Vecchi feudi emiliani

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Vecchi feudi emiliani

Messaggioda Avilius » martedì 30 ottobre 2012, 7:55

Da qualche forumista appassionato di storia emiliana gradirei sapere
chi furono ( o sono attualmente ) gli ultimi titolari dei feudi di CIANO
nel modenese e di MONTALBANO nel bolognese. Per quanto riguarda
Ciano , a me risulta tale Francesco Montecuccoli sino al 1797 , mentre
Montalbano mi risulta passato agli Estensi nel 1695.
Vi risultano successive infeudazioni ? Erano contee o marchesati ?
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Re: Vecchi feudi emiliani

Messaggioda Romegas » martedì 30 ottobre 2012, 11:17

Il feudo di Montalbano non sono riuscito a trovarlo, mentre quello di Ciano era un marchesato e il titolo compete ai Montecuccoli Laderchi.
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Re: Vecchi feudi emiliani

Messaggioda Guido5 » martedì 30 ottobre 2012, 22:05

Caro amico,
secondo vari testi reperibili su "Googlebooks", l'altro feudo è il marchesato di Montetortore con Montalbano, sempre nel modenese. Nel 1635 ne fu infeudato Francesco Montecuccoli.

Ciao a tutti!
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Re: Vecchi feudi emiliani

Messaggioda Avilius » mercoledì 31 ottobre 2012, 12:15

Vi ringrazio per le cortesi informazioni. Sapreste dirmi se la casata
Montecuccoli ( o Montecuccoli Laderchi ) è ancora fiorente ?
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Re: Vecchi feudi emiliani

Messaggioda Romegas » mercoledì 31 ottobre 2012, 17:41

Che sappia io è ancora fiorente.
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Re: Vecchi feudi emiliani

Messaggioda AlessioB » venerdì 4 gennaio 2013, 9:28

Ciao,

Per Montalbano (dove sono sepolti i miei nonni) vi rimando a :

http://www.bartolotti.it/2010/08/23/e-d ... -comunita/

il libro si intitola "Montalbano, storia di una comunità", qui trovate tutte le risposte ai vostri quesiti.

Su Ciano, lì ho trovato uno stemma dei Montecuccoli, ma risalente al XVI sec.

Sui Montecuccoli Laderchi essi prosperano a Vienna, nel paese di Mitterau e ad Hafnerbach dove sono appena stato...vi rimando al sito www.montecuccoli.at e poi su google cercate heimatmuseum hafnerbach........poi venite sul nostro sito www.ilfrignanodeimontecuccoli.it e trovate tutte le foto di hafnerbach
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Re: Vecchi feudi emiliani

Messaggioda GB ego sum » venerdì 4 gennaio 2013, 11:22

Buongiorno e Buon Anno a tutti.

Il feudo di Montalbano, che è ed è sempre stato nel Modenese e non nel Bolognese, faceva parte della marca di confine con gli Stati della Chiesa.
Anche per questi motivi in epoca rinascimentale era amministrato direttamente dalla Camera ducale.

Solo nel XVII secolo e più precisamente alle soglie della peste di manzoniana memoria, Giovanni Maria Barbieri Fontana, ricchissimo notaio discendente in linea femminile dalla ramificatissima famiglia cui appartenne anche il Vesvovo di Ferrara Giovanni Fontana, ne ottenne il distacco dalla podesteria di Montetortore e l'investitura feudale con il titolo di marchese per una cospicua somma di denaro.

Pochi anni dopo, complice la peste e la pessima amministrazione che egli esercitò, il marchese Barbieri Fontana venne incarcerato e privato del feudo in esame.

Poco dopo la Camera ducale ne investì il marchese Ippolito Bellincini, cognato del Francesco Montecuccoli, marchese di Guiglia. Quest'ultimo, dopo pochi anni, permutò con il cognato (anch'egli cattivo amministratore) il feudo avito di Semese proprio con Montalbano, che fu così annesso al marchesato di Guiglia. Fraancesco Montecuccoli gestì i suoi stati con intelligenza e abilità, risolvendo molti dei nodi che avevano resi invisi i precedenti feudatari ai notabili locali e che ne avevano determinato la sventura.

Ho scritto queste poche righe sulla base della memoria, che ormai mi difetta, tra l'altro utilizzando il microscopico schermo di un BlackBerry: chiedo quindi venia degli errori e delle imprecisioni, ma mi riservo di tornare sull'argomento magari riportando alcuni brani del libro citato dall'amico Alessio Bononcini, l'unico testo interamente dedicato alla storia del borgo di Montalbano.
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