Caro Paolo, ho letto parecchi libri di Maria Lucia De Nicolò, ma mi manca proprio quello che tu citi: ti ringrazio, vedrò di procurarmelo.
Da
La strada e il mare, della stessa autrice, traggo due belle immagini che rappresentano la veduta del litorale tra Rimini e Cattolica nel 1677.

Nell'immagine in basso, in primo piano, la Torre della Trinità, quella di
Paolo alias Giuseppe e sette cigni reali, di cui trattammo in precedenza e che, ritengo, sarà gradita alla
cugina Lea1959.
Praticamente ho storia, date e nomi di tutte le torri di avvistamento del litorale.
Naturalmente tutte tranne una, quella che sarebbe la più antica e, per me, la più importante.
L'originale del disegno, forse meglio chiamarlo schizzo, del '500, che ho tratto da
Pievi del territorio riminese nei documenti fino al mille di Currado Curradi, Luisè editore, dovrebbe essere visionabile, almeno spero, presso l'Archivio Comunale di Ravenna.
La torre che io cerco potrebbe essere quella che lì si rappresenta: sarebbe assai importante poterne sapere il nome per
convalidare documentalmente alcuni episodi di storia familiare.
Praticamente ed in origine dovrebbe trattarsi di una fattoria fortificata romana, una
tumba o tomba. La distanza dal mare ne confermerebbe la vocazione agricola, negando quella di avvistamento, evidente per le altre torri assai più recenti.
L'ubicazione, anche se approssimativa, dello schizzo, corrisponderebbe. L'unico particolare che non mi torna, però, è la chiesa (cevola?) sul lato sinistro della strada o del rio.
Tali
chiesuole solitamente erano poste in prossimità dei guadi, per servire da riparo ai viandanti in caso di piena.
Il rio in questione, cioè quello vicino al fabbricato di mio interesse, sarebbe talmente piccolo da non giustificare un tal
servizio.
Spero di poter consultare il disegno originale e di leggere più chiaramente quel che vi è scritto.
Ringrazio Paolo e chi, eventualmente, vorrà collaborare.
Antonio