da Guido5 » mercoledì 11 marzo 2009, 23:22
Caro Max,
le regole, abbastanza semplici, per determinare la parentela sono determinate dal Codice civile. Ecco gli articoli che ti interessano:
Art. 74. Parentela. - La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite [77].
Art. 75. Linee della parentela. - Sono parenti in linea retta le persone di cui l'una discende dall'altra; in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l'una dall'altra.
Art. 76. Computo dei gradi. - Nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite.
Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, sempre restando escluso lo stipite.
Art. 77. Limite della parentela. - La legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati [572, 583].
Art. 78. Affinità. – L’affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei coniugi, egli è affine dell'altro coniuge [76].
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati [434 n. 2]. Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo [117 s.], salvi gli effetti di cui all’art. 87, n.4.
Sostanzialmente identiche le norme previste dal “Codice di diritto canonico”:
Can. 108 - §1. La consanguineità si computa per linee e per gradi.
§2. Nella linea retta tanti sono i gradi quante le generazioni, ossia quante le persone, tolto il capostipite.
§3. Nella linea obliqua tanti sono i gradi quante le persone in tutte e due le linee insieme, tolto il capostipite.
Can. 109 - §1. L'affinità sorge dal matrimonio valido, anche se non consumato, e sussiste tra il marito e i consanguinei della moglie, e parimenti tra la moglie e i consanguinei del marito.
§2. Si computa in maniera tale che coloro che sono consanguinei del marito, siano affini della moglie nella medesima linea e grado, e viceversa.
Nel tuo esempio A, cugino di primo grado con Z (ma la parentela è di secondo grado), e cugino di secondo grado con suo figlio. I due figli a loro volta saranno cugini di terzo grado ma parenti di quarto. Spesso diverso il computo all’estero, in particolare negli Stati Uniti.
Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit