Medaglia. Neve, nave 2012.

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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 15 febbraio 2012, 13:06

Chi vuole essere cavaliere si deve conformare alla cavalleria e non deve pretendere che la cavalleria si conformi a lui...

Questa istituzione ha regole millenarie e ben chiare... non è un pinco pallo qualsiasi che può pretendere che queste regole cambino...

Poi la cavalleria e la democrazia... insomma... non vanno proprio a braccetto, visto che è anche segno di distinzione per chi già si distingue...

Quindi, pls, non inventiamoci o non postuliamo regole che non esistono e che non possono esistere.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 15:18

Difatti nessuno o quanto meno io, ha chiesto che sia la cavalleria a cambiar le regole, ma i suoi componenti che come uomini possono cambiare.
Quello che volevo significarVI e che se si mostrassero i reali "lati" della cavalleria e gli obblighi che un cavaliere deve avere, molte meno persone cercherebbero di farvi parte.

Se di consesso elitario deve trattarsi allora che venga stabilito negli statuti non mi sembra che alcuno possa affermare che vi siano statuti che prevedono requisiti, oltre a questi
OSSJ:
- Le nomine e le promozioni sono da considerare in relazione alla situazione delle Luogotenenze o delle Delegazioni Magistrali in ciascun Paese, e fondamentalmente con il grado di attività caritativa che i Confratelli riescono a svolgervi a favore delle Opere di Terra Santa.
- I Membri dell'Ordine nell'interesse superiore dell'Istituzione debbono essere prescelti fra coloro che, dotati di esperienza e serietà di intenti, abbiano dato prova di vita esemplare e di maturità in altri settori dell'agire, per cui per essere ammessi nell'Ordine i Cavalieri debbono aver compiuto venticinque anni.
SMOM (3° ceto):
...la maggioranza dei cavalieri appartiene a ceti non nobili. I membri dell'Ordine possono definirsi gentiluomini cattolici animati da altruistica nobiltà d'animo e di comportamento. Tutti i cavalieri rispondono alla condizione prevista anticamente per il conferimento di titoli nobiliari: l'essersi distinti per particolari virtù. Il carattere cavalleresco dell'Ordine ha ancora oggi grande valenza morale perché denota lo spirito di servizio, di abnegazione e di disciplina che anima i cavalieri. Le battaglie non vengono più combattute con la spada, ma con gli strumenti pacifici della lotta contro le malattie, la miseria, l'emarginazione e l'intolleranza, e con la difesa e la divulgazione della Fede cattolica.

Non vedo altro. Non vengono specificati gradi, titoli di studio, titoli nobiliari ecc....Giustamente si preme per avere tra i cavalieri buoni cristiani (ma quello possiamo esserlo tutti!!!!), persone che abbiano dato prova di vita esemplare ( non ho ucciso, non ho rubato, non ho mentito..ecc...la mia vita è esemplare?), maturità nell'agire (mi sembra di essere serio nel mio lavoro e lo faccio come un buon professionista lo farebbe...va bene?) 25 anni (superati da parecchio purtroppo).
Virtù...Valenza morale, non è sicuramente una laurea, un titolo nobiliare, un grado militare a dirmi come comportarmi moralmente, ma forse l'educazione che mi hanno dato i miei genitori.
Lo spirito di servizio si vedrà solo al momento del mio impiego.

Quindi nessun statuto pone limiti, ergo...chiunque (in teoria) può entrare....non sono io a dirlo....

Le distinzioni sono altre ad es...non posso far parte dell'ordine degli avvocati se non sono avvocato, non posso fare il farmacista se non sono laureato...non posso trarre in arresto una persona (tranne particolarissimi casi) se non sono un UPG o APG...ecc...

E' chiaro poi che come ogni buona associazione, ci saranno delle caratteristiche non scritte, dei requisiti ad personam...(non voglio che Marco Tullio ritorni)...per far mantenere quel tono, quell'importanza, quella riservatezza, ma poi non lamentatevi se in molti vorranno farne parte, perchè la curiosità è forte, perchè la voglia di potere è tanta, perchè certe persone si sentono inadeguate e vogliono far credere di essere quello che non sono...

Ribadisco, io non voglio cambiare niente....va bene così come è stato...in secula secolorum...ed è giusto così...cooptate solo persone degne d'essere cavaliere...che s'impegnino e si sacrifichino per raggiungere gli scopi dell'ordine...e lasciate fuori coloro che cercano d'entrarvi per motivi abbietti...[
Ultima modifica di ROBERTO B. il mercoledì 15 febbraio 2012, 15:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » mercoledì 15 febbraio 2012, 15:35

Io continuo a non capire, quindi mi autocito, sperando in una risposta convincente:

adj ha scritto:A questo punto, però, perché voler distinguersi come Cavaliere o Commendatore?
adj
 

Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 16:03

Carissimo adj spero di non aver affto confusione, ma non comprendo chi avrebbe espresso la volontà di distinguersi come Cavaliere o Commendatore?
Io non credo in quanto non sono nè l'uno nè l'altro.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 15 febbraio 2012, 17:22

Io tutte le cose che tu neghi esser previste, in quello che tu hai riportato le ho lette chiaramente... poi se vogliamo illuderci che non ci siano, facciamolo pure, illuldiamoci, ma i dati da te riportati sono chiarissimi.
ROBERTO B. ha scritto:OSSJ:
- Le nomine e le promozioni sono da considerare in relazione alla situazione delle Luogotenenze o delle Delegazioni Magistrali in ciascun Paese, e fondamentalmente con il grado di attività caritativa che i Confratelli riescono a svolgervi a favore delle Opere di Terra Santa.
- I Membri dell'Ordine nell'interesse superiore dell'Istituzione debbono essere prescelti fra coloro che, dotati di esperienza e serietà di intenti, abbiano dato prova di vita esemplare e di maturità in altri settori dell'agire, per cui per essere ammessi nell'Ordine i Cavalieri debbono aver compiuto venticinque anni.


ROBERTO B. ha scritto: SMOM (3° ceto):
...la maggioranza dei cavalieri appartiene a ceti non nobili. I membri dell'Ordine possono definirsi gentiluomini cattolici animati da altruistica nobiltà d'animo e di comportamento. Tutti i cavalieri rispondono alla condizione prevista anticamente per il conferimento di titoli nobiliari: l'essersi distinti per particolari virtù. Il carattere cavalleresco dell'Ordine ha ancora oggi grande valenza morale perché denota lo spirito di servizio, di abnegazione e di disciplina che anima i cavalieri. Le battaglie non vengono più combattute con la spada, ma con gli strumenti pacifici della lotta contro le malattie, la miseria, l'emarginazione e l'intolleranza, e con la difesa e la divulgazione della Fede cattolica.


Le parti evidenziate in grassetto confermano quanto ho più volte scritto. Non ho mai saputo di un mugnaio o di un contadino eccellente nelle virtù eminentemente morali creato nobile, so di alcuni mugnai e contadini che per l'aver eccelso nelle virtù morali (quelle vere) son stati fatti santi (che magari è meglio) ma non nobili.... quindi non ci resta che trarre le opportune conclusioni... oppure illudesi.

Lo stesso dicasi per l'OESSG secondo te cosa vuol dire "grado di attività caritativa" se non essere in grado di finanziare generosamente le Opere di Terra Santa, e cosa si deve intendere per "maturità in altri settori dell'agire" se non aver ragguinto una posizione di riguardo nel contesto sociale in cui si vive... per il resto idem come sopra.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 17:37

Nicolad72, io non m'illudo, se Tu vuoi puntualizzare (senza offesa, sei pignolo come un uff.le cpl dei CC) su tutto e vuoi vedere quello che vuoi fai pure.
Facciamo un esempio,
«Diplomato in ragioneria, ha interrotto gli studi alla morte del padre per sostituirlo nella direzione di una piccola azienda familiare di salumi e conserve. Ma la sua vocazione era un'altra e nel 1962 fonda la Parmalat SpA di cui è Amministratore Unico e principale azionista. La Società è diventata una multinazionale del latte in brick e in ogni altro tipo di confezione. Lavora mediamente 20.000 q.li di latte al giorno distribuiti in 140.000 punti di vendita. Molte consociate e molte diversificazioni nel settore alimentare. Il marchio della Società si è diffuso grazie anche alla sponsorizzazione sportiva nel campo della Formula Uno, dello sci, del calcio e di altre discipline agonistiche.»
— 1984
Onorificenza revocata D.P.R. 17 settembre 2010 per indegnità[6][7]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (revocato)
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— 27 dicembre 1999[8]
Onorificenza revocata con D.P.R. 18 giugno 2010[9][10]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte

qui il ragioniere è diventato Cavaliere...
nello zaino d'ogni soldato c'è nascosto il bastone da maresciallo...
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 15 febbraio 2012, 17:43

Al Momento della nomina aveva i requisiti per essere ammesso nell'OMRI e nel OML.

Ma vorrei farti presenti che il sig. TC era insignito di Ordini di Meirto non di ordini di ordini Cavallereschi Militanti (ossia gli unici che hanno effettiva tradizione cavalleresca), i requisiti di cui si parla valgono per la Cavalleria, non di medaglie con attaccato un titolo da cavaliere... se mi permetti stiamo parlando di cose assai differenti.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » mercoledì 15 febbraio 2012, 17:57

nicolad72 ha scritto:non di medaglie con attaccato un titolo da cavaliere...

Che, come ricordato in un recente topic, sono state elargite anche ai pizzaioli: viewtopic.php?f=45&t=14364
adj
 

Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:10

Nel 1983[1], a 22 anni, fonda T....,

iniziando a costruire le prime attrezzature nel garage di casa................

Cavaliere del lavoro
— 1º giugno 2001[8]
2003: diventa “Imprenditore dell’Anno 2003” e, successivamente, partecipa al “World Entrepreneur of the Year”.
2004: riceve una laurea honoris causa dalla facoltà di scienze motorie dell’Università di Urbino e nello stesso anno viene insignito dal Presidente della Repubblica del Premio Leonardo Qualità Italia.
2005: la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna gli conferisce la Laurea ad honorem in Ingegneria Biomedica.
2007: la Camera di Commercio degli Stati Uniti premia A... come imprenditore dell’anno nella categoria economia.
2009: viene nominato vicepresidente del Comitato Leonardo, ente per la promozione della qualità italiana e dell'immagine dell'Italia nel mondo.
2009 viene premiato come “World Heart Champion” dalla World Heart Federation, l’associazione cardiologica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
2010 vince il Premio Guido Carli per la categoria “Responsabilità Sociale di Impresa”.

E lo conosco pure bene !
Fede
censo
more nobilium
chi siamo noi per criticare determinate scelte,nel caso manchino ... questi pilastri della Cavalleria
anzi proprio questo insegna la Cavalleria avere Confratelli in virtù dell'esserlo non per quello che sono dentro il mantello,
nessuno è infallibile in questo mondo.
Le eccezioni sono ammesse in quanto tali.
ps.
Il Signore citato sopra non sono a conoscenza che appartenga o obbedisca a qualcuno
e magari non può importargli di meno di tutti gli Ordini Cavallereschi.
solo esposto a titolo esemplificativo a dimostrazione che un "fabbro"............
Fabio
ci sono molte medaglie testimoni dell'incapacità degli stati a governare ...poche della capacità a fraternizzare... quali emularne le gesta ?
fabione 66
 
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:17

Carissimo nicolad72...hai toppato...(scherzo)...tu non potevi saperlo... guarda un poco cosa ho trovato in rete...

Dal sito della CNI
Dal 1922 i beni dell'Ordine sono amministrati da un Consiglio di nomina governativa, che vede la presenza del Vescovo di Parma, che svolge anche le funzioni di Gran Priore, del Sindaco, del Prefetto, del Presidente della Provincia, del Rettore dell'Università degli Studi, del Presidente del Tribunale, del Soprintendente alle Gallerie. Il Consiglio Generale di Amministrazione è attualmente presieduto dal cavaliere del lavoro e Senatore di Gran Croce dell'Ordine Calisto Tanzi, Presidente della Parmalat s.p.a.
(Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio).

Conseguentemente il ragioniere...è diventato non solo cavaliere...ma bensì SENATORE di GRAN CROCE....

Ricorda inoltre che proprio dell'OSSJ faceva parte il gran maestro della loggia massonica p2...
Come sai i massoni dovrebbero essere scomunicati dalla chiesa....
Onorificenze [modifica]
Cavaliere di gran croce dell'ordine del liberatore San Martín

Grand'ufficiale dell'ordine di San Silvestro Papa

Grand'Ufficiale dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Commendatore dell'ordine al merito della Repubblica italiana


E sai quanti altri se ne potrebbero fare.......sono contento di trovare persone come Te che difendono i principi della cavalleria a spada tratta...è giustissimo...tu ne fai parte e tu devi difenderla...ma non puoi negare che l'uomo è per sua natura...fallibile...inutile tentare d'innalzare steccati per non far entrare ad es. un Maresciallo od un mugnaio...perchè ritenuti non idonei per mancanza di more nobilium...quando poi fate accedere chi indubbiamente i requisiti non li ha...ricordo inoltre recentgemente un mafioso che si vantava essere divenuto cavaliere di San Gregorio Magno...e lo diceva anche nelle intercettazioni...bella figuraccia.
Naturalmente prendi con il giusto tono le mi affermazioni che non sono contro la tua persona, nè contro ciò che tu vuoi difendere anzi il tentare di difendere ciò in cui credi ti da maggior valore della tua laurea, del tuo grado e della tua nascita.
Roberto.
Ultima modifica di ROBERTO B. il mercoledì 15 febbraio 2012, 18:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:22

.
Ultima modifica di adj il mercoledì 15 febbraio 2012, 18:34, modificato 1 volta in totale.
adj
 

Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:27

ROBERTO B. ha scritto:Ricorda inoltre che proprio dell'OSSJ faceva parte il gran maestro della loggia massonica p2...
Come sai i massoni dovrebbero essere scomunicati dalla chiesa....

Appunto. Errori da non ripetere.
E, se per questo, si è sovente parlato - e si continua a parlare - anche di Vescovi massoni, il che mi pare ben più grave.
Comunque non vedo cosa c'entri col discorso di prima: questo signore è stato ammesso nell'Ordine perché rivestiva un importante posizione sociale, come testimoniano le altre onorificenze e il fatto che fu pure creato conte. Questo dimostra solo che le mele marce si annidano ovunque.
E il fatto che il solo esempio periodicamente riportato in auge è sempre questo, dimostra che forse una certa attenzione viene fatta.
adj
 

Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:32

Carissimo adj, senza offesa mi prende per uno sprovveduto!!!! guardi che si sbaglia...il Sacro ecc...ecc...

sempre dal sito della CNI
L'Ordine, dopo la riforma della Duchessa Maria Luigia del 1845, è diviso in cinque classi: Senatori Gran Croce con collana, Senatori Gran Croce, Commendatori, Cavalieri di I e II classe.
La Repubblica Italiana, con decreto del Ministero degli Affari Esteri, ha riconosciuto la natura "non nazionale" del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio, autorizzandolo formalmente all'uso in attuazione della legge 3 marzo 1951, n.178, art. 7, riconoscendo dunque implicitamente allo stesso piena validità giuridica e confermandone al Principe Carlo Ugo di Borbone, Capo della Casa Reale Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza, l'uso legittimo e la proprietà dinastica.
Gran Prefetto dell'Ordine è S.A.R. il Principe di Piacenza Carlo Saverio, figlio primogenito del Gran Maestro; Gran Cancelliere è stato nominato il Principe Don Diofebo Meli Lupi di Soragna; Vice Gran Cancelliere il Marchese Manfredi Landi di Chiavenna, mentre Segretario è il Nobile Arch. Paolo Conforti.
Dal 1922 i beni dell'Ordine sono amministrati da un Consiglio di nomina governativa, che vede la presenza del Vescovo di Parma, che svolge anche le funzioni di Gran Priore, del Sindaco, del Prefetto, del Presidente della Provincia, del Rettore dell'Università degli Studi, del Presidente del Tribunale, del Soprintendente alle Gallerie. Il Consiglio Generale di Amministrazione è attualmente presieduto dal cavaliere del lavoro e Senatore di Gran Croce dell'Ordine Calisto Tanzi, Presidente della Parmalat s.p.a.
Il Principe Carlo Ugo, Duca di Parma e Piacenza, Gran Maestro, con riferimento agli statuti originali del 1705, riformati da Francesco Farnese, concede eccezionalmente questa onorificenza, nello stesso spirito di difesa e salvaguardia dei valori cristiani propri dei contenuti statutari originari, con particolare riferimento a meriti di rilievo di natura storica e culturale legati allo studio e alla riscoperta della antiche tradizioni Ducali degli Stati parmensi.

Stesso discorso fato per nicolad72 vale anche per Lei adj.
Io ho fatto ben 3 esempi e volendo credo che potrei anche continuare....non cerchiamo di difendere l'indifendibile...Legga il finale del mio intervento. Grazie.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:38

ROBERTO B. ha scritto:Carissimo adj, senza offesa mi prende per uno sprovveduto!!!! guardi che si sbaglia...il Sacro ecc...ecc...

Difatti avevo cancellato il messaggio, ma sono arrivato troppo tardi.
Comunque, a prescindere dalla differenza di un Ordine dinastico quale il Costantiniano rispetto a SMOM e OESSG, vale grosso modo il discorso da me fatto sopra per Gelli.
adj
 

Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Maurizio Cosentino » mercoledì 15 febbraio 2012, 18:45

ROBERTO B. ha scritto:Difatti nessuno o quanto meno io, ha chiesto che sia la cavalleria a cambiar le regole, ma i suoi componenti che come uomini possono cambiare.

Certo, è una nuova nascita.
...sed sunt quoque qui scire volunt ut aedificent / et charitas est. / Et item qui scire volunt ut aedificentur, / et prudentia est.
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