti ha scritto:PS
Un tuo omonimo guirisperito del XIV si occupò della rappresentazione araldica anche sulle bandiere: Bartolo da Sassoferrato, De insignis et Armis, pubblicato ultimamente a cura di MAURO CIGNONI, da Giampiero Pagnini Editore di Firenze.


Torno su questo bel forum dopo un lungo periodo di assenza, per cui vorrei innanzitutto scusarmi con tutti voi... :oops:
Nel frattempo le mie ricerche in campo vessillologico si sono potute espandere su più fronti, non ultimo grazie all'aiuto del gentilissimo Antonio Conti, il quale mi ha addirittura inviato il prezioso trattato di Bartolo da Sassoferrato! Lo ringrazio pubblicamente per questo cordialissimo gesto. :D

Devo assolutamente prendere a prestito il testo del BASCAPE', anche perchè i dubbi maggiori che restano sono riferibili ai criteri di scelta delle diverse fogge vessilifere nel secolo XV. L'iconografia, da questo punto di vista, non mi è stata molto di aiuto... Orifiamma, gonfanon, banners, ho visto un po' di tutto sui dipinti di Piero della Francesca, Carpaccio, Gozzoli, incisioni dell'Hesperidos di Basinio da Parma e quant'altro. Ma qual'è il filo conduttore, ammesso che ce ne fosse uno?
Anche dal punto di vista delle dimensioni, non sempre si vede rispettata la celebre proporzione 2:3, frequentemente citata nei trattati.

Di grande aiuto mi sono stati, invece, i reperti originali quattrocenteschi di stendardi borgognoni sparsi un po' ovunque nei musei europei (Museo dell'Arsenale di Solothurn, Museo Storico di S. Gallo, ecc). Si tratta di "bottini di guerra" razziati dai Confederati svizzeri in diverse battaglie (Grandson e Morat in primis), intorno al 1475.
Peccato si tratti di bandiere NON-italiane, ma almeno ora non ho più dubbi circa il materiale maggiormente utilizzato (taffetà di seta).

Altra documentazione interessante si trova in appendice all'inestimabile libro di Gastone Cambin Le rotelle milanesi - Giornico 1478 (ediz. limitata, Società Svizzera di Araldica, 1987). In esso sono riportati diversi disegni, realizzati nel 1647 da un certo Pierre Crolot, i quali raffigurano nel dettaglio alcuni stendardi milanesi di fine XV sec (razziati nel ducato di Borgogna). Nello stesso libro, tra l'altro, si trova una disamina completa ed estremamente accurata di tutte le armi e le imprese araldiche utilizzate dai Visconti e dagli Sforza nel corso dell'intera vita del ducato milanese.

Spero che queste informazioni, che per quanto non esaustive presto provvederò a tradurre in un piccolo saggio, possano servire a chiunque abbia necessità/desiderio di documentarsi in tema di vessilli e stendardi nell'epoca di transizione tra Umanesimo e Rinascimento. :wink:

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Messaggioda eugubino » sabato 26 novembre 2005, 15:41

Saranno sicuramente utili, almeno per me che sono completamente a digiuno su quell'argomento.

Grazie anticipate!!

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Re:

Messaggioda bardo » sabato 23 luglio 2011, 2:27

bartolo ha scritto:incisioni dell'Hesperidos di Basinio da Parma


Mi permetto di inserire qualche bella immagine tratta dal manoscritto dell'Hesperis presente presso la Bodleian Library dell'Università di Oxford.

Immagine

Immagine

ed in particolare la fila di ricchi cimieri che ornano gli elmi dei cavalieri al seguito di Sigismondo Pandolfo Malatesta:

Immagine

un saluto ;)
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Re: Stendardi e livree malatestiani (sec. XV)

Messaggioda bardo » sabato 23 luglio 2011, 2:31

Immagine

Immagine

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