Famiglie Serlupi, Crescenzi, Ottoboni e d'Ongran.

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Famiglie Serlupi, Crescenzi, Ottoboni e d'Ongran.

Messaggioda Domenico Serlupi » martedì 20 aprile 2004, 13:47

Per la storia delle Famiglie:

SERLUPI - fam. romana (con nota sui "marchesi di baldacchino")
CRESCENZI - fam. romana
OTTOBONI - fam. veneta, poi romana
d'ONGRAN - fam. piemontese, poi nizzarda,

puoi visitare il sito

http://www.serlupi.it

Saranno gradite eventuali osservazioni.
Cordialmente

Domenico Serlupi Crescenzi Ottoboni
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Domenico Serlupi
 
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Conti di Tuscolo

Messaggioda Landenulfo da Sarno » venerdì 27 agosto 2004, 20:00

Per i Crescenzi posso correre in suo aiuto in quanto ho studiato le origini del cognome.
Cari saluti.

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1. Notizie storico - critiche:
Antica famiglia patrizia romana che ebbe origine da un Crescenzio il cui nome appare in alcune testimonianze del X secolo. Da lui discesero Giovanni, padre di papa Giovanni XIII, e Crescenzio I. Il secondo dei due, figlio di Teodora, morto nel 984 sull'Aventino, fu capitano del partito ostile all'imperatore, diresse la sommossa che nel 974 espulse papa Benedetto VI dal Laterano. Giovanni, figlio di costui detto «Nomentano», morto nel 998, fece eleggere l'antipapa Giovanni XVI (997), ma l'imperatore Ottone III ristabilì papa Gregorio V e decapitò il Crescenzo.
Questo Giovanni fu padre di Giovanni Crescenzio, che morì nel 1012, e di Crescenzio «a caballo marmoreo», a sua volta padre di Teodoranda, maritata a Benedetto de' Crescenzi, figlio questi di Benedetto conte di Campagna e di Stefania de' Crescenzi. Nominato conte di Sabina dallo zio, papa Giovanni XIII, per qualche tempo governò Roma. Un ramo stabilitosi in Verona esercitò la mercanzia ed ebbe parte nella lotta del XII sec. contro Federico Barbarossa.
* * *
Importante ruolo un suo ramo svolse in Siena cui diede Crescenzio de Crescenzio console nel 1030. Il giurista Ugolino fu più volte console tra il 1137 ed il 1168. Nel 1193 Crescenzio de Crescenzio apparteneva al consiglio che deliberò la costruzione della famosa "fonte Branda". Raniero figlio di Castellano nel 1239 trattò con i fiorentini sulla delimitazione dei territori delle due repubbliche. Andrea di Crescenzio fu valoroso uomo d'armi e combattè a Montaperti, dove morì, venendo infine trasportato in Siena sul carroccio e sepolto nella cattedrale. Pietro de' Crescenzi bolognese (1230-1321), viaggiò molto in Italia e scrisse un trattato sull'economia rurale. Bartolomeo Crescenzo, navigatore di Roma (secc.XVI-XVII), compose varie opere di navigazione tra cui il "Proteo militare" (1591).
* * *
Nel 1588 è attestato in Sarno un tale Jasso (Biagio) de Crescenzo che qui dimorava con i congiunti Angelillo, Domenico, Ascanio, Nicola, Nardo e Giovanni. La famiglia ristette sempre in buone condizioni economiche, perciò si ritrova un Carlo Berardino Crescenzo, sacerdote di 61 anni morto in Sarno il 22 gennaio 1819, ex religioso dominicano. La denuncia venne resa dal signor Francesco Crescenzo, cugino del defunto, farmacista di 40 anni dimorante al vicolo Vottela. Fratello del predetto religioso fu il signor Geremia che morì in Sarno il 28 luglio 1837 all'età di 60 anni, figli ambedue del defunto signor Ferdinando e della fu Lucia Odierna. Altro membro di questo ceppo fu l'avvocato Crescenzo de Crescenzo, figlio di Carlo e di Isabella Bello, morto il 10 ottobre 1812 all'età di 75 anni, zio paterno dei suddetti, maritato con Eugenia De Simone. Don Luigi Crescenzo figlio di Ferdinando e di Maria Giovanna Manfredonia, canonico della cattedrale, morì in Sarno il 21 settembre 1852.
Una diversa diramazione si ebbe al Borgo, dove visse il signor Giuseppe Crescenzo, figlio del medico Pietro e della signora Giacoma Pesce, possidente nato nel 1781 e morto l'11 settembre 1830, sposato con la signora Giuseppa Sparano, padre di Teresa (n.1802) e di Rosa (n.1809).
Il dottor Pietro ebbe un fratello di nome Matteo che prese in moglie Lucia Somma dalla quale ebbe Michele, possidente nato nel 1765 e morto nel 1836, che dalla moglie Maria Teresa Baselice ebbe: Lucia, nata nel 1804; Matteo, nato nel 1807, che nel 1836 era soldato in Terra di Lavoro; Giovanni, nato nel 1810.

[...]

4. Araldica:
Non si è ritrovata nessuna traccia nei blasonari napoletani dello stemma in uso presso i Crescenzi e Crescenzo sarnesi: «d'azzurro al leone illeopardito movente da un monte all'italiana di tre cime e accompagnato nel cantone destro del capo da un sole d'oro, il tutto al naturale» [fig.5]. La famiglia di Siena innalzò uno stemma «troncato: nel primo d'oro, al leone nascente al naturale; nel secondo scaccato di nero e d'oro» [fig.4]. Gli stemmi dei Crescenzi di Roma sono armi parlanti in quanto è sempre presente il crescente e, fatto che mette in stretta connessione le varie famiglie, il leone in diverse posture. Il primo stemma rintracciato è: «d'azzurro, al leone d'oro, accompagnato nel capo da tre crescenti d'argento» [fig.2]; che ha la stessa simbologia del secondo: «di rosso, al leone d'oro, movente da un monte all'italiana di tre cime d'argento, accompagnato nel capo da tre crescenti dell'ultimo» [fig.3]. L'ultima arme che segnaliamo, sempre appartenente alla famiglia romana è: «d'argento, caricato nel cuore da uno scudetto di rosso, a tre crescenti d'oro, alla bordura dentellata d'azzurro» [fig.1].
[...] E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi [...] (J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Lib. I)
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