Real decreto 5/2/1828 per opere a stampa- Regno due Sicilie

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Real decreto 5/2/1828 per opere a stampa- Regno due Sicilie

Messaggioda Claudio di Renda » venerdì 24 maggio 2013, 13:57

Gentili Signori,
sto cercando il testo del suddetto decreto. Nella prima pagina di un testo del 1846 in mio possesso c'è scritto "la presente opera è sotto la tutela del real decreto de' 5 febraro 1828. Tutte le copie non munite della firma e bollo dell'autore si sentono contraffatte". Sotto è riportata la firma dell'autore ed un sigillo. Dello stesso testo ho visto altre copie, il sigillo è sempre lo stesso e la firma mi sembra identica. Desideravo capire dalla lettura del decreto se le copie venissero materialmente firmate dall'autore, se il sigillo riportato doveva essere necessariamente apposto e riferibile esclusivamente all'autore (dunque un suo stemma personale) o poteva essere apposto anche dall'editore/stampatore o dal venditore del testo. Grazie mille. :)
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Re: Real decreto 5/2/1828 per opere a stampa- Regno due Sici

Messaggioda Guido5 » venerdì 24 maggio 2013, 18:08

Caro Claudio,
il decreto - trovi il testo integrale con "Googlebooks" a pag. 422 del 2° volume di "Collezione delle leggi dei reali decreti sovrani rescritti ..." di Rosario Ventimiglia - stabilisce a chi e per quanto tempo spettino i diritti d'autore, compreso quello di pubblicare un'opera. La presenza di sigillo e firma è solo una scelta dell'autore, volta probabilmente ad aggravare il reato di contraffazione.

Ciao a tutti!
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Re: Real decreto 5/2/1828 per opere a stampa- Regno due Sici

Messaggioda Claudio di Renda » venerdì 24 maggio 2013, 19:34

Caro Guido grazie mille,
lo leggerò con attenzione. Dovrò presumere allora che lo stemma raffigurato sia uno stemma personale ad uso del mio antenato (o in ogni caso scelto in quella occasione per identificarlo) e no un sigillo dello stampatore.
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