Cari signori
vedo che su questo tema è scoppiata una polemica.
Non potendo intervenire sulle altrui posizioni chiarisco le mie.
In veste di persona e non come moderatore del forum o di socio IAGI.
Sono stato richiamato due volte su tali punti:
1) GRIMALDI:
Se il signor Gelli è arrivato all'età di 86 anni....
allora è certo che ha imparato che certi documenti è meglio "epurarli"..
A parte il fatto che mi sembrava
ovvio che fosse una battuta era essa riferita comunque al Gran Maestro della P2.
Che di segreti ne deve conoscere molti.
http://web.tiscali.it/no-redirect-tisca ... re2002.htm
E sono affermazioni di giornalisti e testate varie, emerse da inchieste e dai processi vari della magistratura
http://www.fondazionecipriani.it/Scritti/controlo.html
http://www.informagiovani.it/Terrorismo ... /comm4.htm
http://www.misteriditalia.it/serviziseg ... e%20storia).pdf
Tanto per ricordare fu indagando su Michele Sindona (che sappiamo come finì misteriosamente) la magistratura arriverà a scoprire la loggia P2 di Licio Gelli
http://www.misteriditalia.com/casosindona/
2) Il concorso del "fantagenealogista" era nato anch'esso in modo scherzoso perchè una persona seria, come nel mio caso, non smette di esserlo anche quando è ironica.
E se qualcuno mi dice che discende da principi reali, imperatori, martiri e sovrani, permettetemi di avere come prima reazione un sorriso.
E chiamare "deprecabile" un topic scherzoso e goliardico mi pare forte.
Considero deprecabile chi vuole considerarsi migliore degli altri con ascendenze "illustri" che mi sembrano solo "mitologiche".
Ma ovviamente chi ama la fantagenealogia si offende se la vede criticata o ironizzata da altri.
L'onere della prova spetta sempre a chi afferma qualcosa.
Prima di credere a tutto mi piace capire se è vero.
Esistono poi sentenze che confermano tali "pretese" reali?
Le sentenze possono essere sbagliate ed i procesi si possono riaprire. In fondo solo le sentenze della Cassazione sono definitive.
Per fortuna siamo ancora un paese libero ed il libero pensiero è ancora permesso.
Cordiali saluti
Giovanni Grimaldi