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Mic ha scritto:Quando si pubblicano queste notizie, che comunque andrebbero messe nella sezione "Eventi" sarebbe opportuno specificare a quale ramo dell'Ordine Costantiniano ci si riferisce.
Vista la partecipazione delle personalità in elenco deduco che si tratti del ramo spagnolo e non di quello franco-napoletano.
Cordialmente
equites ha scritto:Mic ha scritto:Quando si pubblicano queste notizie, che comunque andrebbero messe nella sezione "Eventi" sarebbe opportuno specificare a quale ramo dell'Ordine Costantiniano ci si riferisce.
Vista la partecipazione delle personalità in elenco deduco che si tratti del ramo spagnolo e non di quello franco-napoletano.
Cordialmente
Si infatti, si tratta del ramo cosiddetto "spagnolo", che secondo alcuni autorevoli esponenti della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Lateranense sarebbe il ramo legittimo.
http://www.constantinianorder.org/engli ... ttina.html
Ringrazio l'amico Andrea Conti per aver ricordato la notizia, peraltro già da me comunicata ed immagino di incontrarlo domani a San Severo.
equites ha scritto:Gentile Mic,
senza spirito di polemica, noterà che io ho scritto "sarebbe".
Forse il condizionale "sarebbe" stato più appropriato anche per il suo intervento....
Quanto al libro del Gallo, mi esimo dal commentare (in termini di giurisprudenza, beninteso) perchè non intendo alimentare una polemica che sarebbe sgradita agli altri utenti del Forum.
pierfe ha scritto:Per la Santa Sede suprema autorità per la materia cavalleresca cattolica come ben sapete dal 1924 l'Ordine Costantiniano non necessita più del Cardinale Patrono, che vuol dire che non è più riconosciuto.
Nel 1935 iniziano le precisazioni che vi riassumo:
1) la Santa Sede riconosce e tutela solo il SMOM e l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
2) tutti gli ordini che anticamente erano considerati cavallereschi e cattolici perchè nati da bolle pontificie continuano a vivere solo sotto l'aspetto civile in quei Paesi Sovrani che li concedono ancora.
A questo punto sono quasi 72 anni che ciascuno a titolo privato può pensarla come vuole... e sopratutto credere quello che più piace.
Dal 1960 ovvero da 47 anni ci sono 2 discendenti della Real Casa delle Due Sicilie che vantano buone ragioni entrambi per dirsi i Gran Maestri del virtuale Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che guarda caso sebbene sotto certi aspetti patrimonio della Repubblica Italiana (successore del Regno d'Italia) viene autorizzato come "Ordine Non Nazionale" secondo la legge 3 marzo 1951, n. 178, termine col quale i Padri della Repubblica consideravano un ordine straniero (leggersi l'iter legislativo che portò alla creazione dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana).
Credetemi, sono stato esaustivo ed onesto perciò non ho più nulla da dire e voi fate altrettanto, perchè una possibile polemica lascia solo il tempo che trova.
Pier Felice degli Uberti
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