Reliquie della vera Croce

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Reliquie della vera Croce

Messaggioda hubert de calcadis » domenica 22 marzo 2009, 21:21

Cari forumisiti,
Nella mia famiglia possediamo un reliquario con pezzi della vera croce del Nostro Signore. Abbiamo encora il diploma che accompagnava queste reliche (no so siccuro del mio italiano) é firmato da "Fr. Joseph M.A Castellani ordinis eremitarium sancti augustini dei, et apostolicae sedis gratia episcopus porphyriensis sacrii apostolici preafectus SS.D.N Praelatus Domesticus AC Pontificio Solio Assistens." Questo diploma fu firmato in juglio 1846 all'inizio del pontificato di Pio IX.
Une di liei puo dirmi qualcosa di più? Quella é l'origine di queste reliche? Esistava a Roma nel ottocento un "commercio" di queste reliche per i pelegrini ? Quella é la lora valora religiosa?
Grazie per le lore riposte e encora tutte le mie scuse per il mio italiano.

Hubert de Calcadis
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Guido5 » lunedì 23 marzo 2009, 1:23

Caro Hubert,
le reliquie della Santa Croce sono fra le più inflazionate che esistano. Tuttavia l'attestato che le accompagna, firmato da S. E. padre Giuseppe Maria Castellani, O.S.A., Vescovo titolare di Porfireone (Tiro) e Prefetto della Casa (? nel testo trascritto manca la parola "domus" o una simile) apostolica, depone in favore della sua autenticità, ma la reliquia vera e propria non dovrebbe essere più grande di una piccola scheggia di legno, magari inserita in un pezzo di dimensioni maggiori. Quello che era l'odierno Prefetto della Casa pontificia custodiva infatti le reliquie del "Sacrario Apostolico", incarico oggi demandato al Maestro delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice. Se tutto è autentico il valore religioso della reliquia è enorme. Dico "se" perché commercio e falsi purtroppo sopravvivono tuttora.

Immagine Immagine

Il documento che riproduco qui sopra, che dovrebbe essere di contenuto analogo a quello che possiedi, riguarda sempre una reliquia della Santa Croce concessa non molti anni fa a una chiesa polacca elevata al titolo di "basilica minore" e il prezioso reliquiario in cui è custodita.

Ciao a tutti!
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda hubert de calcadis » lunedì 23 marzo 2009, 11:33

Caro Guido,
Grazie mille per questa riposta. La reliquia é veramente picolissima et il testo del diploma é quasi lo stesso che quello riprodoto nella vostra riposta, come si può vedere da questa immagine dell'originale

Immagine

Grazie ancora.
Hubert
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Lasa pur dir » lunedì 23 marzo 2009, 17:18

Gentilissimo Guido,
Non le nascondo la mia sopresa :o nel constatare quanto il reliquiario da lei pubblicato sia pressochè identico ad un altro pezzo a me noto, conservato nella mia parrocchia, contenente anch'esso reliquie della Santa Croce.
Immagine

L'opera viene riferita all'artista Annio Lora originario pare di Vicenza, operante a Lanciano dalla fine dell'800 in qualità di direttore della locale Scuola d'Arte e Mestieri, e risalirebbe agli anni '30 del '900, come anche quest'altra stauroteca realizzata in occasione dell'Anno Santo Straordinario del 1933.

Immagine

Mi chiedevo se fosse cortesemente possibile aver qualche altra informazione sull'origine del reliquiario da Lei pubblicato.

Sempre cordialmente.

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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Guido5 » lunedì 23 marzo 2009, 18:13

Caro Domenico Maria,
(ma ... non eravamo al "tu"?) purtroppo non so molto di più di quanto sia possibile ricavare da quello che è in rete. Ho un libretto, che è in realtà un piccolo album, contenente otto fotografie della chiesa dove è stato battezzato un mio bisnonno, la fotocopia del documento pubblicato e di quello che concede il titolo e i privilegi di basilica minore. Sono quasi certo tuttavia che la Reliquia sia arrivata a Bielsk Podlaski già con il reliquiario, per cui occorrerebbe chiedere non tanto al Parroco (con il quale ho incompatibilità di lingua) o al Vescovo, quanto in Vaticano...

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Re: Pezzi della vera Croce

Messaggioda Lasa pur dir » lunedì 23 marzo 2009, 18:24

Grazie Guido,
certo è un bel mistero..
Certamente il reliquiario della chiesa di Bielsk Podlaski non è degli anni '60 e anzi credo sai abbastanza evidente il rimaneggiamento della parte superiore.
Chissà se sono "parenti" o soltanto "affini", se sono opera di una stessa mano o derivano da un comune modello...

In mancanza di altre informazioni credo, purtroppo, che solo uan visione diretta dell'oggetto potrebbe chiarire la cosa, cosa che per ora non credo sia possibile. Peccato!

A presto.

Sempre cordialmente.

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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda hubert de calcadis » sabato 28 marzo 2009, 11:51

Grazie a Guido per la sua aiuta che mi a permesso di agiungere alla mia riposta del lunedi 23 marzo la imagina del documento conservato con il reliquario della Santa Croce in possessione di famiglia mia.
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Guido5 » lunedì 30 marzo 2009, 14:20

Cari amici,
questa mattina ho chiesto qualche chiarimento a mons. Piero Marini, già Maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie. Mi ha detto che oggi le reliquie sono concesse unicamente per il culto pubblico e devono essere richieste direttamente dall’Ordinario alla cui autorità è sottoposto l’edificio sacro o altro luogo in cui verranno esposte.
Sui criteri usati ai tempi di Gregorio XVI occorrerebbe una ricerca approfondita. Credo comunque che, nel caso specifico, la concessione di una reliquia autentica della santa Croce superi – e di gran lunga - il valore di qualsiasi onorificenza o titolo nobiliare.
Circa la domanda di Domenico Maria, mons. Marini mi ha detto che il Sacrario apostolico si limita a dare la teca con la reliquia mentre il reliquiario viene fatto a cura del destinatario. Per quel poco che so di Bielsk Podlaski, non credo che quello di cui ho pubblicato la fotografia sia un oggetto fatto in Polonia. Il Vescovo di Drohiczyn è stato a lungo a Roma, anche come “definitore generale” dei Cappuccini, non escluderei quindi che l’orefice sia italiano e si sia basato su un modello ben preciso...

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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 23 aprile 2009, 16:26

Visto che stiamo parlando di Nostro Signore Gesu Cristo, non è probabile che si tratti, in entrambi i casi, di "reliquie per contatto"? Cioe, i due pezzetti di legno potrebbero benissimo essere stati solo a contatto con la vera Croce, in quanto, questo basterebbe a renderli oggetti di culto. Solo un'analisi al carbonio potrebbe svelare il mistero.
Grazie per l'attenzione.
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Guido5 » giovedì 23 aprile 2009, 17:09

Caro Pasquale,
che anche le "reliquie per contatto" possano essere oggetto di devozione e venerazione è verissimo ma, nei due casi specifici, si parla di piccole schegge (particelle) del legno della Croce di Nostro Signore, cosa che ne rende ben diverso il valore. E di chi ha scritto le autentiche, in particolare di mons. Piero Marini, penso che ci si possa fidare. Temo poi che la datazione di pezzi così piccoli con il metodo del metodo del carbonio-14 ne comporti la distruzione e in tal caso - a prescindere da ogni altra considerazione - non credo che il gioco valga la candela...

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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda nicolad72 » giovedì 23 aprile 2009, 20:35

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Solo un'analisi al carbonio potrebbe svelare il mistero.



Che non è sempre precisissima ed affidabile... sindone docet
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Salvennor » giovedì 23 aprile 2009, 21:05

Dunque i metodi per datare i reperti sono distruttivi, nel senso che comportano, per la loro attuazione, la necessaria distruzione di una parte el reperto stesso. E se il reperto è già troppo piccolo allora è un controsenso attuare simili metodi di misura. Allora è impossibile anche datare la reliqua "Sacra Spina" custodita in una parte della Cattedrale di Cagliari. È troppo piccola per poter essere sottoposta all'analisi al C14. Occorre accontentarsi di ciò che riportano i documenti antichi in merito. Mi è venuto in mente ora leggendo l'argomento.
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda nicolad72 » giovedì 23 aprile 2009, 21:08

la venerazione di una reliquia, circostanza sovente dimenticata, è anche un atto di fede... oltre che un gesto di fiducia in quanto la Chiesa ci assicura essere vero...
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 23 aprile 2009, 23:15

Caro Guido5, non mi permetterei mai di mettere in dubbio Mons.Marini; dico solo che per la Chiesa anche le reliquie per contatto sono reliquie a tutti gli effetti. E', ribadisco, probabilmente, le due reliquie in oggetto sono di questo tipo!!!! Se ha la possibilità, perchè non chiede lumi proprio a Mons.Marini?
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Re: Reliquie della vera Croce

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 23 aprile 2009, 23:22

Caro Nicolad,
per fortuna ci sono altri dati scentifici che dimostrano l'autenticità della Sindone!!!!!
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