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Genealogia di Dino Buzzati

MessaggioInviato: venerdì 9 novembre 2007, 0:37
da Cottoneum
Cari amici, avete notizie sulle famiglie paterne e materne del celebre Dino Buzzati?

Il padre faceva di cognome Buzzati Traverso, la madre Badoer Partecipazio; famiglie, credo, bellunesi.


Grazie :wink:

Re: Genealogia di Dino Buzzati

MessaggioInviato: venerdì 9 novembre 2007, 1:05
da Andrea Conti
Gio Cairo ha scritto:Cari amici, avete notizie sulle famiglie paterne e materne del celebre Dino Buzzati?

Il padre faceva di cognome Buzzati Traverso, la madre Badoer Partecipazio; famiglie, credo, bellunesi.


Grazie :wink:


I Badoer - Partecipazio non sono una famiglia bellunese, ma una delle più antiche famiglie di Venezia, la cui esistenza è documentata anteriormente al IX secolo.
Essi diedero alla repubblica ben sette Dogi, tutti fra il IX ed il X secolo:
1) Agnello, dall'810 all'827; padre di Giustiniano, Giovanni, Ioannaceno e forse di un Giusto che fu vescovo di Torcello;
2) Giustiniano, figlio del precedente, dall'827 all'829; sotto il suo dogato fu portato a Venezia da Alessandria d'Egitto, il corpo di San Marco;
3) Giovanni I, fratello di Giustiniano, dall'829 all'832;
4) Orso I, di incerta collocazione nella dinastia (pare fosse figlio di Ioannaceno, figlio del Doge Agnello) dall'864 all'881; un suo fratello, Vitale, fu Patriarca di Grado; dalla moglie, principessa bizantina, orso ebbe numerosi figli: Cadissa, Giovanna che fu badessa nel monastero di San Zaccaria, Felicia che sposò Rodoaldo, figlio di Giovanni Duca di Bologna, Giovanni, Orso, forse una Vulcana, Pietro, forse un Vettore che fu patriarca di Grado, e Baduario;
5) Giovanni II, figlio di Orso I, dall'881 all'887;
6) Orso II, forse figlio di Baduario e da cui deriverebbe il cognome "Badoer" poi assunto dalla famiglia, fu Doge dal 912 al 932 (Abdicò al dogado per farsi monaco e morì in concetto di santità e fu annoverato fra i "beati" veneziani anche se sembra che manchi una ratifica canonica a questo titolo);
7) Pietro Badoer - Partecipazio, figlio di Orso II, dal 939 al 942 (La di lui figlia, Felicia, moglie del Doge Pietro I Orseolo, è annoverata fra le "beate" veneziane).

Cordialmente :D ,
Andrea Conti
__________________
FULGOR NON TERRET

MessaggioInviato: sabato 10 novembre 2007, 1:40
da dpascale
Ho trovato una cosa un po' strana (scusate se utilizzo una fonte poco attendibile, ma mi sembrava interessante - oltre che abbastanza divertente):

http://www.maremagnum.com/postalettori/?p=217

Si dice che la madre di Buzzati era Alba Mantovani, nipote di un Fedrico Badoer, ma - e qui viene il bello - un altro Fedrico Badoer nega qualsiasi rapporto con la famiglia di Buzzati :shock:

Qual è la soluzione?


Daniele

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 11:53
da Cottoneum
Si chiedo scusa, la madre era Alba Mantovani, sorella dello scrittore Dino Mantovani.


Sulla wikipedia ho letto che baduario era un titolo nobiliare bizantino :shock:

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 11:57
da Cottoneum
Ho letto l'articolo. :D

Mio padre mi ha sempre detto di diffidare di chi si firma con un titolo nobiliare in epoca repubblicana, tenendo conto che moltissimi aristocratici non lo facevano nemmeno durante il Regno. :wink: Non perchè sia falso, ma perchè è ridicolo.

In ogni caso credo che la risposta al suddetto signore sia emblematica. :wink:

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 12:47
da dpascale
certo anche a me è parso parecchio ridicolo :lol: ma, a parte questo... sara vero quello che dice?


Daniele

p.s. Se io fossi parente di Dino Buzzati non rinnegherei così violentemente questa parentela (considerati i bellissimi romanzi e racconti che ha scritto)...

D.

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 12:53
da Cottoneum
dpascale ha scritto:p.s. Se io fossi parente di Dino Buzzati non rinnegherei così violentemente questa parentela (considerati i bellissimi romanzi e racconti che ha scritto)...


Sarà perchè al lavoro lo chiamavano il "cretinetti" :shock:

Eppure, come spiegava il giornalista Giangiacomo Schiavi, in una conferenza tenutasi al mio liceo (il Parini, lo stesso di Buzzati) per il centenario della nascita, sottolineava come cretinetti avesse già teorizzato il futuro impianto del Corriere, eliminando il cosiddetto "pastone" e suddividendo il giornale per argomenti, come avviene ora. :wink:

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 12:58
da dpascale
Insomma un "grande" non solo in campo artistico (ricordo che era anche un discreto pittore) ma anche in campo ... giornalistico!

Mi spiegheresti questa faccenda del "cretinetti"? Non la sapevo...


Daniele

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 13:26
da Cottoneum
Cretinetti è un modo di dire milanese per dire "stupidotto", in maniera più o meno dispregiativa...
I colleghi non furono molto caritatevoli col povero Dino, che fino alla mezza età inoltrata visse con la mamma... insomma come dire non era molto apprezzato al Corriere.

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 13:29
da Cottoneum
La prosa di Buzzati è limpida, i suoi riferimenti sono al sogno, agli incubi, a ciò che (forse) ci aspetterà dopo la morte. E la morte, camuffata in carnevali inventivi straordinari (anche come pittore), è la protagonista della sua intera opera. Nell’Album Buzzati, appena uscito da Mondadori (392 pagine, 14, 80 euro) a cura di Lorenzo Viganò, si riporta giustamente quel che disse Eugenio Montale dell’autore del Deserto dei Tartari: «…Dino ha imposto a tutti un esame di coscienza». Timidissimo, impacciato, silenzioso, Buzzati stupiva: a cominciare dai colleghi del Corriere della sera che, all’uscita del suo capolavoro, si chiesero se l’autore fosse davvero lui, «il Cretinetti». Così lo chiamavano. È il destino di non pochi scrittori scivolati nelle fauci del giornalismo. (...)


dal sito http://www.lege.letteratura.it/R.stampa ... rrenze.htm

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 13:41
da dpascale
Tutto chiaro, grazie mille :wink:


Daniele

MessaggioInviato: sabato 17 novembre 2007, 22:51
da Cottoneum
Ho riletto l'articolo di quel tale Federico Badoer.
Come fa a essere sicuro di non aver alcun antenato in comune col buon Buzzati? Non è impossibile, chissà quanti discendenti può aver avuto un uomo vissuto nel '500.

Bisogna indagare! :D

chiariamo il fatto sui badoer

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 1:29
da fBadoer
su dino buzzati si dice che la madre era l'ultima discendente dei Badoer. i Badoer erano formati da diversi rami, 7 per l'esattezza, di cui molti sono estinti ma ad esempio il mio è vivo e vegeto.
altra cosa la madre era una mantovani non una badoer. in italia i titoli si acquisiscono per via maschile non femminile. essendo una mantovani la madre non poteva dirsi una badoer. come essere sicuri sul fatto dei discendenti : essendo una famiglia nobiliare l'albero genealogico è perfetto ed essendo figlio di un primo genito dei vari primo geniti detengo anche tutti i documenti.
molti hanno scritto di essere ultimi discendenti della mia famiglia ma non potevano limitarsi a dire discendenti? perchè proprio ultimi e che sono io estinto?
poi buzzati non ha di certo bisogno della mia famiglia per essere famoso.E' dall'arrivo di napoleone che siamo letterarmente usciti dalla storia e abitiamo a padova .
quindi non sono contro che buzzati dica di avere del mio sangue ma solo che mi ha dato dell'estinto
ultima cosa per colui che ha criticato che ho usato il mio titolo nobiliare era solo per far vedere che non ero un pinco pallino qualunquee che sapevo di cio' che parlavo. tutto chiaro?

Re: chiariamo il fatto sui badoer

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 16:33
da Cottoneum
fBadoer ha scritto:su dino buzzati si dice che la madre era l'ultima discendente dei Badoer. i Badoer erano formati da diversi rami, 7 per l'esattezza, di cui molti sono estinti ma ad esempio il mio è vivo e vegeto.
altra cosa la madre era una mantovani non una badoer. in italia i titoli si acquisiscono per via maschile non femminile. essendo una mantovani la madre non poteva dirsi una badoer. come essere sicuri sul fatto dei discendenti : essendo una famiglia nobiliare l'albero genealogico è perfetto ed essendo figlio di un primo genito dei vari primo geniti detengo anche tutti i documenti.
molti hanno scritto di essere ultimi discendenti della mia famiglia ma non potevano limitarsi a dire discendenti? perchè proprio ultimi e che sono io estinto?
poi buzzati non ha di certo bisogno della mia famiglia per essere famoso.E' dall'arrivo di napoleone che siamo letterarmente usciti dalla storia e abitiamo a padova .
quindi non sono contro che buzzati dica di avere del mio sangue ma solo che mi ha dato dell'estinto
ultima cosa per colui che ha criticato che ho usato il mio titolo nobiliare era solo per far vedere che non ero un pinco pallino qualunquee che sapevo di cio' che parlavo. tutto chiaro?


Sono d'accordo in linea di massima con lei sul termine "ultima discendente", che però ho trovato sul sito sopra indicato, mai nelle varie biografie di Buzzati. La madre, per quanto ne posso sapere, non si è mai proclamata una Badoer, ma discendente dei Badoer, cosa che non mi sembra del tutto improbabile: per via femminile magari?

Re: chiariamo il fatto sui badoer

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 21:16
da fBadoer
controlli meglio e vedrà che molti siti parlano di ultima discendente. cmq è da anni che correggo questa frase e molti siti l'hanno cambiata. fu la prima la mondadori e se cerca sui vecchi libri come il deserto dei tartari vedrà che è stato scritto cosi'. molte persone creano leggende sulle proprie discendenze basti pensare a cesare che ha fatto scrivere un poema a virgilio in cui viene visto come discendente di enea di cui filio julo da cui gens julia. un conto era il passato un conto il presente. ultima cosa i badoer non sono nobili di monarchia ma di repubblica (repubblica della serenissima) e ultimissima cosa l'araldica non è stata mai eliminata ma solo il ministero dell'araldica e tutti i diritti relativi ai titoli e anzi una legge che non mi ricordo quale da la possibilità ai coloro che hanno un titolo di inserirlo e di aggiungere pure il luogo di provenienza (unica cosa non ha valore legale).