Luanina ha scritto:Ma il ristorante è stata una vera chicca!! stemmi ovunque, sulle pareti, come sugli scontrini. La maggior parte relativi ai paesi della Toscana.. e ovviamente non sono sfuggita alle interrogazioni del Prof. Gorra, che ringrazio perchè nonostante il mio 4-- non mi ha fatto lavare i piatti! Ho scambiato un compasso per uno schiaccianoci, una rapa per un finocchio, la testa del martello (come si chiama??) per un campanello di un palazzo.. solo alla fine ci siamo accorti che i nomi dei paesi erano scritti sopra agli stemmi!
Incredibile!
Luanina ha scritto:Ora ho compreso ancora di più cosa si intende per "clima Iagi".. la passione della ricerca dei particolari, unire le conoscenze di molti per imparare sempre un po' tutti (come interessante è stato il contributo di uno dei partecipanti sulla databilità del periodo di alcuni stemmi dal colore della pietra utilizzata per crearli, ogni tonalità corrispondeva alla cava in voga in quel periodo), la gentilezza di tutti, ma soprattutto la simpatia! Il clima Iagi credo sia uscito prepotentemente anche quando ci siamo messi a blasonare un cartello stradale, o quando ci siamo messi a fotografare i gradini del Duomo (perchè c'erano celati degli stemmi)... i commenti della gente erano da "Candid Camera".!
Un'altra vittima della sindrome "clima IAGI". E' un ambiente favoloso fatto di persone eccezionali.
Gaetano Petrillo



