L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda gnr56 » giovedì 22 dicembre 2011, 21:47

Intervista a Carlo di Borbone, ultimo erede della Real Casa dei Borbone delle Due Sicilie rilasciata al TG1 Speciale e mandata in onda il 13 marzo 2011, con riferimenti all'attualità dello SMOCSG.
http://www.youtube.com/watch?v=LCIhpZU0LbY
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 23 dicembre 2011, 16:02

Da un punto di vista storico - dinastico, materia trattata in questa stanza virtuale, il titolo del topic che riprende l'affermazione un po' superficiale del giornalista televisivo può ingenerare un equivoco.

E' arcinota e di pubblico dominio ( ma a quanto pare non per la RAI ) la disputa dinastica che contrappone coloro che ritengono legittimo erede e capo della Real Casa Borbone Due Sicilie, nonché Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l'Infante di Spagna , Duca di Calabria Don Carlos Maria e coloro che indicano come tale Don Carlo, Duca di Castro, intervistato dalla RAI .

La disputa è aperta, Repubblica Italiana e Vaticano mantengono posizioni neutrali che sono proprie anche della “Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi - ICOC “ , sodalizio al quale fa capo questo forum.

Uno dei lavori più importanti per mole dei riferimenti bibliografici, accuratezza dello studio e risvolti legislativi pubblicato sull'argomento è senza dubbio “ Il legittimo esercizio del Gran Magistero del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio “ scritto dall' Avv. Alfonso Marini Dettina , del quale consiglio la lettura.

Temo che discernere sulla validità giuridica o meno dell' Atto di Cannes serva solo ad esacerbare gli animi tra i cavalieri costantiniani di differente obbedienza non portando alcunchè di positivo, quindi, se l'eventuale discussione non si manterrà in un ambito scientifico ed educato non esiterò a “sforbiciare“ gli eccessi ed eventualmente a chiudere il topic a doppia mandata e buttare via la chiave.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 23 dicembre 2011, 18:25

Il titolo tranchant del topic, così com'è, ovviamente è velleitario e provocatorio proprio perché lo si è postato "qui" ove, al contrario della redazione RAI, la questione è ben nota nella sua complessità.

Ma siamo a Natale e saremo buoni comprendendo il necessario attivismo dei "neoconvertiti" che abbandonato l'Ultimo erede della Real Casa dei Borbone ora sostengono, hoplà :D, le ragioni di questo "Ultimo erede della Real Casa dei Borbone" :D

Saludos :D

F.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda gnr56 » sabato 24 dicembre 2011, 14:45

Sarebbe interessante sentire una intervista del cugino Don Carlo, Duca di Calabria, sullo stesso tema! Avete una testimonianza al riguardo?

Per rimanere sul piano scientifico, bisognerebbe citare tutte le fonti bibliografiche riguardanti la controversa vicenda in questione.

Mi chiedo perché appena si posta una testimonianza, compaiano interventi che innescano inutili polemiche.
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 24 dicembre 2011, 15:41

gnr56 ha scritto: (...) Mi chiedo perché appena si posta una testimonianza, compaiano interventi che innescano inutili polemiche.


E' il titolo che hai dato al post ( che riporta un'informazione parziale , non esatta ) che è un bel po' polemico , come ben sai c'è una disputa dinastica in corso da anni:
Se esiste un solo legittimo capo della Real Casa Borbone Due Sicilie uno dei due contendenti è giocoforza un " usurpatore".

Se vogliamo fare un dibattito serio, costruttivo, civile, stimolante sull'argomento, va bene , ma esclusivamente su basi scientifiche ( storiche e giuridiche ) altrimenti ci impelaghiamo nella melma dei soliti partiti presi e luoghi comuni che non portano a nulla.
Ho voluto mettere le mani avanti a costo di apparire eccessivamente severo.

Occhio, però ! Occorre argomentare la propria opinione citando i codici legislativi romano, francese, italiano, duosiciliano in vigore nel periodo nel quale fu redatto il cosiddetto " Atto di Cannes " secondo il principio Tempus regit actum .
Se qualcuno vuole scientificamente cimentarsi, con argomentazioni giuridiche, ben venga !
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 24 dicembre 2011, 17:55

gnr56 ha scritto:Sarebbe interessante sentire una intervista del cugino Don Carlo, Duca di Calabria, sullo stesso tema! Avete una testimonianza al riguardo?


L'opinione su queste tematiche non si forma certo a suon di interviste televisive, temo che questo non sia il "metro" più adatto :D.
Lo spaziettino RAI concesso al principe Carlo di Borbone-Due Sicilie in verità da la sensazione di essere una sorta di "curiosità" nel vasto menù mediatico del 150°, dalla serie "vediamo che fine hanno fatto i Borbone". E nell'intervista, a voler esser pignoli, il principe si è dimostrato sbrigativo e quindi poco preciso, nel definire il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio un ordine "dinastico" dei Borbone Due Sicilie - cosa che non è - come se il Costantiniano fosse il San Gennaro.
Il tutto sia detto senza alcun intento polemico. [angel]
In parte condivisibili le giuste doglianze sulla vulgata antiborbonica che, come spesso accade, non poteva non risentire della parzialità di una storia scritta dai vincitori.
Ma questa è un'altra storia.

Saluti e auguri,

F.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda gnr56 » domenica 25 dicembre 2011, 0:20

Se lo sapete, all'indomani della morte di Fernando Pio i cavalieri dello SMOCSG allora presenti come si orientarono? Si schierarono con Alfonso Maria o con Ranieri? Quale fu la posizione del Case Regnanti?
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 25 dicembre 2011, 11:37

Le posizioni più o meno ufficiali sono soggette alle circostanze , alle alleanze dinastiche, ai sentimenti personali al mutare degli umori quindi hanno ben poco di scientifico , pur rispecchiando uno spicchio di storia .

Non ho la pretesa di conoscere tutte le posizioni prese tra il 1960 e gli anni immediatamente successivi, tuttavia :

Il 27 febbraio 1960 il Principe Don Carlos , in rappresentanza del padre Don Alfonso venne ricevuto in udienza privata dal Papa e ricevette l'omaggio dei cavalieri costantiniani confermandone le cariche, il 28 giugno la famiglia di Don Alfonso fu vennero ricevuti nuovamente in udienza dal Santo Padre e si riunì nuovamente la R. Deputazione.
Nel dicembre 1960 il Principe Don Carlos rappresentò il padre al matrimonio de Sovrani del Belgio , ricevendo l'omaggio dei cavalieri belgi del SMOCSG, nel 1961 ad Avila ( Spagna ) i cavalieri spagnoli fecero atto di omaggio a Don Alfonso.
Nel maggio1962 Don Alfonso fu ufficialmente invitato quale rappresentante della R. Casa Borbone Due Sicilie ad Atene per il matrimonio tra futuro re di Spagna, Juan Carlos e la Principessa Sofia di Grecia.

Ai fini di un corretto e scientifico approccio al “cuore” della scissione della Sacra Milizia Costantiniana occorre centrare il motivo della disputa altrimenti rischiamo di parlare solo di quella invenzione da te recentemente citata in altro topic, ovvero:
“ l'aria fritta che ha portato grandi benefici non solo in cucina, ma in svariati altri campi, come ad esempio nell'aeronautica, nella musica classica e nelle discussioni sullo IAGI forum”
(© copyright e proprietà intellettuale di
gnr 56 ).

Quindi se il motivo della disputa dinastica è stata la validità legale o meno del cosiddetto “Atto di Cannes” dobbiamo parlare di questo in termini giuridici.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda nicolad72 » domenica 25 dicembre 2011, 11:49

GENS VALERIA ha scritto: se il motivo della disputa dinastica è stata la validità legale o meno del cosiddetto “Atto di Cannes” dobbiamo parlare di questo in termini giuridici


Giusto Sergio, se un paziente ha un problema cardiaco, non lo curo con un antistaminico, se ha un'allergia non la curo con un cardiotonico....

il punto di svolta è la validità dell'atto di cannes, e per fare delle serie valutazioni bisogna tirare fuori il diritto - o meglio i diritti - in vigore all'epoca della sua redazione (è quello il momento rilevante ai fini del T.R.A.)...

Altre valutazioni, hanno carattere politico (l'agire dei membri) che poco hanno a che vedere con la validità giuridica di un atto. Geordie aveva il favore della sua bella, aveva il favore del popolo, aveva anche il favore del re (il derubato), ma venne lo stesso impiccato!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11124
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda gnr56 » domenica 25 dicembre 2011, 20:25

Ma l'agire dei membri di allora puo' essere significativamente indicativo di come questa vicenda sia stata vissuta, senza nulla togliere all' aspetto "legale" del contendere. Un dato puramente sociologico, che puo' essere anche una delle chiavi di lettura di una indagine su un evento e che uno studioso di diversa formazione potrebbe prendere in considerazione.

A cinquantadue anni dall'insorgere della contesa, probabilmente, bisognerebbe prendere atto dell'esistenza di due distinti ordini pur richiamanti agli stessi valori. D'altronde nessuno contesta l'esistenza del terzo ordine costantiniano.
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda gnr56 » lunedì 26 dicembre 2011, 2:32

Agli illustri forumisti, due spunti per continuare il dibattito sull'argomento:

Alfonso, Conte di Caserta e I pretendente al trono delle Due Sicilie, nel suo testamento, chi designò come Capo del Casato e III pretendente al trono delle Due Sicilie?

Perché Carlo Tancredi in vita non contestò l'atto di Cannes e la designazione testamentaria del padre Alfonso?
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 26 dicembre 2011, 9:49

Anche secondo me l'agire e il consenso non contano ai fini giuridici.

Nel libro dell'avvocato Marini Dettina si riporta che la giurisprudenza afferma che non è possibile il patto successorio, ossia la rinuncia di un figlio alla futura eredità del padre ancora in vita. Il divieto del patto successorio, già presente nel diritto romano, era nelle legislazioni francese e italiana vigenti nel 1900 una delle regole fondamentali in materia successoria. Il divieto dei patti successori era contemplato anche dal diritto dell’estinto Regno delle Due Sicilie a cui l’Atto di Cannes del 1900 fa espresso quanto inefficace rinvio. Per questi motivi Marini Dettina dice che l'atto all'epoca era da considerarsi nullo, invalido, inefficace.

Finche non si riuscirà a rispondere adeguatamente a quanto scritto da Marini Dettina credo che sulla questione ci sia poco da discutere...
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7451
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 26 dicembre 2011, 12:25

gnr56 ha scritto:Agli illustri forumisti, due spunti per continuare il dibattito sull'argomento:

Alfonso, Conte di Caserta e I pretendente al trono delle Due Sicilie, nel suo testamento, chi designò come Capo del Casato e III pretendente al trono delle Due Sicilie?

Perché Carlo Tancredi in vita non contestò l'atto di Cannes e la designazione testamentaria del padre Alfonso?

Il figlio di on Alfonso, Don Carlo ( 1870-1949 ) non volle entrare in merito, non contestando né avvallando l'operato del padre, finché fu vivente: era secondo nella linea dinastica dopo il G.M. Don Ferdinando Pio, dopo la morte del padre, fu libero di manifestare le proprie prerogative dinastiche.


Mi domando se Don Alfonso (1841-1934) fosse consapevole che la dichiarazione che firmò a Cannes dovesse essere ritenuta non valida ( da moltissimi studiosi per una serie di validi per la giurisprudenza latina,italiana, spagnola, francese, duosiciliana, diritto internazionale e canonico, infatti:

La “rinuncia” di Cannes non menzionava l'Ordine Costantiniano; non contemplava alcun ufficio tanto meno ecclesiastico quale è il Gran Magistero Costantiniano, era basata su erronei presupposti e condizionata all'avverarsi di molte condizioni; fu estorta al figlio di colui che in quel momento era titolare dell'Ufficio di Gran Maestro, e quindi a qualcuno che a tale uffici secondo il diritto canonico non avrebbe potuto ancora rinunciare .
La "rinuncia" di Cannes non è mai stata accettata dalla Santa Sede, né avrebbe potuto esserlo , sia perché proviene da qualcuno che non possedeva ciò ciò cui rinunciava, sia perché non contempla l'Ordine Costantiniano né l'ufficio del Gran Maestro, sia perché i presupposti erano errati e le condizione a cui era sottoposta non si avverarono, sia perché non essendo basata su di una causa giusta e proporzionata, manca di ogni valore, “omnit vi caret”.


Immagine
“ Il legittimo esercizio del Gran Magistero del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio “ Alfonso Marini Dettina
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda gnr56 » lunedì 26 dicembre 2011, 12:59

ma se l'Atto di Cannes non aveva valenza giuridica perche' Don Carlo non lo contesto' mai, almeno da quanto e' dato di conoscere? Avrebbe potuto contestare il testamento del padre all' indomani della sua morte e sino a quando passo' a miglior vita e così pure suo figlio.

60 anni dopo quel documento, si apre questa disputa che immagino avra' implicazioni anche più ampie.

Una ultima domanda: ma sul piano delle relazioni interpersonali, se e' dato sapere, come sono le relazioni tra i due cugini?

La storia delle case regnanti e' piena di rinunce, per se e per gli eredi, alla pretensione alla successione dinastica senza che mai tali decisioni siano state messe in discussione dai figli di coloro che vi avevano rinunciato a favore di fratelli minori.
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: L'ultimo erede della Real Casa dei Borbone

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 26 dicembre 2011, 17:32

Siamo nuovamente nel campo delle ipotesi.
Penso che, dinasticamente “stretto” tra padre Don Alfonso ( 1841-1934 ) e fratello primogenito Don Ferdinando Pio (1869-1960 ) con prole, Don Carlo ( 1870-1949 ) non volle entrare in merito, non contestando né avvallando la decisione sfociata in pressante richiesta del padre, finché egli fu vivente.

La cosiddetta “rinuncia” del 1900 fu in concomitanza alle proprie nozze con Donna Maria de la Mercedes - all'epoca erede presuntiva della Corona di Spagna - ed in ossequio della prammatica di re Carlo III del 1759, concepita per evitare l'unione delle corone di Spagna e delle Due Sicilie .
All'epoca i cavalieri SMOC erano solo circa duecento.

Non so nulla sui rapporti tra i due cugini ma dubito siano idilliaci.

Tra una generazione , salvo improbabili colpi di scena, ci saranno discendenti maschili solo da una parte ( sp. ), sarà allora fattibile , e per me auspicabile, la riunificazione dei due rami.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Prossimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Tanica D'Olio e 5 ospiti